Promossi e bocciati della 26esima giornata di Bundesliga

Promossi e bocciati della 26esima giornata di Bundesliga

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Questa sera col posticipo fra Werder Brema e Bayer Leverkusen, si chiuderà il primo turno del campionato tedesco post-lockdown. Nei match del weekend sono stati realizzati 20 goal in 8 gare, con una media esatta di 2,5 reti a partita. Il duello a distanza (4 punti) fra Bayern Monaco e Borussia Dortmund dovrebbe essere il leitmotiv di questo finale di stagione. In zona Champions, il Gladbach sorpassa il Lipsia al terzo posto. Nella parte bassa della classifica tutto praticamente invariato. Ecco top e flop di quello che è successo in questi due giorni.

PROMOSSI

Haaland e il suo Borussia Dortmund: tutti aspettavano il talento norvegese e l’ex Salisburgo non si è smentito. Decimo goal per lui in campionato in 9 presenze. Una rete ogni 60 minuti in patria. Lo stop di due mesi non ha cambiato le abitudini del talento del nord, che ha aperto le marcature nel 4-0 contro lo Schalke.

Il Gladbach versione europea: estromessi dall’Europa League nella fase a gironi, per colpa di un goal subito al 90esimo contro il Basaksehir, i ragazzi di coach Rose si sono rimboccati le maniche e stanno avendo la loro rivincita in Bundesliga. Sono bastati solo 7 minuti alla coppia d’attacco Plea-Thuram (16 reti in due) per mettere ko l’Eintracht in trasferta. Terzo posto e obiettivo Champions più vivo che mai.

L’Hertha e l’ex Ibisevic: a Berlino, il fantasma retrocessione, si è aggirato per diversi mesi. Poi il cambio di rotta con la scelta di affidare la panchina a una vecchia Volpe come Labbadia. E alla prima ufficiale, ecco che l’Hertha sorprende tutti rifilando 3 reti in casa dell’Hoffenheim. Fra i protagonisti anche lbisevic nel più classico dei goal dell’ex, dopo che con la maglia degli avversari, in 5 stagioni fra il 2007 e il 2012, siglò 38 reti in 123 presenze.

BOCCIATI

L’attacco dello Schalke: lo avevamo sottolineato nel nostro articolo di preview sul Rieverderby. La difficoltà nel finalizzare le azioni pericolose da parte della squadra di Gelsenkirchen è un problema che coach Wagner si trascina da inizio anno. Con 30 goal fatti in 26 partite, lo Schalke ha il peggior attacco del campionato se togliamo le ultime 3 in classifica. E sabato nel match contro il Dortmund i numeri hanno emesso la loro ennesima sentenza con la quinta trasferta di fila senza segnare nemmeno una rete.

La frenata del Lipsia: i ragazzi di Nagelsmann hanno centrato il loro terzo pareggio di fila e in un sol colpo hanno detto addio alla corsa per il titolo e si sono anche fatti scavalcare in classifica dal Gladbach. Prestazione da “tanto fumo e poco arrosto” contro il Friburgo che se non fosse stato per il VAR (goal annullato al 93esimo) avrebbe portato a casa il bottino pieno. Il clamoroso goal mangiato da Schick è l’emblema del pessimo ritorno in campo da parte della squadra di proprietà della Red Bull.

Il “protocollo” tedesco: solo nella giornata di sabato, i match di Bundesliga in onda sui canali SkySport hanno fatto registrare ben 500 mila telespettatori. Buona parte di loro avrà sicuramente notato le controversie fra quello che succedeva sul rettangolo di gioco e quello che accadeva in panchina e a bordo campo. Da una parte, gli inevitabili contatti fisici (anche sui corner, come potrebbe essere differente) e anche quel “quasi-bacio” fra Boyata e Grujic. Dall’altra distanze adeguate e mascherine in panchina. A nostro avviso tutto ciò è poco credibile agli occhi degli appassionati.

…E STASERA C’E’ IL MONDAY NIGHT!

Penultima contro quinta in classifica. La gara di stasera fra Werder e Leverkusen pende nettamente col pronostico dalla parte degli ospiti, largamente favoriti. Anche il trend pre-sosta parla tutto a favore delle “aspirine”. Padroni di casa che arrivano da 5 sconfitte e un pareggio, ospiti invece da 13 punti conquistati su 15 disponibili. Interessante notare come 4 degli ultimi 5 scontri diretti sono finiti con 4 o più goal totali. Kohfeldt, sarà costretto a fare a meno del suo faro di centrocampo Klaasen, squalificato. Previsto un 4-1-4-1 con Selke prima punta. Bosz risponderà verosimilmente col suo classico 3-4-2-1 con Havertz e Diaby dietro ad Alario, che giocherà al posto dell’infortunato Volland. Fra gli uomini da tenere d’occhio Raschica e appunto Havertz, rispettivamente con 4 e 5 assist in questo campionato.

 

(Credits: Getty Images)

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Marco Perciabosco Nato a Milano e per questo indottrinato fin dalla nascita da mio padre alla "malattia" per Inter e Olimpia. La passione e l'amore per il football amer... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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