Gudmundsson, Lazio (Imago)
Una sosta maledetta per la Lazio, che finora – nonostante qualche acciacco – aveva tenuto botta alla grande con un avvio di stagione sorprendente. Gattuso deve fare i conti con gli infortuni, ancora una volta. A preoccupare è Gudmundsson che ha lasciato il ritiro dell’Islanda per un problema alla spalla. Sono stati giorni di apprensione, non vi era certezza delle sue condizioni fin quando non è tornato a Formello ed è stato sottoposto a accertamenti strumentali e visite con lo staff medico biancoceleste.
Lazio, l’esito degli esami di Gudmundsson
Erano stati pronosticati tempi di recupero lunghi, confermati poi dopo il responso degli esami clinici che hanno chiarito l’entità dell’infortunio. “Il jolly islandese ha riportato la lussazione dell’articolazione gleno-omeraletra, spontaneamente ridotta. Il giocatore completerà nella giornata di domani gli accertamenti e inizierà immediatamente il programma di recupero, con monitoraggio quotidiano” è il referto dell’ex Fiorentina, comunicato dalla Lazio attraverso una nota ufficiale.
Lazio, i tempi di recupero e quando rientra Gudmundsson
I tempi di recupero stimati dovrebbero andare dalle 3 alle 4 settimane, circa un mese di stop. L’attaccante, a meno di sorprese, dovrebbe rientrare verso la fine di ottobre e dunque, salterà nell’ordine le seguenti gare: Monza (casa), Juventus (trasferta), Parma (casa), Sassuolo (trasferta). Il tecnico si auspica di riaverlo per la sfida interna col Cagliari, in programma il 1° novembre alle 15 all’Olimpico.
