Liga | Tre squadre per la conquista del titolo

Liga | Tre squadre per la conquista del titolo

Liga | Tre squadre per la conquista del titolo

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Dopo gli esiti delle competizioni europee tornano i campionati nazionali e, tra questi, la combattuta Liga spagnola con i tre top club alla ricerca del titolo di campioni di Spagna. L’Atletico Madrid al momento ha un vantaggio di soli 2 punti, ma sabato dovrà affrontare il Barcellona diretta concorrente e, in caso di vittoria, i blaugrana balzerebbero in prima posizione aprendo scenari finali tutti da vivere. Attenzione anche al Real Madrid, impegnato nella difficile gara contro la quarta in classifica Siviglia e che scenderà in campo domenica dopo la disfatta in Champions contro il Chelsea.

 

BARCELLONA – ATLETICO MADRID
A quattro gare dal termine questa sfida ha tutte le carte in regola per essere decisiva. I catalani dovranno provare a metter la parola fine alla striscia di tre scontri diretti senza vittorie contro l’Atletico. A dar fiducia al Barça c’è l’attacco che ha segnato più reti in campionato (80) rispetto a tutte le altre squadre, con una media di 2,35 gol segnati a partita. La sconfitta per 2-1 contro il Granada nell’ultima gara disputata al Camp Nou ha però fermato una sequenza di 13 partite casalinghe senza sconfitte (10 vittorie, 3 pareggi) e ha mostrato alcune crepe nella difesa blaugrana. Inoltre, è da sottolineare come questo trend negativo della retroguardia catalana persista da ben 5 giornate nelle quali Ter Stegen non ha mai mantenuto la porta inviolata.

L’Atletico ha segnato almeno 2 gol in due degli ultimi tre scontri diretti e c’è la reale possibilità che possa accadere nuovamente, anche se la squadra ospite potrebbe preferire un approccio cauto. Questa filosofia ha funzionato per i Colchoneros in passato e la media di appena 0,65 gol subiti a partita è identica a quella registrata nell’ultima stagione in cui vinse il titolo. Avere la migliore difesa del campionato potrebbe quindi essere la chiave per diventare campione di Spagna per l’11esima volta e l’approccio pragmatico di Diego Simeone andrà probabilmente in questa direzione. Lionel Messi ha segnato il suo 50° gol su calcio di punizione nella scorsa giornata contro il Valencia e potrebbe trovare un’altra rete in questa decisiva sfida dato che ha segnato più gol contro l’Atletico Madrid (32) che contro tutte le altre squadre (a parte il Siviglia). L’eroe della squadra ospite, e autore del gol decisivo nell’ultima gara contro l’Elche, è stato Marcos Llorente, amuleto portafortuna dell’Atletico: quando è riuscito a segnare la sua squadra non ha mai perso (14 vittorie, 2 pareggi).

 

 

REAL MADRID – SIVIGLIA
Dopo l’eliminazione dalla Champions League, l’unica missione per il Real Madrid è la vittoria in campionato, provando a mantenere il titolo di campione di Spagna con una doppietta che manca dal 2008. Per raggiungere questo obiettivo sarà probabilmente necessario un filotto di vittorie e l’ultima partita del Real in campionato l’ha visto battere l’Osasuna realizzando due gol dopo il 75° minuto, mantenendo per la sesta partita consecutiva la porta inviolata nel corso del primo tempo. La statistica da non perdere riguarda proprio i primi 45 minuti di gioco: dieci degli ultimi 30 tempi negli scontri diretti disputati a Madrid contro il Siviglia hanno visto il Real Madrid segnare esattamente due gol. Visto l’esigenza di una vittoria e la voglia di rivalsa della squadra di Zidane potremmo aspettarci un inizio arrembante.

Dopo aver perso nel posticipo del lunedì per 1-0 contro l’Athletic Bilbao, le possibilità del Siviglia di vincere il titolo sembrano essersi definitivamente allontanate rispetto alle prime tre. Questa sconfitta è stata anche la seconda partita consecutiva in cui il Siviglia ha subito gol esattamente al 90° minuto. A sua volta, tutte e quattro le ultime sconfitte della squadra ospite l’hanno vista subire un gol tra il 76° minuto e la fine della partita, per cui massima attenzione nei minuti finali. Una sequenza terribile quella che vede il Siviglia sconfitto negli ultimi undici scontri diretti in campionato disputati a Madrid, nei quali ha subito una media di 3,36 gol a partita. Avendo segnato contro l’Osasuna, il centrocampista del Real Madrid Casemiro ha visto quattro dei suoi ultimi cinque gol arrivare di testa e come primo marcatore. Il giocatore brasiliano ha anche segnato contro il Siviglia una doppietta nel secondo tempo del match della scorsa stagione.

 

 

(Credits: Getty Images)

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