Juventus Inter 4-3

Tifosi Juventus

La Juventus è immersa in una fase di transizione profonda, tra un Mondiale per Club che ha messo in evidenza gerarchie mutate e un mercato che fatica a decollare. L’impressione è che diversi giocatori siano ormai fuori dal progetto, come dimostrano alcune esclusioni eccellenti e la gestione di certe situazioni interne.

Enigma Douglas Luiz: dove va?

Tra le uscite, la più delicata riguarda Douglas Luiz. Arrivato a peso d’oro dopo una buona annata in Premier League, il centrocampista brasiliano ha trovato poco spazio sia con Thiago Motta che con Tudor. Nell’attuale rassegna internazionale ha raccolto appena 45 minuti, relegato spesso in panchina anche quando in salute. Lo stesso giocatore ha espresso frustrazione sui social, senza rotture formali ma con parole che rivelano malcontento. La società valuta il suo ritorno in Inghilterra, magari inserendolo in uno scambio, ma l’intenzione è evitare minusvalenze. Non mancano i sondaggi da parte di alcuni club di Premier, ma al momento nulla di concreto.

Altri due nomi in uscita sono Weah e Mbangula, esclusi dalle ultime convocazioni per motivi legati al mercato. Entrambi erano al centro di una trattativa con il Nottingham Forest, operazione da 25 milioni complessivi. Tuttavia, il trasferimento si è arenato per il rifiuto dei calciatori, che non hanno gradito la destinazione. Anche sui social hanno lasciato intendere il loro disappunto, rafforzando l’idea di una rottura ormai insanabile.

Juventus, David e Sancho restano in attesa

In entrata, il nome più caldo è quello di Jonathan David. L’attaccante canadese ha già dato l’assenso al trasferimento, con un accordo sull’ingaggio raggiunto, ma restano da risolvere le richieste di commissioni da parte degli agenti. La pista resta viva, ma in standby. Non si sblocca nemmeno il discorso Sancho, che la Juve segue con attenzione ma senza ancora l’intesa giusta con lo United.

Per la difesa, Tudor ha indicato chiaramente il profilo di Balerdi, che ha già allenato al Marsiglia. L’alternativa è Aguerd del West Ham, anch’egli apprezzato, ma prima bisognerà liberare spazio: Rugani e Kelly sono i principali candidati a partire.

In un contesto in cui il campo e il mercato viaggiano su binari paralleli, la Juventus è costretta a operare scelte nette per ridefinire la propria identità. E il tempo non gioca a favore.