Sud America: qualificazioni mondiali

Sud America: qualificazioni mondiali

Sud America: qualificazioni mondiali

5.55K
0

Il supergruppo CONMEBOL giunge alla 12^ giornata. Per l’Argentina c’è ancora tempo per recuperare, ma la sfida contro la Colombia è già da dentro o fuori, più sul piano psicologico che di classifica. Nonostante i punti siano ancora tanti (7 partite da giocare inclusa questa) le chances della Bolivia, ultima con 4 punti, sembrano ormai ridotte al nulla anche se la trasferta in altura presenta sempre i suoi rischi per il Paraguay del ’Chiqui’ Arce. Il Super-Brasile di Tite va in trasferta a Lima contro l’ambizioso Perù di Gareca. Il match clou è ovviamente Cile-Uruguay dal quale l’Ecuador potrebbe trarre vantaggio ospitando il Venezuela anche virtualmente fuori dai giochi. 5 partite per 5 quote SNAI sulle qualificazioni mondiali.

BOLIVIA-PARAGUAY (ore 21:00)
31 goal subiti, 9 sconfitte ed una differenza reti di -22. Questi sono i numeri che condannano la Bolivia a quella che sembra una molto probabile eliminazione nonostante i punti in palio da qua sino alle fine (21) siano più di quelli di distacco dal posto play-off (13). L’unica vittoria è stata contro l’altra peggiore nazionale di questo girone di qualificazione, il Venezuela. 3 punti arrivati in casa esattamente 1 anno fa. La Verde è virtualmente fuori mentre il Paraguay, dopo la pesante sconfitta col Perù (1-4), ha bisogno di punti per tenere il passo di Cile ed Argentina. Con Roja e Albiceleste che hanno frenato nel weekend, cresce il rimpianto per avere perso punti con una squadra di coda. Il ’Chiqui’ Arce ha la formula per lasciare La Paz indenne: ’dobbiamo giocare una partita eccellente, perfetta, senza errori. Ne abbiamo commesso sui calci piazzati contro il Perù e c’è bisogno di maggiore determinazione in queste situazioni. I miei uomini devo fare la partita della vita, devono concentrarsi e applicarsi specie quando saranno stanchi a causa dell’altura (oltre 3000 metri sul livello del mare – ndr).’ L’altura è un alleato che in 5 incontri casalinghi ha dato alla Bolivia tutti i punti sinora raccolti (4, 1v ed 1p) ed 8 delle 9 reti messe a segno. Arce ha diramato l’11 iniziale, un 4-4-2 che include Juan Iturbe avanti. Walter Flores gioca l’ultima con i padroni di casa e chiude la carriera con la nazionale dopo 34 incontri ed 1 goal. Noi puntiamo sul 2 con Goal, combobet a 5.80.

ECUADOR-VENEZUELA (ore 22:00)
La Vinotinto è anche virtualmente fuori giochi avendo collezionato 5 punti nelle precedenti 11 partite. La prima ed unica vittoria contro la Bolivia ultima solo venerdì scorso, un rotondo 5-0: certo, nulla di che per una squadra che sino a venerdì era ultima con solo 2 punti e la stessa differenza reti degli ospiti. Il dato confortante è stata la prestazione (ed i goal) di Romulo Otero, Jacobo Kouffati e del debuttante Renzo Zambrano chiamati a rimpiazzare gli assenti Anor, Rondon e Guerra. Il successo, si augura il cittì Rafael Dudamel, dovrebbe avere dato sicurezza alla sua selezione in vista della complicata trasferta in Ecuador. La Tricolor viene dalla sconfitta contro l’Uruguay (2-1) e perde Caicedo espulso al 79’ dell’incontro per somma di ammonizioni. Perdita non da poco per l’Ecuardo visto che l’attaccante dell’Espanyol è il secondo miglior marcatore del torneo con Arturo Vidal (6 reti) alle spalle di un certo Cavani (7). A parte la sconfitta col Brasile, e ci può stare, l’Ecuador in casa ha battuto Bolivia, Cile ed Uruguay e concesso 1 punto al Paraguay pareggiando al 90’. In 5 partite fuori casa, ospiti sempre sotto dopo i primi 45’. 1 al Primo Tempo a 1.75.

ARGENTINA-COLOMBIA (ore 00:30)
’La responsabilità è tutta sulle spalle di Messi, ma lui non può fare tutto da solo: i suoi compagni devono contribuire e non nascondersi dietro di lui sperando che risolva tutto, Messi è un essere umano come gli altri.’ Parole e musica di Freddy Rincon, uno che all’Argentina ha fatto male negli anni ’90 quando la Colombia ammutolì il Monumental con un sonoro 0-5 spingendo l’Albiceleste al play-off contro l’Australia per approdare a USA ’94. Difficile farlo capire ai tifosi argentini, sempre molto esigenti verso il ’marziano’ del Barcellona che torna normale una volta indossata la maglia del suo paese e quel pesantissimo numero 10 che ha stroncato diverse carriere in nazionale. Gli uomini di Bauza non hanno alternativa: vincere o vincere. Innanzitutto per la classifica (allo stato attuale l’Argentina non si qualificherebbe nemmeno per i play-off) ed ovviamente per farsi perdonare risultato e prestazione offerti contro il Brasile (sconfitta per 3-0 e mai in partita eccetto qualche contropiede). Psicologicamente un’altra debacle rispedirebbe i nazionali col morale a terra ai club di appartenenza. Sulla panchina dei Cafeteros c’è Josè Perkerman, cittì dal 2004 al 2006: ’hanno delle difficoltà e dobbiamo trarne vantaggio’ ha detto il cittì di Villa Dominguez in conferenza stampa riconoscendo la superiorità argentina quando si viene alle individualità ’se la nostra prestazione non sarà all’altezza, ci faranno molto male.’ Un’individualità Pekerman l’avrebbe pure, ma Falcao è rientrato proprio contro il Cile dopo oltre un anno a digiuno di nazionale causa infortuni: ’fisicamente sta bene, ma il calcio non è atletica, è continuità, entrare nel ritmo partita e metterne una dietro l’altra, valuteremo quanti minuti può giocare.’ Di sicuro non comincerà ma Pekerman potrebbe usarlo come jolly nel Secondo Tempo. Per il resto, c’è James Rodriguez. X al Primo Tempo a 2.25.

CILE-URUGUAY (ore 00:30)
Senza ombra di dubbio è la partita clou della 12^ giornata. In ballo una buona fetta di qualificazione forse più per il Cile che per l’Uruguay. Gli ospiti tallonano il Brasile di Tite ad 1 punto, ma godono di un discreto distacco dalla Colombia (+5) e dalla bagarre per gli altri 2 posti ed il biglietto play-off (6 squadre in 4 punti). Tabarez è reduce dalla non semplice vittoria contro l’Ecuador, 3 punti d’oro se consideriamo che li ha conseguiti senza il cannoniere del torneo, Edinson Cavani (7). Il Cile invece si vede costretto a rinunciare a Edson Puch, affetto da tendinite al ginocchio. La sconfitta dell’Argentina non ha complicato la vita della Roja, priva di Sanchez e uscita indenne (0-0) dalla sfida contro la Colombia. Alexis è fuori anche per questa sfida ed il cittì Pizzi è già ricorso alla convocazione del 22enne Martin Rodriguez del Colo Colo. Vidal ha preso una botta contro la Colombia ma dovrebbe recuperare assieme a Claudio Bravo per la partita di Santiago. X al Primo Tempo a 2.05.

PERU-BRASILE (ore 03:15)
Tutti pazzi per Tite. 5 vittorie consecutive, la testa del girone e gli eterni rivali argentini spazzati via. Adenor Leonardo Bacchi, semplicemente ’Tite’, sta riconciliando i tifosi verde-oro con la Selecao. E’ lui l’uomo che porrà fine ad un decennio di delusioni culminate col famoso ’Maracanazo’ in salsa tedesca 2 estati fa? Il Mineirao gli ha già pagato tributo scandendo il suo nome nel corso della partita contro Messi&Co. . Tite, schivo per natura nonostante sia pubblicamente acclamato come uno dei migliori allenatori della sua generazione, ammette l’emozione: ’non sarò falsamente umile: sono davvero felice’ ha dichiarato nel dopo partita di quella che ha detto essere una ’inaspettatamente larga vittoria’ contro quella che è pur sempre l’Argentina, al momento la numero 1 al mondo nel ranking FIFA. Da luglio Tite ha sterzato il cammino dei verde-oro: 5 vittorie, 15 punti, un solo goal concesso e la classifica scalata (erano sesti!). Il segreto? Chiedere anche ad uno come Neymar di difendere: ’molti dicono che se l’attaccante si abbassa per difendere, perde energie davanti: fesserie, si tratta solo di sapere come recuperare fiato.’ Dani Alves lo ha paragonato a Guardiola: ’ti migliora ed è il tipo di allenatore che vorresti sempre avere.’ Il rischio dopo un periodo del genere è farsi prendere dall’eccessivo entusiasmo. Infatti, nonostante la posizione (è 8^) il Perù nutre ancora speranze nell’agganciare un posto tra le prime cinque: sono 4 i punti sia dal posto play-off (Cile) che dal 4^ (Ecuador). In casa hanno perso solo col Cile (3-4) collezionando 2 vittorie e 2 pareggi (uno contro l’Argentina). Il cittì argentino della Blanquirroja, Ricardo Gareca, ci crede: ’determinazione è la parola chiave alla quale dobbiamo ispirarci entrando in campo,’ ha detto il 58enne soprannonimato El Tigre che ha individuato nel lavoro di squadra l’unico mezzo per fermare Neymar, al 50^ goal con la Selecao contro l’Argentina. In bocca a lupo comunque a Luis Advincula, sarà il terzino destro del Bursaspor (Turchia) a trovarselo davanti. ’Abbiamo gli argomenti per batterli,’ ha continuato il tecnico di Tapiales senza falsa modestia di fronte al titolato avversario ’se dipendiamo da quello che il Brasile potrà o non potrà fare, ci complicheremo la vita.’ Brasile ovvio favorito (2 a 1.65 contro il 5.25 dell’1) ma un Gol i padroni di casa potrebbero farlo a 1.80. Noi puntiamo sul ricco combobet 2 con Gol a 3.35 perchè in casa gli andini hanno sempre segnato.

BOLIVIA-PARAGUAY (2+G – 5.80)
ECUADOR-VENEZUELA (1 PT – 1.75)
ARGENTINA-COLOMBIA (X PT – 2.25)
CILE-URUGUAY (X PT – 2.05)
PERU-BRASILE (2+G – 3.35)

Scommessa 10€ – Possibile vincita 1568,37€

(5549)

Angelo Palmeri Scrive di calcio estone e dell'est su www.rumodispo.com ed è apparso con diversi ar... VAI ALLA PAGINA AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI