L’Italia s’è desta?

L’Italia s’è desta?

L’Italia s’è desta?

55
0

Si gioca molto Di Biagio in queste amichevoli che l’Italia va a disputare contro una nazionale più forte (l’Argentina) ed una con il più alto tasso di talento mai registrato nella sua storia recente (l’Inghilterra).
Si giocherà più di quanto ci si potesse immaginare, considerando che per almeno tre mesi e si è parlato di un grande tecnico preso nel lotto tra Ranieri Ancelotti Mancini e Conte, salvo scoprire che tutti questi allenatori non avrebbero comunque potuto dire di sì preventivamente e nel corso delle loro esperienze in altri club, fatta eccezione per Ancelotti, libero da impegni ma ancora tutto da convincere per quel che riguarda il progetto e l’autonomia decisionale a decretarne l’approdo in nazionale.
Perciò, in attesa di capire se uno dei big risponderà affermativamente, si deve pur iniziare a lavorare sul materiale umano a disposizione. A Di Biagio, al quale era stato dato inizialmente il compito di traghettare da Nazionale fino a giugno si sta silenziosamente dando un’opportunità per verificare se le sue qualità sono sorprendentemente tanto elevate da accollarsi il peso di una rinascita di una Nazionale in tragica defaillance.
Prese in mano le redini di Biagio inizialmente ha ventilato l’ipotesi di poter riconvocare Mario Balotelli e dar spazio a giocatori che per un motivo o l’altro erano stati trascurati ma sembra che stia andando verso scelte più conservative contro una nazionale argentina salvo schierare eventualmente Cutrone o chiesa nella sfida con l’Inghilterra.
Da una parte è comprensibile perché per quanto questa squadra abbia dato risultati pessimi e sia il risultato di una gestione della Nazionale tra i peggiori che la nostra storia ricordi, è altrettanto vero che il grande cambiamento e scelte rivoluzionarie possono essere operate da un commissario tecnico definitivo e non uno pro tempore come di Biagio.
Se poi questa sera avesse presentato una squadra sperimentale probabilmente avrebbe giocato come tale.
SNAI quota gli argentini come favoriti a 2,25, a fronte del 3,10 per il pari e il 3,50 della vittoria azzurra.
Sampaoli che ha creato un caso inutile, con una polemica cercata dissennatamente verso Dybala e Icardi, schiera un 4-2-3-1 con Caballero; Mercado, Otamendi, Fazio, Tagliafico; Paredes, Biglia; Lanzini, Messi, Di Maria; Higuain.

L’Italia replica con un 4-3-3: Buffon, Florenzi, Bonucci, Rugani, Spinazzola; Pellegrini, Jorginho, Verratti; Candreva, Immobile, Insigne.
È importante la prestazione, tanto quanto il risultato, in un momento storico in cui il ranking non fa praticamente distinzione tra gare amichevoli e ufficiali, col risultato di sfalsare i reali valori della nazionali in campo.
Occhi puntati su Spinazzola, Rugani, Pellegrini e soprattutto Verratti, per capire se questo modulo potrà finalmente esaltarlo, considerato che si tratta di un giocatore che da potenziale leader, si è preso la patente di sopravvalutato.
Intanto, in bocca al lupo a Di Biagio.

(55)

Lapo De Carlo Giornalista, conduttore televisivo, radiofonico e conduttore di RMC Sport è anche esperto di conduzione e comunicazione. Collabora con la medesima ... VAI ALLA PAGINA AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI