quarti di finale mondiale

Leo Messi - Argentina (Credits: IMAGO)

Spagna e Argentina si giocano i Mondiali 2026. I due Paesi che detengono i rispettivi titoli continentali, sono giunti all’ultimo atto di un torneo che non ha lesinato emozioni, regalandoci più di un mese di grande calcio, malgrado le tante polemiche di contorno. Un gioco del destino che vede da una parte l’eterno Lionel Messi e dall’altra parte il baby-prodigio Lamine Yamal. I due, anni fa furono immortalati in uno scatto di beneficenza con l’astro nascente Messi che faceva il bagnetto al neonato Yamal. E per un incredibile gioco di coincidenze, i due si ritrovano l’uno contro l’altro nel palcoscenico più prestigioso al mondo.

Spagna – Argentina, il momento delle due squadre

La Spagna arriva alla finale dei Mondiali 2026 con grande entusiasmo. La vittoria contro la Francia, la terza consecutiva dopo Nations League ed Europei, ha definitivamente consacrato il gruppo di Luis De La Fuente, capace di bilanciare talento e consistenza. Una squadra quadrata, non sempre spettacolare, ma in grado di leggere perfettamente la partita. La qualità non manca, ma allo stesso tempo c’è una dimensione più ‘operaia’ che rende la Roja molto temibile.

Di contro l’Argentina di Lionel Messi. Tra polemiche e rimonte improbabili, l’albiceleste è giunta all’ultimo atto del torneo e sogna un bis riuscito a pochi nella storia. Seppur leggermente sfavoriti, hanno dimostrato di poter cambiare l’inerzia della partita in qualsiasi momento. Il loro cammino, almeno a livello di avversari, è stato più agevole, ma nessuna partita banale. Dalla doppia rimonta subita da Capo Verde, che ha portato il match fino ai supplementari, al grande rischio contro l’Egitto. La squadra di Lionel Scaloni è stata messa a dura prova, ma ne è sempre uscita bene, fino al grande ribaltone con l’Inghilterra che ha consegnato loro la finalissima.

Mondiali 2026, le probabili formazioni di Spagna – Argentina

Spagna (4-2-3-1): Unai Simon; Porro, Cubarsì, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabian Ruiz; Yamal, Dani Olmo, Baena; Oyarzabal

Argentina (4-4-2): Martinez; Molina, Romero, Martinez, Tagliafico; De Paul, Paredes, Mac Allister, Fernandez; Messi, Alvarez