MILAN-NAPOLI NOTTE SCUDETTO A SAN SIRO

MILAN-NAPOLI NOTTE SCUDETTO A SAN SIRO

MILAN-NAPOLI NOTTE SCUDETTO A SAN SIRO

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Le luci a San Siro si accendono per una notte che profuma di scudetto. Siamo solo alla settima giornata, ma Milan-Napoli, in programma stasera alle 20.45, è già una sfida chiave perché mette di fronte le due squadre che al momento sono le più forti del campionato, al di là del fatto che alla vigilia di questo turno fossero in testa alla classifica insieme all’Atalanta. I momenti difficili di Inter e Juventus, uniti agli alti e bassi della Roma, danno proprio a Pioli e Spalletti le stellette di candidati principali al tricolore.

MILAN-NAPOLI STAGIONE SENZA MACCHIE

Otto partite stagionali, zero sconfitte. In campionato Milan e Napoli hanno ottenuto quattro vittorie a testa, collezionando due pareggi, in Champions gli azzurri sono messi meglio perché hanno travolto sia il Liverpool che i Rangers, mentre i rossoneri hanno strappato un punto a Salisburgo prima di battere la Dinamo Zagabria. Al momento, dunque, è un avvio senza macchie per le due squadre, magari con qualche piccola ombra (lo 0-0 sul campo del Sassuolo per Pioli, l’1-1 in casa con il Lecce per Spalletti), ma arrivare imbattuti allo scontro diretto è sicuramente un grande merito.

MILAN-NAPOLI IL MONDO VI GUARDA

Milan e Napoli sono le due squadre italiane più “europee”, non solo perché stanno facendo meglio in Champions rispetto a Juventus e Inter, ma perché praticano un calcio più aggressivo e più spettacolare, senza mai perdere di vista la solidità. Lo fanno in modo diverso, perché il Diavolo preferisce l’uno contro uno, prova a rubare palla, quando può, nella metà campo avversaria, mentre gli azzurri tendono di più al palleggio, ma in velocità, con continui scambi di posizione. Entrambe, quando attaccano, lo fanno con molti uomini ed è questo che fa la differenza, perché permette a chi ha il pallone di avere più soluzioni per scaricarlo.

MILAN-NAPOLI OLTRE LE ASSENZE

Stefano Pioli ha probabilmente usato le parole migliori per prevedere che tipo di partita sarà Milan-Napoli, pallone su pallone, giocata su giocata. Ritmo prevedibilmente alto, palla agli azzurri e rossoneri in ripartenza, anche senza Leao. Da ciò che filtra, dovrebbe giocare Saelemaekers al suo posto, per non stravolgere il modulo e i meccanismi ormai collaudati, anche se tra il portoghese e il belga c’è un abisso. Il Napoli, senza Osimhen, si affida a Raspadori falso nove. Non c’è dubbio: le assenze peseranno notevolmente sullo spettacolo ed  un vero peccato. Così tocca ai due nuovi acquisti accendere la luce: da un lato De Ketelaere, dall’altro Kvaratskhelia. Soprattutto quest’ultimo ha le possibilità di mettere in difficoltà Calabria, non sempre al top in questo avvio di stagione. CDK, invece, avrà anche compiti di copertura su Lobotka e dovrà essere bravo, nel ribaltamento dell’azione, a farsi trovare tra le linee. Basta un episodio, come l’anno scorso all’andata e al ritorno, per decidere questa sfida che si gioca sul filo dell’equilibrio.

MILAN-NAPOLI LE PROBABILI FORMAZIONI

Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Kalulu, Hernandez; Tonali, Bennacer; Messias, De Ketelaere, Saelemaekers; Giroud. Allenatore: Pioli.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Raspadori, Kvaratskhelia. Allenatore: Spalletti (in panchina Domenichini).

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Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE