PRIMAVERA ATALANTA-JUVENTUS: LA DEA VUOL RICUCIRSI LO SCUDETTO AL PETTO

PRIMAVERA ATALANTA-JUVENTUS: LA DEA VUOL RICUCIRSI LO SCUDETTO AL PETTO

PRIMAVERA ATALANTA-JUVENTUS: LA DEA VUOL RICUCIRSI LO SCUDETTO AL PETTO

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La caccia al tricolore riparte dal solito posto: il “Ricci” di Sassuolo è ormai lo stadio dove prendono vita i sogni, la location scelta anche quest’anno dalla Lega di Serie A (in collaborazione con Master Group, che ha il suo quartier generale in Emilia) per la fase finale del campionato Primavera 1, quella che assegnare il titolo di campione d’Italia alla formazione che saprà ripetere quanto fatto nella passata stagione dall’Empoli.

Che non potrà difendere lo scudetto semplicemente perché non è tra le 6 squadre rimaste in ballo, con i due incontri di quarti di finale dai quali usciranno i nomi delle due formazioni che andranno a fare compagnia a Roma e Inter, che già attendono in semifinale.

E il programma si aprirà con una sfida che a queste latitudini è ormai una classica, perché Atalanta-Juventus sono da anni ai vertici del calcio giovanile e pertanto sanno perfettamente cosa le attende. Con gli orobici che vogliono cucirsi di nuovo lo scudetto al petto dopo averlo fatto sia nel 2019 che nel 2020 (annata questa accorciata per via della pandemia, ma col titolo ugualmente assegnato).

Mentre i bianconeri, che hanno forse pagato i tanti impegni extra nazionali (la partecipazione alla Youth League ha prosciugato risorse ed energie), sono pronti a giocarsi le loro carte e dimostrare che se messi nelle condizioni di rendere al massimo delle loro possibilità per le rivali non possono che essere guai.

JUVE, LARGO AI GIOVANI E TANTA FIDUCIA

Non avranno molta scelta i ragazzi di Andrea Bonatti se vorranno andare a prendersi l’incrocio con la Roma, cioè contro la squadra che ha chiuso al primo posto la stagione regolare: dovranno vincere entro i 90’, perché in caso di parità non sono previsti i tempi supplementari e il passaggio del turno sorriderebbe ai nerazzurri.

Arriviamo a questa partita con la consapevolezza di avere le carte in regola per dire la nostra

ha spiegato il tecnico bianconero nell’immediata vigilia.

L’Atalanta è avvezza a certi palcoscenici, ha un’abitudine consolidata a giocare partite come queste, mentre noi siamo cresciuti nel corso della stagione e sono convinto che abbiamo i mezzi e i numeri per poter centrare la vittoria. Le due gare stagionali ci hanno visto uscire battuti, ma le ho riviste per capire meglio dove si possa migliorare e credo di aver trovato un paio di cose sulle quali si può insistere. Di sicuro arriviamo a questa partita con un bagaglio d’esperienza importante, eredità di un’annata molto particolare che ci ha visti protagonisti anche in campo europeo. E la scelta di non utilizzare troppo i fuoriquota va nella direzione della filosofia che abbiamo sposato a inizio stagione con la società: non esiste modo migliore per valorizzare il patrimonio di squadra.

BRAMBILLA SENZA CERESOLI, MA OCCHIO A SIDIBE

L’Atalanta arriva al play-off con la rabbia di una sconfitta di misura nella recente finale di Coppa Italia che fa ancora male. Ma da quel ko. Massimo Brambilla può dire di aver imparato tanto:

È una ferita che fatica a rimarginarsi, anche perché perdere di misura nel recupero fa un male cane e i ragazzi hanno un po’ subito il contraccolpo psicologico. Adesso però si riparte da zero e con la voglia di spingerci oltre i nostri limiti. È vero, le due vittorie durante la stagione regolare potrebbero indurci a pensare di essere superiori, ma la Juventus ha un organico di assoluto valore e qualità e noi dovremo fare una partita pressoché perfetta per venirne a capo.

Inutile dire che molte delle fortune della Dea passeranno per i piedi di Alassane Sidibe, il nuovo talentino di casa nerazzurra, autore di 15 reti e 7 assist nel corso del torneo e pronto a guidare i compagni verso un entusiasmante finale di stagione.

Non ci sarà lo squalificato Ceresoli in difesa, il cui posto verrà preso da uno tra Guerini o Hecko. Nella Juventus di Bonatti, praticamente tutti sono a disposizione: possibile che si riparta da un 4-4-2 con Turco e Chibozo di punta, ma non è esclusa qualche sorpresa sia a livello tattico, sia di interpreti. La gara si disputerà a partire dalle 18, con diretta su Sportitalia (canale 60 DTT).

ATALANTA-JUVENTUS, LE PROBABILI FORMAZIONI

ATALANTA (3-5-2): Sassi; Berto, Cittadini, Guerini; Oliveri, Panada, Zuccon, Chiwisa, Renault; Sidibe, Cisse. All.: Brambilla.

JUVENTUS (4-4-2): Senko; Savona, Nzouango, Muharemovic, Turicchia; Mulazzi, Omic, Bonetti, Iling; Turco, Chibozo. All.: Bonatti.

ARBITRO: Saia.

(Credits: Getty Images)

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