Tutto il mondo guarda Mosca (pure noi)

Tutto il mondo guarda Mosca (pure noi)

Tutto il mondo guarda Mosca (pure noi)

184
0

Inutile fare gli orgogliosi. Il dolore va attraversato tutto fino alla fine per poterlo superare. Quindi quando oggi alle 16.00 tutto il mondo guarderà Mosca, inutile girare lo sguardo dall’altra parte facendo finta di essere interessati solo a Napoli-Juventus. Anche perché geograficamente, se guardiamo dalla parte opposta ci vediamo Giampiero Ventura che si gode il meritato riposo a mollo a Zanzibar, e allora tanto vale tirare fuori la personalità e accettare che a Mosca ci siamo anche noi – con la testa, solo con quella.

FASCIA 1 – E visto che il Mondiale rimane Mondiale a prescindere, allora analizziamo il sorteggio – solo con occhi e cuore da appassionati neutrali, ahimè. La fascia 1 è quella delle teste di serie. Alla Russia paese ospitante si aggiungono Germania, Brasile, Argentina, Francia, Portogallo, Belgio e inopinatamente Polonia. Quest’ultima una presenza piuttosto scandalosa nella prima fascia, dovuta più che altro ai criteri assurdi del ranking (che già hanno prodotto il per noi letale gruppo di qualificazione con Spagna e Italia assieme). Infatti il risultato più rilevante negli ultimi anni per i polacchi nelle grandi competizioni è solo il Quarto di Finale agli Europei2016. Paga le idiozie del ranking la Spagna, che nonostante tutto si trova in Fascia 2.
In generale, Argentina, Brasile, Germania e Francia rappresentato la metà più difficile delle teste di serie, mentre dalle altre urne si dovrebbe ritenere più fortunato chi dovesse essere allocato rispettivamente con Portogallo, Belgio, Polonia e Russia (il cui fattore campo – e arbitrale – davanti a Putin comunque non dovrà essere sottovalutato).

FASCIA 2 – Quella che in verità determina la vera difficoltà dei gironi, con ben 3 Campioni del Mondo presenti – e sarebbero stati 4 se…
La metà più forte dell’urna è a scalare Spagna, Inghilterra, Uruguay e Croazia. Due sono le uniche regole del sorteggio, le solite: non più di 2 europee per gruppo, mentre le nazioni appartenenti a una stessa confederazione non europea non possono essere sorteggiate assieme. Per questo è estremamente probabile vedere due sfide al vertice subito nei gruppi di Brasile e Argentina. Sempre che le sudamericane teste di serie non siano più fortunate pescando dalla metà più debole dell’urna 2, quella composta in ordine decrescente da Svizzera, Colombia, Perù e Messico (e messicani e svizzeri sarebbe gli unici di questa virtuale metà più debole che potrebbero andare assieme con le sudamericane).

FASCIA 3 – Da questa fascia viene invece il pepe della fase a gruppi: perché visto che se ne qualificano due per girone, dunque è da qua che provengono le eventuali assaltatrici all’ordine precostituito. Nella metà alta ci sono Islanda, Egitto, Svezia e Danimarca. In verità la nazionale del geyser è il solo unico pericolo della fascia da evitare come un virus, mentre l’Egitto che torna dopo 28 anni ha dalla sua un entusiasmo senza pari, un Salah al top, e un Cuper alla rivincita di una vita. I nostri giustizieri svedesi e la Danimarca in verità sono estremamente limitati, ma pericolosi solo per chi li sottovaluterà – chiedere a Ventura per eventuali dettagli.
Nella virtuale metà debole invece in ordine di forza ci sono Costa Rica, Senegal, Tunisia e Iran, ma attenzione per esempio all’ordine tattico degli iraniani.

FASCIA 4 – Il livello medio della fascia 4 è ovviamente il più basso, eppure presenta più mine vaganti della fascia precedente – sì, è ancora colpa del ranking.
Sono due nello specifico: Serbia e Nigeria appartengono all’ultima fascia solo per modo di dire, in verità rischiano di far esplodere l’equilibrio in gruppi eventualmente già difficili. La metà più dura di questa urna è completata in ordine da Giappone e Marocco, comunque lontane anni luce dalle prime due.
Nella metà più debole invece si ha a scalare Corea del Sud, Panama, Australia e Arabia Saudita, non a caso ben 3 dalla confederazione asiatica, a scendere fino alla cenerentola degli interi Mondiali, l’Arabia Saudita, assente dal 2006.
Se il nuovo ct degli arabi l’argentino Pizzi non troverà la quadra in fretta, in Russia rischia il bagno. Che sarà comunque sempre più piacevole di quello che si sta facendo Giampiero Ventura in questo momento mentre voi leggete.

 

(Credits: Getty Images)

(184)

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI