calciomercato milan

Luka Modric - Milan (Credits: IMAGO)

Risulta difficile trovare le parole giuste per raccontare Luka Modric, un giocatore che all’età di 40 anni ha deciso di venire in Italia e sposare il progetto Milan, tra lo scetticismo di molti. Neanche il tempo di prendere confidenza con la Serie A, che già era diventato il punto di riferimento del centrocampo rossonero: titolare inamovibile e perno delle manovre tattiche di Allegri. Su 35 giornate di campionato, si contano solo due assenza di cui una (l’ultima) per infortunio.

Dopo la frattura allo zigomo, Modric sembrava destinato a chiudere anticipatamente la stagione. Ma non avevamo fatto bene i conti con l’infinito Luka, che non solo punta il rientro anticipato ma anche al rinnovo contrattuale.

Infortunio Modric: il rientro prima della fine della stagione

L’infortunio è avvenuto durante Milan-Juventus del 26 aprile: uno scontro aereo con Locatelli e la sostituzione immediata hanno anticipato lo sfortunato esito degli esami strumentali, cioè una frattura dello zigomo che lo ha costretto all’operazione. Un’operazione che dava per scontata la fine della stagione.

Ma non dimentichiamo che non stiamo parlando di un giocatore normale. Modric, dopo appena una settimana, ha già cominciato a svolgere un lavoro individuale e la possibilità di un suo recupero lampo diventa sempre più concreta.

Il croato non ci sarà sicuramente per Milan-Atalanta di domenica, ma punta a rientrare per le ultime due giornate di campionato, contro Genoa e Cagliari, per accompagnare la sua squadra alla qualificazione in Champions.

Modric-Milan: prove di rinnovo

Un anno fa Modric aveva firmato col Milan un contratto di soli 12 mesi. A settembre compirà 41 anni, ma le sue prestazioni parlano per lui. La dirigenza rossonera non ha dubbi circa il suo rinnovo, come ha fatto intendere il DS Tare: Il suo arrivo in squadra è stato molto importante, anche a livello di mentalità. Futuro? Potrebbe scegliere con il cuore, per me rimarrà al Milan“.

Ora la palla passa al campione croato che, dopo i suoi ultimo Mondiali, deciderà se appendere gli scarpini al chiodo, iniziare una nuova avventura o proseguire il suo percorso a Milano.