SALERNITANA SALVA ESPLODE LA FESTA DOPO IL TRACOLLO

SALERNITANA SALVA ESPLODE LA FESTA DOPO IL TRACOLLO

SALERNITANA SALVA ESPLODE LA FESTA DOPO IL TRACOLLO

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La Salernitana resta in Serie A dopo aver perso l’ultima partita in casa 4-0 contro l’Udinese. Quanto accaduto all’Arechi ieri sera ha dell’incredibile, eppure è tutto vero: lo è che ai granata siano bastati 31 punti per garantirsi la salvezza, lo è l’epilogo del campionato, con il Cagliari incapace di segnare un gol al Venezia retrocesso e decimato, nonostante le meravigliose notizie in arrivo dalla Campania, lo è subire un crollo così clamoroso proprio sui titoli di coda, quando il lieto fine sembrava già scritto. Ed è stato scritto, seppur con un copione completamente inatteso.

 

 

SALERNITANA IN SERIE A NICOLA HA COMPIUTO L’ENNESIMO MIRACOLO

 

Il 17 è il numero fortunato di Davide Nicola. Indica la posizione in classifica delle squadre che ha salvato nel corso della propria carriera. Ci riuscì la prima volta con il Crotone nel 2016-17, in quel caso partendo dall’inizio, poi 2020, 2021 e 2022, Genoa, Torino e Salernitana una dietro l’altra, subentrando a campionato iniziato. Questo, però, è stato un autentico miracolo, perché i granata sembravano spacciati, e invece con sette risultati utili consecutivi hanno centrato il sorpasso sul rettilineo finale, condannando Venezia, Genoa e Cagliari. Lo 0-4 dell’ultimo turno è stato forse dettato dall’eccessiva sicurezza o magari dalla stanchezza per lunga rincorsa, ma non toglie nulla a ciò che la Salernitana è riuscita a fare prima. Il giro di campo tutto di corsa di Davide Nicola è l’immagine più bella della domenica granata. Indimenticabile e storica: era solo la seconda partecipazione dei granata in A ed è stata la prima salvezza.

 

 

SALERNITANA SALVA DUE VOLTE GRAZIE A IERVOLINO

 

A un certo punto del campionato sembrava che l’esclusione dal campionato della Salernitana fosse dietro l’angolo, perché Lotito era costretto a vendere la propria quota e non si trovava un acquirente. A fine dicembre è saltato fuori Danilo Iervolino, fondatore della Pegaso che si è immolato e ha versato inizialmente una cifra tra i 10 e i 13 milioni per comprare il club. Così imprenditore napoletano ha salvato due volte la Salernitana, prima dal fallimento e poi dal baratro della Serie B, con una gestione lungimirante, affidata a un veterano come Walter Sabatini. L’ex d.s. della Roma ha rivoluzionato la rosa a gennaio, rischiando molto con tanti giocatori di esperienza con pochi minuti nelle gambe, da Verdi a Perotti, e molti semi-sconosciuti, da Ederson a Bohinen, nonostante subito dopo la fine del mercato ci fossero scontri diretti chiave, che infatti i granata non vinsero. Fu a quel punto che Sabatini cambiò anche allenatore affidandosi a Nicola e fu quella la svolta sul campo.

 

 

SALERNITANA SALVA E PRONTA A UN’ALTRA RIVOLUZIONE

 

Tanti di quei calciatori che Sabatini ha preso a gennaio e tanti di quelli che erano in rosa precedentemente non rimarranno a Salerno nella prossima stagione, perché i prestiti faranno rientro alla base (come Bonazzoli, principale marcatore) e alcuni veterani non saranno confermati o semplicemente andranno altrove. È possibile, dunque, che il club sia chiamato a un’altra rivoluzione, ma stavolta già in estate, con un progetto chiaro sin dall’inizio. In questo modo Nicola avrà più tempo per lavorare: resta da capire, in ottica futura, se Ederson, il vero colpo di Sabatini e già oggetto del desiderio di tante big, resta a Salerno o verrà ceduto al miglior offerente.

(Credit: Getty Images)

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