Kenan Yildiz - Juventus
Mentre le squadre di Serie A, Juventus compresa, sono alle prese con l’ultima giornata di calciomercato, in casa bianconera arrivano notizie importanti anche dall’infermeria. Sul fronte Kenan Yildiz infatti ci sono delle novità: il fantasista turco, fermato dall’infortunio al piede sinistro rimediato nella gara d’esordio contro il Frosinone, è stato operato nella giornata di lunedì 31 agosto, con esito positivo confermato direttamente dal club bianconero.
Infortunio Yildiz: i dettagli dell’intervento
Nello specifico, Yildiz è stato sottoposto a un’operazione di osteosintesi per la frattura alla base del quinto metatarso del piede sinistro. L’intervento si è svolto presso la clinica Augsburg Hessingpark.
Da oggi, 1 settembre, il giocatore inizierà già il percorso di riabilitazione. Un percorso lungo almeno un paio di mesi, che potrebbero diventare anche tre. Ad oggi è difficile stabilire con precisione quali saranno i tempi di recupero, perché molto dipenderà da come il fantasista turco risponderà alle varie tappe di recupero.
Nel frattempo mister Spalletti potrà contare su Boga e Alajbegovic: entrambi in grado di ricoprire il ruolo di Yildiz nell’assetto tattico della Juve.
Quando può tornare in campo Yildiz
Come detto, non si può indicare una data precisa per il ritorno in campo di Yildiz. Quello che possiamo fare però è osservare il calendario della Juve ed elencare con certezza le partite che il turco salterà:
- Juve-Milan, 6 settembre (Serie A)
- Sassuolo-Juve, 13 settembre (Serie A)
- Juve-NEC, 17 settembre (Europa League)
- Juve-Atalanta, 20 settembre (Serie A)
- Cagliari-Juventus, 10 ottobre (Serie A)
- Celta Vigo-Juve, 15 ottobre (Europa League)
- Juve-Lazio, 17 ottobre (Serie A)
- Juventus-Rennes, 22 ottobre (Europa League)
- Lecce-Juve, 24 ottobre (Serie A)
- Genoa-Juve, 27 ottobre (Serie A)
- Juventus-Napoli, 31 ottobre (Serie A)
Si contano, quindi, almeno 8 partite di campionato e 3 partite di Europa Leagie che Yildiz salterà per infortunio. E’ importante sottolineare però che questo resoconto prende in considerazione l‘ipotesi di recupero più ottimistica (2 mesi di stop). Più probabile, infatti, che alle suddette gare si aggiungano almeno un paio di match di campionato e uno di coppa.
