Italia, ora il ranking ci piace

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Era da almeno 13 anni che non si registrava un en plein del genere per le italiane in coppa.
Cinque vittorie e una sconfitta che certificano uno stato di saluto dei club e che contraddicono il rendimento della Nazionale e l’uscita dalla crisi tecnica che la incatena da anni.
Proprio dalla prossima settimana rivedremo gli azzurri di Mancini nelle gare di ritorno della Nations Cup e ci potremo accorgere meglio degli eventuali progressi o della calma piatta.

In Italia la notizia dei successi a ripetizione ha giustamente preso la ribalta e suggerito un rilancio del nostro sistema, dopo anni di delusioni dove l’unica squadra a tenere in alto il buon nome del Paese era la Juventus. Invece l’anno scorso la Roma ha fatto un doppio exploit grazie ad un girone di qualificazione formidabile e si è incamminata verso la semifinale eliminando Shaktar e Barcellona con una rimonta epica.
La Juventus, dopo aver applaudito Ronaldo per la sua straordinaria rovesciata, al ritorno è andata vicinissima ad un’impresa mitica, fermata da un rigore allo scadere e da polemiche senza fine.

Quest’anno la seconda giornata della Champions e dell’Europa League ci ha fatto gonfiare il petto, specie alla vista di quel ranking guardato fino a ieri con un sospetto simile a quello riservato allo spread.
La classifica provvisoria del ranking dice infatti che abbiamo superato persino l’Inghilterra, penalizzata dalle sconfitte del Liverpool proprio contro il Napoli, del Tottenham (senza 5 titolari contro il Barcellona) e dal pari interno del Manchester Utd con il Valencia.
Come spesso accade l’angolazione della notizia passa da un entusiasmo iniziale ad una seconda lettura più razionale e realistica. Non si tratta di sminuire niente ma l’Italia reclama da anni un posto tra le grandi del calcio mondiale e se ha questa pretesa il movimento e i suoi tifosi possono serenamente prendere coscienza del fatto che gli avversari battuti erano alla portata delle nostre squadre.
La vera impresa l’ha fatta il Napoli sconfiggendo il Liverpool e giocando sontuosamente. La seconda vittoria per importanza va senz’altro all’Inter, capace di sconfiggere il PSV Eindhoven in casa sua, dopo essersi trovata persino in svantaggio. Roma e Juventus in Champions, più il Milan in Europa League, battendo Viktoria Plzen, Young Boys e Olympiacos hanno fatto il loro dovere.
Troppo spesso in passato ci si è entusiasmati per un turno favorevole finendo impallinati poco più avanti.

Il calcio europeo questa stagione sta vivendo un periodo di momentaneo equilibrio, il quale porta a sorprese anche clamorose. Su tutte la sconfitta del Real ad opera del non irresistibile CSKA, il pari interno del Bayern con l’Ajax e un Man Utd destinato a vivere una stagione difficile, in parte perdonato per aver pareggiato pur sempre con una forte squadra spagnola. Spiccano il Barcellona, il Manchester City che con grande difficoltà ha vinto in casa dell’Hoffenheim, l’Atletico Madrid e il PSG che ha riscattato la sconfitta patita a Liverpool con una prova di forza contro la derelitta Stella Rossa.

La vera prova del fuoco arriverà presto per Napoli e Inter che avranno un doppio confronto con PSG e Barcellona e difficilmente il trend sarà il medesimo. La Roma si troverà contro un CSKA primo in classifica nel girone e la Juventus un Manchester Utd ferito.
Se si passerà indenni, riuscendo ad ottenere risultati anche in questi prossimi due turni ci si potrà lasciar andare a previsioni ottimistiche sul futuro delle italiane. Per ora solo una battaglia vinta da (quasi) tutte.

 

(Credits: Getty Images)

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Lapo De Carlo Giornalista, conduttore televisivo, radiofonico e conduttore di RMC Sport è anche esperto di conduzione e comunicazione. Collabora con la medesima ... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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