Ademola Lookman - Atalanta
L’arrivo di Raspadori sta ridisegnando gli equilibri offensivi dell’Atalanta e potrebbe spalancare le porte a un’importante uscita già durante questa sessione di mercato. Ademola Lookman potrebbe infatti lasciare Bergamo già a gennaio.
Il nigeriano era stato vicino alla rottura la scorsa estate, ma alla fine era rimasto in nerazzurro. Ora l’acquisto di Raspadori, destinato a occupare proprio la sua posizione in mezzo al campo, sembra rappresentare il preludio a una possibile cessione dell’attaccante africano. Ma quali destinazioni potrebbero aprirsi per Lookman? Le opzioni non mancano, anche se alcune appaiono più concrete di altre.
Lookman, Fenerbahce e Galatasaray in pressing
Al momento le uniche società che hanno mosso passi concreti per assicurarsi Lookman a gennaio provengono dalla Turchia. Fenerbahce e Galatasaray si sono fatti avanti con manifestazioni di interesse ufficiali, seguendo la loro strategia di mercato particolarmente aggressiva in questa finestra invernale.
Tuttavia raggiungere un’intesa economica con l’Atalanta sul valore del cartellino non sarà affatto semplice. La società bergamasca non ha intenzione di svendere quello che rimane un patrimonio tecnico di primissimo livello. La Dea chiede una cifra molto elevata: in estate aveva alzato il muro dei 50 milioni quando l’Inter aveva tentato l’affondo. Ora le pretese potrebbero essere leggermente più basse, ma non di troppo.
Lookman-Napoli: complicato ma non impossibile
Lookman potrebbe anche lasciare Bergamo rimanendo in Serie A. Il nigeriano resta infatti nel mirino del Napoli, che però non può muoversi liberamente a causa dei vincoli del mercato a saldo zero.
Prima di sferrare l’assalto decisivo, il direttore sportivo Manna dovrebbe finalizzare due cessioni: Lucca e Lang, liberando così spazio salariale e risorse economiche. Solo successivamente potrebbe tentare l’affondo con l’Atalanta per Lookman.
Un’operazione indubbiamente molto complessa ma che stuzzica la fantasia dei tifosi azzurri. L’Inter invece non sembra intenzionata a tornare alla carica: in estate i nerazzurri avevano offerto circa 45 milioni prima di mollare la presa e dirottare le attenzioni su altri obiettivi.
