Roma, il vento sta cambiando

Roma, il vento sta cambiando

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Eh già sembra proprio che il vento sia cambiato, sarà arrivata Mary Poppins a Trigoria? Avrà fatto qualche magia e indicato a tutti i bambini giallorossi come andare d’accordo e non lasciare la capoccia e il campo in totale abbandono e confusione? Basta un poco di zucchero e la pillola va giù! Anzi i gol vanno in porta!

I protagonisti della partita sono i Pellegrini boys. Battuta facile e scontata visti Lorenzo & Luca in campo dal primo minuto. Bravi e puntuali a far punti, sempre e comunque, specie se alle spalle hai già lasciato (troppi) regali a chi non lo meritava. Roma in trasferta dopo tre vittorie capitoline, l’occasione per cominciare un nuovo viaggio. Empoli permettendo, ovvio. Dentro, come detto, Pellegrini e L. Pellegrini (dove L sta per Luca: questione di maglie…), una Roma non brillantissima, a tratti quasi stanca e senza fantasia, forse il dictat era di preservare le energie ma brava a trovare la rete del vantaggio ancora una volta su azione da fermo, cioè da palla inattiva, stavolta con il gigantesco Nzonzi  su invito di Pellegrini, Lorenzo quello senza la L sulla maglia. Nzonzi con il suo fisichetto e con passo felpato non dà mai l’impressione di essere realmente al centro del gioco, eppure c’è. E si vede.

Francesco Totti per la prima volta a bordo campo: un segnale tutto da interpretare. In positivo, ovviamente. Quando Olsen manda un bacio al rigore calciato in curva da Caputo capisci che il sabato sta prendendo la piega che speravi. Poi quando Dzeko buca per la seconda volta Terracciano i tre punti se ne vanno dritti dritti in cassaforte.

E proprio in quel momento ti assale la rabbia per quanto di osceno combinato dalla Roma contro Chievo e Bologna, cioè un pareggio e una sconfitta con un solo punto in classifica. La Roma non è certamente una squadra di pellegrini, ma troppo spesso e volentieri si comporta come tale, vanificando il proprio potenziale. Se non altro, a Empoli è arrivata la quarta vittoria di fila, Champions compresa, e la crisi sembra davvero alle spalle.
Sarà importante, adesso, avere davanti agli occhi un grande orizzonte. E non dimenticare quanto accaduto prima del Frosinone.

 

(Credits: Getty Images)

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Valentina Mezzaroma Romana (il cognome non ne fa mistero) nata il 16 agosto. Leone doc! Vi risparmio l'anno. Troppo anziana! Grande passione per il calcio e i motori, da ... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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