Qualificazioni Euro 2020: com’è andata?

Qualificazioni Euro 2020: com’è andata?

Qualificazioni Euro 2020: com’è andata?

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Se per la nostra nazionale possiamo stilare un bilancio che va dal buono all’ottimo, pur tenendo in dovuto conto il peso specifico degli avversari ,e che Grecia e Bosnia a giugno saranno ostacoli ben più probanti sulla via della redenzione azzurra, c’è da dare un’occhiata a come è andata alle altre impegnate nelle prime due giornate di ’European Qualifiers’. Le sorprese non sono mancate ma le conferme sono state anche tante. Andiamo a vedere cosa è successo tra il 21 ed il 26 marzo.

DOCCIA SCOZZESE – Il risultato più eclatante lo ha messo nel paniere il Kazakhstan che, sfruttando il sintetico dell’Astana Arena (attenzione però, la città è stata rinominata Nur-Sultan proprio qualche giorno prima della partita) ha battuto la Scozia di Alex McLeish, tornato sulla panchina nazionale dopo 11 anni (2007) nel febbraio del 2018 e col compito di far dimenticare Strachan e resuscitare una nazionale in crisi di risultati. Da dimenticare, per ora, c’è questa batosta: 3-0, da una squadra che, nel corso degli European Qualifiers per Russia 2018 avevano raccolto 0, dicasi zero, vittorie e che, nel match successivo contro la Russia, ha ripreso il trend tradizionale perdendo 0-4 contro i vicini di casa. ’Abbiamo giocato malissimo in difesa,’ ha detto a margine del match del 21 marzo il cittì scozzese ’sullo 0-0 abbiamo avuto un’ottima occasione per passare in vantaggio e l’abbiamo sprecata, poi loro ce ne hanno fatti due di fila (Pertsukh al 6’ Vorogosvsky al 10’ –ndr) e noi non siamo più rientrati in partita.’ Per sua fortuna, l’impegno successivo, in un gruppo (I) che vede in lizza anche Belgio e Cipro, è stato San Marino: i nostri ’cugini’, già malmenati da Cipro (5-0 sull’isola) hanno concesso il minimo ai britannici (0-2) portando a casa un’onorevole sconfitta. Per la Scozia rimane comunque il dubbio per giugno quando, dopo Cipro, farà visita al Belgio. Auguri.

Problemi anche per i vice-Campioni del Mondo croati. Alla vittoria di misura contro il modesto Azerbaijan (2-1, con vantaggio azero da recuperare per Modric&Co!) è seguita la sconfitta contro l’Ungheria, allenata dal ’nostro’ Marco Rossi ,con lo stesso risultato e stavolta vittima della rimonta. Ovvio che nulla è perduto a questo punto, ma il Galles ha già 3 punti ed una partita in meno (proprio contro gli azeri) e prima c’è la gara dell’8 giugno di Osjek dove si potrebbero già stabilire le gerarchie nel Gruppo E tra loro e la Croazia.

Fa sensazione anche lo 0-0 di Lisbona tra Portogallo e Ucraina. I Campioni d’Europa in carica stentano anche contro la Serbia (1-1) dove ha tenuto banco l’infortunio di Cristiano Ronaldo che fa tremare il mondo juventino in vista dei quarti di Champions contro l’Ajax. Per i lusitani continua il trend che li ha portati a vincere il trofeo (pareggiare nei 90’), il problema è che con 8 punti non ci si qualifica primi. Una mano, però, potrebbe arrivare…dall’Ucraina. A seguito di ricorso presentato dal Lussemburgo, gli ucraini potrebbero ricevere due sconfitte per 3-0 a tavolino a causa della naturalizzazione del brasiliano Junior Moraes, sceso in campo in entrambi i match: un cavillo trovato dagli azzeccagarbugli lussemburghesi renderebbe il 32enne di Santos non utilizzabile in queste partite (contro il Portogallo ha persino sfiorato il goal da subentrato). L’Ucraina da prima del Gruppo B potrebbe ritrovarsi ultima in compagnia della Lituania, al solito convitato di pietra di qualsiasi girone di qualificazione al pari delle sorelle baltiche Lettonia (2 partite e 2 sconfitte nel Gruppo G dominato dalla Polonia, già a 6 punti) ed Estonia (una partita ed una sconfitta in un Gruppo C impossibile con Germania, Olanda, Irlanda del Nord e Bielorussia). Hanno faticato, seppure vincendo, anche Irlanda (0-1 a Gibilterra e 1-0 alla Georgia), Spagna (2-1 contro la Norvegia e poi solo 0-2 a Malta) ed i nostri rivali della Bosnia (solo 2-1 all’Armenia e poi il pareggio 2-2 contro la Grecia che ha dato il disco verde al primo posto azzurro).

CERTEZZE – Dalla 6 giorni europea usciamo, però, anche con delle certezze: l’Inghilterra non è stata una hit estiva. La squadra di Southgate vince, convince, segna ed entusiasma. Ok, il gruppo a vederlo non sembra presentare grandi ostacoli: Repubblica Ceca a parte (comunque liquidata 5-0!) ci sono Kosovo, Montenegro e Bulgaria. Gli inglesi hanno fatto due cinquine subendo una sola rete (Montenegro) ed hanno già una differenza reti di +9. Sarà presto, ma trovare il padrone del Gruppo A non deve essere difficile nemmeno per il meno informato di calcio internazionale. Anche la Germania è una certezza. Vince all’ultimo secondo contro l’Olanda, che, come l’Italia, deve farsi perdonare un mondiale dalla poltrona, ed è attesa a giugno da Bielorussia (fuori) ed Estonia (in casa), prima di riaffrontare gli olandesi a settembre. Per questo il goal di Schulz vale più dei 3 punti che ha fruttato alla squadra di Löw, cittì che ha puntato con decisione al cambiamento lasciando a casa diversi veterani (tra tutti spicca Müller, icona della Germania degli ultimi 10 anni): il risultato gli permette di corroborare la sua linea e continuare il cammino senza scossoni. È una certezza che nei gruppi D (Irlanda, Svizzera e Danimarca – con Georgia e Gibilterra a corredo) e E (Slovacchia, Galles, Ungheria e Croazia, con l’Azerbaijan da incomodo) ci sarà da lottare sino alla fine per la qualificazione diretta ed anche per la vittoria del girone.

Nonostante il ricambio generazionale, la Spagna sembra in grado di non destare preoccupazioni: non assisteremo al dominio totale degli anni d’oro, ma nel Gruppo F (Svezia, Romania, Malta, Norvegia e le Faer Oer) dovranno essere in cima. Stesso discorso per Polonia, Francia e Belgio nei gruppi G, H ed I dove hanno cominciato a punteggio pieno. Tra le squadre cosiddette ‘materasso’, una piacevole sorpresa è stato il Lussemburgo, vincente (2-1) contro la Lituania all’esordio: il movimento del piccolo stato è in ascesa, ma per le certezze ci converrà aspettare qualche altra partita.

(Credits: Getty Images)

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Angelo Palmeri Scrive di calcio estone e dell'est su www.rumodispo.com ed è apparso con di... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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