Slavko Vinčić, arbitro Spagna - Argentina. Mondiali 2026 (Imago)
La Spagna, dopo aver vinto l’ultima edizione degli Europei, si è laureata anche Campione del Mondo battendo in finale l’Argentina col risultato di 1-0 arrivato ai tempi supplementari. A arbitrare l’ultima sfida dei Mondiali 2026, andata in scena al MetLife Stadium, è stato lo sloveno Slavko Vinčić. Il fischietto internazionale, 46 anni, è stato scelto dalla Fifa e nel corso del torneo ha arbitrato anche le sfide Brasile – Marocco, Giordania – Algeria e Messico – Ecuador.
Mondiali 2026, il compenso degli arbitri
Arbitrare la finale dei Mondiali è sia prestigio, dal punto di vista della carriera, sia un’occasione per incassare un compenso importante. Secondo il Times, ogni direttore di gara che è stato ingaggiato per il torneo ha ricevuto un compenso fisso di 100.000 dollari (circa 87.000 euro). Una cifra decisamente più elevata rispetto alle precedenti edizioni. A questa somma si aggiungono i bonus per ogni match: il compenso varia tra i 3.000 e i 5.000 dollari a gara, mentre nelle sfide a eliminazione diretta sale fino a 10.000 dollari (circa 8.800 euro) per ogni designazione.
Mondiali 2026, quanto ha guadagnato l’arbitro della finale
La finale rappresenta il massimo riconoscimento anche dal punto di vista economico. Solo per dirigere Spagna-Argentina, Vinčić ha incassato 10.000 dollari, pari a circa 8.800 euro. Considerando i 90 minuti regolamentari, significa guadagnare quasi 98 euro per ogni minuto di gioco, esclusi itempi supplementari. Facendo una somma tra il compenso fisso riconosciuto dalla Fifa, i bonus maturati nelle precedenti partite del torneo e quello destinato alla finale, il totale percepito dall’arbitro sloveno supera i 104.000 euro. Anche gli assistenti e gli ufficiali VAR ricevono un premio economico, anche inferiore: per la finale il resto della squadra arbitrale ha incassato circa 5.000 dollari (4.380 euro) ciascuno.
