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Roberto Mancini - CT Nazionale (Credits: IMAGO)

Durante la sosta per le Nazionali, impegnate in Nations League, torna prepotentemente un dubbio riguardo la finalità di questa competizione: vincere la manifestazione garantisce davvero un posto agli Europei? La risposta, va detto subito, è no! Ma in un certo senso, può essere d’aiuto.

Visto che sul tema c’è molta confusione, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Nations League: un vantaggio concreto per gli Europei

Il trionfo nella Nations League non regala la qualificazione automatica alla fase finale degli Europei: per accedervi resta necessario centrare uno dei primi due posti nel proprio girone di qualificazione.

Il piazzamento in Nations League, però, offre comunque un paracadute prezioso in caso di eliminazione lungo il percorso: le squadre che vincono il proprio raggruppamento hanno infatti diritto a un posto nei playoff di qualificazione, indipendentemente dalla classifica finale ottenuta nel girone degli Europei, a patto di non essersi già qualificate direttamente.

Nations League: cosa cambierà con la nuova formula

Il nuovo format, che sarà introdotto dal 2028-29 ridurrà le serie da quattro a tre (A, B e C) portando a 18 il numero di squadre per ciascuna categoria, punta proprio a rendere più equilibrato ed entusiasmante il torneo, riducendo le partite giudicate poco rilevanti.

Il presidente Uefa Ceferin ha sottolineato come l’obiettivo della riforma sia aumentare l’equilibrio generale e rendere più avvincenti anche le qualificazioni, senza però aggiungere ulteriori date al calendario internazionale.