Roberto Mancini - CT Nazionale (Credits: IMAGO)
Roberto Mancini si prepara a vivere il suo (secondo) esordio sulla panchina della nazionale italiana nella gara d’apertura di Nations League contro il Belgio, in programma questa sera allo stadio Olimpico di Roma.
Un debutto che si porta appresso il peso di un Paese sofferente, sul fronte calcistico, incampe di qualificarsi alle ultime 3 edizioni dei Mondiali, nonostante una tradizione sportiva da far invidia al mondo intero.
E da chi ripartire, se non dall’uomo che ha regalato l’ultima gioia agli Azzurri con la conquisto di Euro 2020? Mancini è chiamato a replicare l’impresa di 5 anni fa. E dovrò farlo con una squadra completamente diversa che di quell’impresa conserva solo pochi veterani.
Come scende in campo l’Italia
Roberto Mancini ripartirà dal 4-3-3, con Donnarumma titolarissimo tra i pali e una linea difensiva composta da Di Lorenzo (o Kayode), Mancini, Bastoni e Calafiori. A centrocampo la grande sorpresa dovrebbe essere il giovane Romano in cabina di regia, affiancato da due leader del calibro di Tonali e Barella. Il tridente offensivo, invece, sarà composto da Pio Esposito come punta centrale e due esterni che potrebbero essere Zaniolo e Kean (nell’insolita veste dell’ala).
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Zaniolo, P. Esposito, Kean. CT. Mancini
Le scelte di Van Bommel per il Belgio
Sul fronte opposto, il tecnico olandese dovrebbe schierare i suoi con un 4-2-3-1, con diverse conoscenze del campionato italiano: Lammens in porta, protetto dal reparto arretrato formato da Castagne, De Winter, Debast e De Cuyper. A centrocampo la coppia scelta sarebbe quella composta da Tielemans e Lavia, con il tridente sulla trequarti affidato a Godts, Lukebakio e De Bruyne, a sostegno dell’unica punta De Ketelaere.
BELGIO (4-2-3-1): Lammens; Castagne, De Winter, Debast, De Cuyper; Lavia, Tielemans; Godts, De Bruyne; Lukebakio; De Ketelaere. CT. Van Bommel
