Moise Kean - Fiorentina
La panchina di Moise Kean nel match tra Lazio e Fiorentina ha sollevato più di qualche interrogativo in casa viola, e non solo. L’attaccante è subentrato solamente al 61′, una scelta che ha sollevato diversi dubbi, affrontati dallo stesso Vanoli in conferenza stampa.
La spiegazione di Vanoli ha chiarito come Kean non sia completamente indisponibile ma nemmeno nelle condizioni ottimali per reggere novanta minuti ad alta intensità. Perché? A causa di una mix di fattori, legati a problemi fisici e personali. Una situazione delicata che richiede gestione oculata.
kean : i problemi di natura fisica
L’ex juventino trascina un fastidio alla caviglia dalla sconfitta interna per 3-1 contro il Sassuolo. Nonostante questo acciacco, il bomber ha dimostrato grande disponibilità e generosità continuando a rendersi utilizzabile nelle partite successive. Contro il Parma aveva addirittura giocato dopo essere rimasto fermo tutta la settimana, scendendo in campo grazie a un’infiltrazione che gli ha permesso di stringere i denti. Un sacrificio notevole che però evidenzia come la condizione fisica non sia affatto ottimale.
Lo stesso Vanoli ha ammesso candidamente che nelle ultime due settimane Kean ha avuto stop forzati e che l’attaccante necessita di un programma specifico per recuperare pienamente. Di fatto parliamo di un calciatore utilizzabile a mezzo servizio: può entrare a gara in corso e offrire il suo contributo, ma l’autonomia risulta limitata e forzare i tempi potrebbe rivelarsi controproducente.
I problemi personali e il programma di recupero
Alla componente fisica si sono aggiunte questioni familiari che hanno ulteriormente complicato il quadro. La Fiorentina ha concesso a Kean un permesso nei giorni precedenti la sfida contro la Cremonese, rendendolo di fatto indisponibile per la preparazione settimanale. In quella circostanza il centravanti era destinato a restare in tribuna, ma Vanoli lo ha convocato solo dopo l’emergenza creata dai problemi fisici di Dzeko. Paradossalmente, proprio in quel match Kean è risultato decisivo con il gol nel finale che ha regalato tre punti ai viola.
Contro la Lazio è entrato nell’ultimo mezz’ora senza però riuscire a incidere, confermando che serve ancora tempo prima di rivederlo nella versione migliore. Il tecnico sta lavorando su un programma graduale per riportarlo al top della condizione, alternandolo con Piccoli che nell’ultima uscita ha offerto garanzie convincenti. Per il prossimo impegno contro il Milan è probabile che lo spazio dall’inizio venga ancora concesso all’alternativa, con Kean pronto a subentrare quando necessario.
