Lipsia-Atletico: chi la sbloccherà tra Forsberg e Morata?

Lipsia-Atletico: chi la sbloccherà tra Forsberg e Morata?

Lipsia-Atletico: chi la sbloccherà tra Forsberg e Morata?

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Il PSG nelle battute conclusive dell’incontro ha sconfitto l’Atalanta approdando alle semifinali. Una tra Lipsia e Atletico sarà la sfidante, in una gara dall’esito incerto e che vede contrapposto due delle filosofie di gioco più interessanti nel calcio europeo: da un lato il Cholito Simeone con il suo 4-4-2 ormai consolidato, dall’altro il giovane Julian Nagelsmann, ex tecnico dell’Hoffenheim e al primo anno sulla panchina del Lipsia. Analizziamo il match, con dati e statistiche utili per vivere al meglio questa serata di Champions League.

EMIL FORSBERG, LO SVEDESE DAI PIEDI BUONI
La vittoria schiacciante per 3 a 0 contro il Tottenham ha visto il Lipsia raggiungere questo quarto di finale e prolungare la propria imbattibilità nella competizione a sei partite (4 vittorie, 2 pareggi). La formazione tedesca ha anche perso solo una delle ultime 16 partite ufficiali (8 vittorie, 7 pareggi, 1 sconfitta). Aprire le marcature sarà probabilmente importante dato che il Lipsia ha sempre ottenuto la vittoria quando è passata in vantaggio. Da sottolineare come quattro degli ultimi otto gol del Lipsia in Champions siano arrivati su calcio di rigore, anche grazie al lavoro delle due ali nel gioco di Nagelsmann: in Champions insieme al Napoli e all’Atalanta è la squadra a cui sono stati fischiati a favore più tiri dal dischetto. Emil Forsberg ha segnato 4 gol nell’arco delle ultime quattro partite del Lipsia nella competizione, tre delle quali dopo l’85° minuto di gioco, mentre Marcel Sabitzer è stato decisivo nella gara contro il Tottenham siglando una doppietta e portandosi a 16 gol tra campionato e coppe. Certo, il peso specifico di un attaccante da 34 reti come Timo Werner si farà sentire: la punta tedesca è stata ceduta al Chelsea che non gli ha consentito di proseguire la stagione con il club tedesco. Attenzione anche al giovane franco-congolese Cristopher Nkunku, prelevato dal PSG la scorsa estate e capace di fornire ben 16 assist in stagione.

ALVARO MORATA DECISIVO, JOAO FELIX ATTESO AL VARCO
Le ultime sette vittorie dell’Atlético Madrid nella Liga l’hanno visto segnare per primo, così come nelle ultime otto vittorie in Champions (considerando solo i tempi regolamentari). L’Atlético Madrid ha saputo far bene nel secondo tempo delle ultime partite, come dimostra il fatto che tre delle ultime quattro vittorie in campionato hanno visto la prima frazione di gara terminare 0-0. Il calcio proposto da Simeone ha ormai fatto il giro del mondo e portato al successo il club madrileno in una decade dominata dal dualismo Real-Barca. Squadra corta, pressing forsennato, continuo movimento del reparto offensivo: forse non sarà un gioco spettacolare, e i numerosi pareggi a reti bianche lo dimostrano, ma senza dubbio efficace. In effetti, l’Atlético Madrid di solito limita le sue azioni migliori a uno solo dei due tempi, con gli ultimi tre gol di Álvaro Morata in Champions arrivati tutti dopo il 75° minuto di gioco, incluso il gol nei tempi supplementari che ha permesso alla squadra di battere il Liverpool di Klopp. Inoltre le ultime sette vittorie dell’Atlético in Champions (nei 90 minuti) hanno visto un risultato finale di 1-0 o di 2-0. Oltre a Morata, che in stagione ha collezionato 16 gol, i tifosi madrileni aspettano che Joao Felix dimostri il suo valore. Per il talento portoghese una prima stagione di luci e ombre dopo il roboante trasferimento per 120 milioni di euro dal Benfica. Chiamato per non far rimpiangere Griezmann ha finora siglato 7 reti in stagione, di cui 2 in Champions entrambe al Lokomotiv Mosca. Che sia arrivato il suo turno?

(Credits: Getty Images)

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