Serie A | Le big in cerca di riscatto

Serie A | Le big in cerca di riscatto

Serie A | Le big in cerca di riscatto

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La Serie A riparte questa sera con il match tra Sassuolo e Torino, ma, in questo momento delicato della stagione, focalizziamo la nostra attenzione su tre big dai risultati finora alterni.

Iniziamo da Conte, che con la prossima partita proverà a fronteggiare lo spettro di uno psicodramma nerazzurro già in atto, richiedendo con la sua conclamata calma 5 millesimi di secondo di recupero per perdita di tempo.

Pirlo, al contrario, resterà impassibile come sempre. Il suo stile come allenatore non è in discussione, e infatti potrebbe usare la coolness di barba e pastrano come arma trendy per provare a irretire la mancanza di classe della panchina di fianco.

Gattuso a petto nudo e incurante del clima si incatenerà allo schermo della VAR pur di portare a casa il risultato, urlando frasi in un dialetto incomprensibile e degne di un famoso film di William Friedkin.

Per questi tre tecnici l’obiettivo è uno solo, i tre punti o il rimpianto di una stagione iniziata nel modo sbagliato, con la fretta di raggiungere la cima della classifica per non deludere le aspettative.

INTER – GENOA, HANDANOVIC E PERIN ALLA RICERCA DI UN CLEAN SHEET
L’Inter è la squadra che più a bisogno di ritrovare la via della vittoria dopo la sconfitta nel derby di Milano e il pareggio in Champions contro il Gladbach. A complicare i piani di Antonio Conte sono stati i contagi, ma il tecnico ha ribadito come queste defezioni non possano rappresentare una scusante. Il match contro il Genoa è dunque una occasione ghiotta per riprendere il cammino in Serie A, con un Hakimi in meno ma un Bastoni in più.

L’Inter ha vinto le ultime quattro sfide di Serie A contro il Genoa con un punteggio complessivo di 16-0 e superando sempre la soglia dei 2,5 gol a partita. La porta di Handanovic è rimasta imbattuta in questi ultimi 4 match e sappiamo benissimo come la difesa dell’inter in questo inizio di campionato abbia avuto più di qualche problema: 8 gol subiti in 4 gare di Serie A e nessun clean sheet. Se da una parte l’Inter non realizzava almeno 11 gol nelle prime quattro partite stagionali di campionato dal 2013/14, dall’altra i nerazzurri non incassavano otto gol dal 2011/12.

Dall’altra parte del campo, nell’ultimo match contro il Verona, Mattia Perin è diventato il primo portiere del Genoa a effettuare 10 parate in una singola partita di Serie A. Ma l’ex-Juve potrebbe raggiungere un nuovo record nella storia genoana: il prossimo sarà il 50° clean sheet con la maglia del Genoa nel massimo campionato italiano. Chissà se riuscirà a ottenerlo proprio con l’Inter.

Compito non facile per il guardiano della porta ligure, perché di fronte troverà il solito Romelu Lukaku, anima e spirito della formazione nerazzurra. Il belga, reduce da 3 gol nelle ultime 2 partite, ha nel Genoa una delle sue vittime preferite con due doppiette realizzate nei due confronti. Il gigante nerazzurro manterrà questa media?

BENEVENTO – NAPOLI, PARTENOPEI SEMPRE VITTORIOSI NEI DERBY CAMPANI
Se il percorso del Napoli in campionato, a esclusione della sconfitta a tavolino contro la Juve, è finora immacolato, l’impatto europeo della squadra di Gattuso non ha offerto i frutti sperati. La brutta sconfitta in casa contro un AZ Alkmaar decimata dall’epidemia ha fatto scattare un campanello d’allarme tra tifosi e dirigenza, con la campagna europea che necessita dal prossimo match un cambio di direzione. Chissà se il risultato in Europa League motiverà a dovere i partenopei nel match contro il Benevento in programma questa domenica.

Due grandi amici ex-rossoneri come Filippo Inzaghi e Ringhio si affronteranno per la prima volta in Serie A con un solo precedente alle spalle, terminato con un amichevole pareggio. Ora la posta in gioco è diversa e se il Benevento di Inzaghi ha dimostrato di poter far male a chiunque con un modulo iperoffensivo, la squadra del tecnico calabrese ha mostrato una buona solidità difensiva ritrovando un Koulibaly di due stagioni fa.

Solo due i precedenti in Serie A tra Benevento e Napoli, con un bilancio in favore dei partenopei che hanno vinto entrambe le partite senza subire neanche un gol. Il Napoli è imbattuto da 10 partite di Serie A nei derby campani (8V, 2N), parziale in cui non ha subito neanche un gol, ma il Benevento nelle prime quattro giornate è sempre riuscita a bucare la porta avversaria arrivando a collezionare 8 gol in 4 partite.
In particolare, va evidenziato lo stato di forma di Gianluca Caprari: 4 gol e un assist nelle ultime cinque di campionato per lui, ma non va dimenticato anche che l’attaccante ha segnato tre reti nei sette match contro il Napoli. Ma se Caprari minaccia la difesa degli azzurri, Dries Mertens ripaga con egual moneta quella del Benevento: per il belga 4 gol nei due precedenti di Serie A, una tripletta al San Paolo e un gol al Vigorito.

JUVENTUS – VERONA, KALINIC E MORATA PER SBLOCCARLA
La Juve ancora orfana di CR7 ospita l’ottima formazione di Juric, un tecnico capace di creare qualche grattacapo al cantiere aperto bianconero. Diamo subito un dato incontrovertibile: nelle 13 partite giocate in Serie A senza Cristiano Ronaldo, dall’arrivo del portoghese nel 2018/19, la Juventus ha registrato una percentuale di vittorie del 54%, media che sale al 73% con lui in campo. Riuscirà la Juventus a invertire questo trend grazie anche un ritrovato Morata? L’attaccante spagnolo è stato decisivo con una doppietta nel match di Champions e, molto probabilmente, avrà al suo fianco Paulo Dybala dal 1° minuto di gioco.

La Juventus è andata a segno in tutte le ultime 14 gare di Serie A contro il Verona, parziale in cui ha ottenuto ben nove successi, tre pareggi e due sconfitte (tra cui la più recente, lo scorso febbraio, al Bentegodi). Inoltre, dall’inizio del 2018/19, la Juventus ha perso solo una delle 40 gare casalinghe disputate in Serie A (33V, 6N).

Oltre ad avere la miglior difesa del campionato insieme al Milan, per il Verona l’unico gol subito finora è un record dopo quattro giornate di Serie A. Il Verona è la squadra che aspetta da più turni il successo esterno in Serie A (12: 7N, 5P) e chissà che non arrivi in maniera clamorosa proprio allo Juventus Stadium.
Di certo Nikola Kalinic sarà una carta in più per il tecnico croato: sono 4 i gol in 8 precedenti contro la Juventus in Serie A, solo contro il Cagliari ha segnato più reti (6) nel massimo campionato italiano.

 

(Credits: Getty Images)

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