Dusan Vlahovic - Juventus
Dusan Vlahovic non trova pace: è un vero e proprio calvario quello dell’attaccante serbo, alle prese con un nuovo problema fisico emerso durante la partita Juventus-Genoa, quando il centravanti si è rivolto allo staff tecnico con una smorfia eloquenteche annunciava l’ennesima battuta d’arresto.
Scalpitava da settimane per il rientro in campo dopo 4 mesi di stop: prima uno spezzone di partita col Sassuolo che ha fatto ben sperare, poi di nuovo lo stop e le ombre del passato che tornano ad aleggiare sul futuro di Vlahovic.
Il pensiero torna inevitabilmente all’intervento chirurgico di riparazione dell’avulsione tendinea dell’adduttore sinistro, problema che ha dato inizio a questa odissea, apparentemente senza fine.
Vlahovic: il lungo percorso di recupero
Dall’operazione effettuata a Londra fino alla riabilitazione svolta in Serbia, il percorso di Vlahovic è stato lungo e complesso. Ci sono voluti 4 mesi per rivederlo in campo: prima la riabilitazione in Serbia, poi il rientro alla Continassa ed infine la seconda fase di recupero che lo avevo riportato ad allenarsi in gruppo.
Tornano ora come spettri l’attesa e l’ansia che per il centravanti che è alle prese anche con la situazione contrattuale ancora in sospeso.
Juve-Vlahovic: situazione rinnovo
Secondo quanto riportato da Tuttosport, quotidiano molto vicino all’ambiente Juve, Vlahovic spinge per restare alla Juventus.
L’attaccante si è dichiarato disposto a sacrificare parte dell’ingaggio attuale e delle commissioni pur di trovare rapidamente un accordo di prolungamento di uno o due anni massimo che gli garantisca stabilità e prospettive future in bianconero.
Tuttavia, la volontà per il momento non basta a prolungare la sua permanenza a Torino. La dirigenza sta riflettendo sulla fattibilità e sull’eventuale modalità di rinnovo: bisogna capire se per costruire la Juve del futuro c’è effettivamente la volotnà di ripartire da Vlahovic.
