NATIONS LEAGUE, ITALIA-BELGIO PER IL TERZO POSTO

NATIONS LEAGUE, ITALIA-BELGIO PER IL TERZO POSTO

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Un altro torneo organizzato in casa, un’altra finalina. Dopo gli Europei del 1980 e il Mondiale del ’90, anche nella Nations League l’Italia deve accontentarsi di giocare per il terzo posto davanti ai propri tifosi. Oggi alle 15 all’Allianz Stadium di Torino la sfida di consolazione contro il Belgio, rivincita della gara dei quarti degli Europei che gli Azzurri vinsero 2-1.

ITALIA-BELGIO, QUANTO VALE IL TERZO POSTO

A Napoli contro la Cecoslovacchia andò male, con una sconfitta ai rigori, mentre dieci anni dopo l’Italia superò 2-1 l’Inghilterra con le reti di Baggio e Schillaci. La terza finalina vale meno dal punto di vista del prestigio perché la Nations League non è né un Europeo né un Mondiale, ma fare passi avanti nel ranking, contro il Belgio che comanda la graduatoria Fifa, potrebbe essere una motivazione in più per non sottovalutare l’impegno. Senza pressioni, inoltre, sarà utile anche inserire nuovi giocatori nell’undici di partenza, a partire da Locatelli e Pellegrini, due degli uomini più in forma del campionato che anche contro la Spagna hanno dimostrato di poter essere qualcosa di più che rincalzi di lusso in Nazionale.

ITALIA-BELGIO, NIENTE SFIDA CHIELLINI-LUKAKU

Romelu Lukaku salterà l’ennesimo duello con Giorgio Chiellini, che ha dato sempre filo da torcere al totem belga, sia contro l’Inter, sia agli Europei, mentre ha giocato appena otto minuti più recupero nell’ultimo Juventus-Chelsea di Champions League. L’ex centravanti nerazzurro ha lasciato il ritiro insieme a Eden Hazard e Foket ed è probabile che il c.t. Roberto Martinez lasci fuori anche altri titolari, come Courtois, De Bruyne e Tielemans, mentre potrebbero trovare spazio gli “italiani” Saelemaekers e Theate. D’altro canto anche Mancini cambierà qualcosa, ma non tutto: Calabria avrebbe giocato dal 1′, ma un problema muscolare lo ha fermato, così Di Lorenzo dovrebbe far parte dell’undici di partenza, mentre davanti si partirà con un vero centravanti, più Raspadori che Kean, mentre Insigne potrebbe andare in panchina. Di sicuro l’Italia ha intenzione di far partire una nuova striscia vincente, dopo quella di 37 risultati utili consecutivi interrotta mercoledì dalla Spagna.

ITALIA-BELGIO, LE PROBABILI FORMAZIONI

Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Acerbi, Chiellini, Dimarco; Barella, Jorginho, Locatelli; Chiesa, Raspadori, Pellegrini. All. Mancini

Belgio (3-4-2-1): Mignolet; Alderweireld, Boyata, Vertonghen; Saelemaekers, Vanaken, Witsel, Carrasco; De Bruyne, Trossard; Batshuayi. All. Martinez

(Credits: Getty Image)

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Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE