MILAN-NAPOLI NELLE PAROLE DI PIOLI E SPALLETTI

MILAN-NAPOLI NELLE PAROLE DI PIOLI E SPALLETTI

MILAN-NAPOLI NELLE PAROLE DI PIOLI E SPALLETTI

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I fatti sono più importanti, ma prima ci sono quasi sempre le parole. Con quelle di Stefano Pioli e Luciano Spalletti proviamo a giocare Milan-Napoli, la sfida scudetto in programma domani alle 20.45.

QUANTO PESA MILAN-NAPOLI

Pioli: “È una sfida scudetto perché tre punti in un campionato equilibrato come questo possono fare la differenza a fine stagione. In questo senso è una sfida scudetto, quindi esattamente come lo sono tutte le partite. Giocare in casa per noi è un grande vantaggio“.

Spalletti: “Ero curioso di vedere questa squadra perché sapevo che avevamo delle potenzialità. Poi di essere a questo punto qui non so se me l’aspettavo, perché ancora è troppo poco il tempo e sarebbe potuto succedere altro. Per il momento siamo molto contenti, poi nel calcio basta un episodio per far cambiare la storia di una partita e di un comportamento di squadra in generale”.

CHI GIOCA E CHI NON GIOCA MILAN-NAPOLI

Pioli: “Quanto pesa l’assenza di Leao? Noi facciamo delle nostre idee e dell’energia le nostre caratteristiche più importanti. Conta il collettivo. Saelemaekers è un destro che può giocare anche a sinistra, entrando dentro il campo”.

Spalletti: “Non siamo dipendenti da Osimhen come volevate intendere voi, è un po’ lo stesso discorso di Kvara. Non vanno sbilanciati i meriti, avremo bisogno di tutti. La formazione? L’ho pensata e faremo come loro, giocheremo in undici anche noi e poi non so dire altro, non posso dirla certo il giorno prima. Ho bisogno di più di undici per arrivare in fondo alla partita e devono essere tutti motivati”.

COME GIOCARE MILAN-NAPOLI

Pioli: “Bisogna sempre mettere sul tavolo costi e benefici a livello strategico e tattico. Ho la fortuna di avere svariate caratteristiche con diversi giocatori, e una squadra che conosce bene i meccanismi. Non è l’assenza di un giocatore che ci fa cambiare un sistema che ci vede in campo sempre molto equilibrati”.

Spalletti: “Chi saprà prendersi l’anticipo sulle giocate nei 90′ avrà ovviamente un qualcosa in più, perché sono entrambe squadre che vogliono vincere e che di conseguenza lasciano spazi ampi. Quelli che gestiranno meglio la palla avranno un vantaggio”.

COME SARÀ MILAN-NAPOLI

Pioli: “Mi aspetto un avversario con tecnica, organizzazione, personalità e qualità, ma anche noi abbiamo le nostre. Spalletti fa giocare bene le sue squadre, ha sempre dato un’identità chiara. Siamo due squadre simili che cercano di manovrare, verticalizzare e attaccare con tanti giocatori. La immagino una partita pallone su pallone, giocata su giocata”.

Spalletti: “Sarà una bella partita per il calcio italiano e internazionale. Il Milan ha ulteriore forza dallo scudetto vinto e l’aver ricominciato bene conferma le potenzialità. Noi dobbiamo andare più forti se vogliamo agguantarli”.

COSA EVITARE IN MILAN-NAPOLI

Pioli: “Non ci stanno piacendo i gol presi quando siamo in netta superiorità numerica, come quello con la Dinamo. Li stiamo riguardando e valutando molto attentamente. Più il livello si alza e più i particolari fanno la differenza. È bastato mezzo metro di posizione sbagliata per farci prendere gol”.

Spalletti: “Non bisogna perdere palloni perché loro amano ribaltare l’azione, non amano pensare con la palla al piede. Noi per far gol dobbiamo portare un po’ di gente davanti e i momenti delle palle perse saranno fondamentali per entrambe le squadre. Poi il racconto della partita potrà dare nuove prospettive“.

(Credit: Getty Images)

 

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