Tornano gli Azzurri: Italia-Finlandia

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Italia, Atto I degli European Qualifiers. Il cammino azzurro verso Euro 2020 riprende da Udine dove la squadra di Roberto Mancini ospita la Finlandia di Markku Kanerva che bene ha figurato nel corso della Nations League, ottenendo la promozione. E’ il primo impegno azzurro del 2019 e vale subito tre punti in un girone in cui l’Italia è attesa come grande favorita. Negli altri incontri del Gruppo J, la Bosnia di Dzeko riceve l’Armenia di Mkhitaryan, mentre la Grecia fa visita al Liechtenstein.

QUI ITALIA – Un ritiro tutto sommato tranquillo quello della nazionale che si ritrova dopo l’ultimo impegno in amichevole con gli USA (vittoria per 1-0) del novembre 2018 e lo stage di febbraio. Ritiro che ha dovuto abbandonare Federico Chiesa. Il talento di casa, infatti, soffre ancora per l’infortunio rimediato nel corso di Fiorentina-Lazio che lo ha costretto ad abbandonare il campo al 36’ del Primo Tempo. Un infortunio inizialmente apparso di lieve entità ma che, a seguito dei 90’ di Cagliari (dove Chiesa ha anche segnato), si è riacutizzato e costringerà Mancini a fare a meno dell’attaccante viola. Una mini-tegola che potrebbe far propendere il ct a schierare l’interista Politano, in ripresa, come il resto della truppa nerazzurra, e galvanizzato dalla vittoria nel Derby della Madonnina. Mancini ha convocato 4 giocatori che potrebbero debuttare ad Udine: Zaniolo (Roma), Pavoletti (Cagliari), Izzo (Torino) e Gianluca Mancini (Atalanta). Dalla lista mancano nomi eccellenti come quello di Belotti e di Balotelli. ’Possono migliorare ancora,’ il commento, in sintesi, del ct in merito alla loro esclusione. Nonostante abbia ritrovato la via del gol nelle ultime giornate, Belotti patisce una stagione al di sotto delle sue potenzialità: sono 10 reti in 28 partite disputate quasi sempre per 90’, da titolare e capitano del Toro, obiettivamente poco. L’impressione è che la mancata chiamata possa servire da pungolo all’orgoglio dell’attaccante granata per un ritorno al prossimo giro azzurro (a giugno contro Grecia e Bosnia). Per Balotelli c’è sempre il punto interrogativo sul piano della continuità: a Marsiglia sembra stia rinascendo (5 reti in 7 partite), ma a giugno l’ex attaccante di Inter e Liverpool si libererà e già si parla del suo futuro con la prospettiva di tornare in Italia ed accasarsi al Brescia di Cellino in caso di promozione delle Rondinelle. Al momento Supermario fa spazio a Quagliarella, convocato a distanza di 4 anni dall’ultima chiamata ed in odore di una maglia da titolare per domani sera a guidare l’attacco azzurro. Al suo fianco, oltre al già citato Politano, ci sarà inevitabilmente Federico Bernardeschi, grande protagonista della rimonta dello Stadium contro l’Atletico Madrid al fianco di CR7 e avvantaggiato dalla mancata convocazione di Insigne causa infortunio. In questa nazionale, Bernardeschi si era già ritagliato un ruolo primario di collegamento tra il centrocampo e l’attacco grazie alla sua forza fisica ed ai suoi tipici ’tagli’ nella metà campo avversaria: saranno come sempre l’arma in più del 4-3-3 del tecnico di Jesi che si affiderà ai centrali della Juve davanti a Donnarumma coadiuvati, nel ruolo di terzini, da Biraghi e Florenzi. Il romanista desta qualche preoccupazione ma dovrebbe recuperare. Il centrocampo ruoterà attorno a Jorginho e Verratti con l’incursore Barella pronto a inserirsi e cercare quel gol solo sfiorato nelle precedenti uscite. Che con gente così l’Italia vada in rete per prima sembra fuori di dubbio visto che il Segna Gol 1 Team 1 è a quota SNAI 1.25. Ma la Finlandia sarà d’accordo? Lo chiediamo ad Emanuele Luna, football scout e ideatore della pagina ’Calcio Finlandese’, unica fonte in italiano sul calcio del Paese dei 1000 Laghi.

QUI FINLANDIA – ’Stampa e tifosi sono molto ottimisti per questo nuovo ciclo di qualificazioni’, esordisce Emanuele nell’indicarci come, intorno agli Huuhkajat (letteralmente, ’i gufi’), ci sia grande entusiasmo dopo avere vinto il girone di Nations League davanti ad Ungheria e Grecia collezionando 12 punti frutto di 4 vittorie in 6 partite. ’E’ stata una vera e propria impresa a cui credevano in pochi ed a questo giro ritengo che possano giocarsi il secondo posto con la stessa Grecia e la Bosnia’, azzarda Emanuele che, pure senza gufare gli azzurri, spera in un gol del suo pupillo Petteri Forsell, che comunque partirà dalla panchina. Ma di chi dovrebbero davvero preoccuparsi Chiellini&Co? ’Senza dubbio Teemu Pukki, l’uomo più in forma che con i suoi 24 gol (capocannoniere –ndr) sta guidando il Norwich City verso la vittoria nel Championship e la conseguente promozione in Premier League.’ Pukki, secondo Emanuele, dovrebbe essere il terminale offensivo di un 4-5-1 varato appositamente da Kanerva per affrontare l’Italia affollando il centrocampo, guidato dal capitano Tim Sparv, che costituirà una considerevole coperta davanti al portiere del Bayer Leverkusen, Hradecky, uno dei migliori della Bundesliga. Insomma, densità per imbrigliare il possesso azzurro e rallentare la penetrazione dei ’piccoletti’. Con questo assetto, i finnici puntano sicuramente a passare indenni i primi 45’ con la quota dello 0-0 al Primo Tempo data a 2.65 da SNAI, un traguardo con cui poi mettere pressione psicologica agli Azzurri, costretti ad inseguire i tre punti con la metà del tempo a disposizione. L’X finale è a quota SNAI 5.00 e fa capire la portata dell’impresa per una nazionale che ha perso tutti gli ultimi 4 confronti dal 2003 a oggi e senza mai segnare una rete. La rinascita finlandese ha un nome ed un cognome: Markku Kanerva. Il segreto è la sua lunga carriera in federazione: ’è nel giro delle nazionali da 15 anni’, ci spiega Emanuele, visto che il nome del ct finnico è sconosciuto ai più ’prima è stato tecnico dell’Under 21 e poi è diventato allenatore in seconda della nazionale maggiore, quindi conosce a menadito i giocatori e questi hanno molta fiducia in lui; inoltre, il ct sta indubbiamente traendo vantaggio dal fatto che diversi elementi stanno conoscendo il loro momento migliore in carriera nello stesso momento’. Parlando di individualità, ed essendo Emanuele uno scout per il panorama calcistico finlandese, non abbiamo potuto esimerci dal indicarci un paio di nomi con cui sporcare il taccuino delle segnalazioni: ’Fredrik Jensen, trequartista del ’97 in forza all’Augsburg e Lassi Lappalainen, ala destra del ’98 rientrato all’HJK Helsinki dopo un prestito al RoPS di Rovaniemi in cui ha fatto benissimo’, entrambi partiranno dalla panchina, ma Emanuele non esclude un ingresso a gara in corso, il primo per rinfrescare il centrocampo, il secondo per aiutare là davanti.
Pronostico secco: ’Vince l’Italia, ma di misura: 1-0, gol di Quagliarella’ rispettivamente dati a 4.75 (Risultato Esatto) e 4.50 (Marcatore Sì) da SNAI. Speriamo non sia una gufata a questo punto.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Barella, Jorginho, Verratti; Politano, Quagliarella, Bernardeschi
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Finlanda (4-5-1): Hradecky; Granlund, Toivio, Arajuuri, Pirinen; Lod, Sparv, Kamara, Schüller, Soiri; Pukki.

 

(Credits: Getty Images)

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Angelo Palmeri Scrive di calcio estone e dell'est su www.rumodispo.com ed è apparso con di... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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