Osimhen Galatasaray
Victor Osimhen lascia ufficialmente il Napoli. Dopo settimane di trattative e indiscrezioni, l’attaccante nigeriano approda al Galatasaray: è il trasferimento più discusso di questa sessione di mercato e uno dei più rilevanti della storia recente del club azzurro. Con un comunicato pubblicato sui propri canali, la società partenopea ha confermato la cessione a titolo definitivo dell’ex attaccante, ponendo fine a un rapporto ormai logorato e segnato da tensioni reciproche.
L’annuncio ufficiale e i dettagli economici
Il Galatasaray, a sua volta, ha annunciato l’operazione con una nota dettagliata: “È stato raggiunto un accordo con il suo club SSCN Napoli SPA per il trasferimento del calciatore professionista Victor James Osimhen. In questo contesto, verrà corrisposta una commissione di trasferimento netta di 75.000.000 di euro alla precedente società del calciatore. Inoltre, nell’ambito dell’accordo, il 10% del ricavato della successiva cessione del calciatore sarà corrisposto alla SSCN Napoli SPA”.
L’attaccante ha firmato un contratto quadriennale, valido fino al 2029. Sempre nel comunicato ufficiale del club turco si legge: “Al calciatore verrà corrisposto un compenso netto garantito di 15.000.000 di euro, un bonus fedeltà netto di 1.000.000 di euro e un compenso per i diritti d’immagine di 5.000.000 di euro per ogni stagione”. Osimhen, giunto a Istanbul nella serata del 30 luglio, torna così a vestire la maglia giallorossa dopo il prestito della passata stagione, stavolta in maniera definitiva.
Un addio annunciato: la rottura con il Napoli
Il Galatasaray ha quindi approfittato di una situazione ormai compromessa tra Osimhen e il Napoli. Dopo i fasti dello scudetto 2022/23 – il terzo della storia azzurra – il rapporto tra il club e il giocatore aveva preso una piega sempre più tesa, con incomprensioni fuori dal campo e segnali di rottura sempre più evidenti. Diverse squadre si erano affacciate alla finestra: in primis l’Al Hilal di Simone Inzaghi e la Juventus, che ha infine virato su Jonathan David, presentato ai tifosi bianconeri alla vigilia della chiusura dell’operazione Osimhen.
Gol e milioni: l’impatto di Osimhen nella storia del Napoli
Osimhen lascia Napoli con un bilancio di 76 gol in 133 presenze ufficiali. Il suo passaggio al Galatasaray diventa la seconda cessione più remunerativa della storia del club, alle spalle solamente del trasferimento di Gonzalo Higuain alla Juventus nel 2016 (90 milioni di euro). Osimhen supera così altri nomi illustri come Edinson Cavani (venduto al PSG per 64 milioni), Khvicha Kvaratskhelia (ceduto per 60 milioni) e Kalidou Koulibaly (ceduto per 50 milioni), in una classifica che racconta l’impatto economico degli ultimi grandi protagonisti del Napoli sul mercato internazionale.
Incasso e plusvalenza: due classifiche diverse
E tuttavia, considerando le plusvalenze rispetto al costo d’acquisto, il discorso si ribalta completamente. Per quanto la cifra sia decisamente considerevole, infatti la cessione di Osimhen non ha generato plusvalenze particolari, visto che arrivò dal Lilla per circa 77 milioni. Ben diverso, ad esempio, il caso di Higuain, il cui passaggio alla Juve fruttò circa 51 milioni di plusvalenza, o la recente di Kvaratskhelia, che detiene il record con 56,7 milioni. A seguire Cavani e Jorginho con 47,5, Koulibaly a 34, Kim a 31.
Tuttavia, il modello a quote decrescenti del Napoli per l’ammortamento dei cartellini distribuisce così i costi relativi agli acquisti pluriennali: 40% il primo anno, poi 30%, 20%, 7% e infine 3% nei cinque anni di contratto. Applicando questo metodo, al 30 giugno 2025 il valore residuo a bilancio del centravanti sarebbe quindi sceso a 1,78 milioni di euro, rispetto a un costo storico iniziale di 78,9 milioni. Il trasferimento al Galatasaray, quindi, garantirebbe al Napoli una plusvalenza stimata in circa 73,22 milioni di euro.
Una nuova fase per entrambe le squadre
La cessione di Osimhen chiude dunque un ciclo e apre nuovi scenari per il Napoli, che ora potrà contare su una cifra importante per ridisegnare il proprio reparto offensivo e rilanciare il progetto tecnico. Sul fronte opposto, il Galatasaray accoglie uno dei centravanti più decisivi del panorama europeo, con l’ambizione di puntare in alto sia in patria che in campo internazionale.
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