Roma-Inter, cosa cambia con De Rossi al posto di Mourinho?

Roma-Inter, cosa cambia con De Rossi al posto di Mourinho?

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La sfida delle 18 oggi in Serie A sarà Roma-Inter, allo stadio Olimpico, partita a cui sarà presente da allenatore dei giallorossi Daniele De Rossi e non l’esonerato Josè Mourinho. Da tre partite a questa parte l’ex centrocampista giallorosso ha infatti coronato il sogno di sedersi sulla panchina della sua squadra del cuore ed è riuscito a portare a casa nove punti su nove, sebbene in gare contro avversarie che lottano per la salvezza: Verona, Salernitana e Cagliari.

ROMA-INTER, BUONE NOTIZIE PER DE ROSSI DALL’INFERMERIA

Bisognava però vincerle, quelle partite e la Roma l’ha fatto, riuscendo anche a recuperare nel frattempo alcuni giocatori importanti. L’ultimo della serie è Smalling, che ancora non è al 100% ma è tornato ad allenarsi e insieme a Renato Sanches è da considerarsi recuperato. Non saranno nella formazione titolare oggi pomeriggio perché De Rossi sembra intenzionato a confermare la stessa squadra che ha battuto il Cagliari, modificata nel modulo base rispetto all’esperienza con Mourinho e basata su un’idea di gioco differente. Niente più “barricate e ripartenza”, appoggiandosi al fisico di Lukaku come centravanti, ma una manovra più ragionata, costruita attorno a un 4-3-3 in cui non mancano i piedi buoni e la personalità.

Ai lati di “Big Rom”, che come all’andata affronterà la sua vecchia squadra ma potrà farlo in uno stadio in maggioranza favorevole e non nel Meazza munito di fischietti ad hoc per lui, agiranno Dybala e il ritrovato El Shaarawy. Fiducia anche a tutti gli altri giocatori visti coi sardi, come detto, da Angeliño a sinistra fino a Pellegrini in mediana con compiti di incursore.

ROMA-INTER, ASSENTI FRATTESI E… INZAGHI

Sarà assente uno degli ex della partita, Davide Frattesi, colpito da un problema muscolare alla vigilia di Inter-Juventus e al lavoro per esserci venerdì prossimo contro la Salernitana o al massimo il 20 febbraio con l’Atletico Madrid in Champions League. E’ una delle tre defezioni per Inzaghi oltre al lungodegente Cuadrado, indisponibile fino ad aprile, e al febbricitante Sensi. Il comun denominatore tra i due tecnici oggi all’Olimpico (anche se quello dell’Inter sarà in tribuna per squalifica) sarà nella scelta di confermare l’undici della gara precedente, perché anche la capolista non dovrebbe subire modifiche.

Il 3-5-2 è intoccabile da mesi, se non anni, ma non muteranno nemmeno gli interpreti. Da Sommer in porta fino alla coppia d’attacco formata da Thuram-Lautaro, la squadra dà garanzie a sufficienza per non toccare nulla e l’argentino ha una soddisfazione ancora da togliersi: non ha mai segnato nello stadio della Capitale contro la Roma. Probabilmente il turnover vero e proprio comincerà con la sfida alla Salernitana, visto che pochi giorni dopo (come detto) ci sarà la Champions e riprenderanno gli impegni ogni tre giorni.

ROMA-INTER, LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA (4-3-3): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Llorente, Angeliño; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy. All. De Rossi.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Martinez, Thuram. All. Inzaghi.

ARBITRO: Guida.

 

(Credits: Getty Images)

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