Serie A | Statistiche e curiosità della 31ª giornata

Serie A | Statistiche e curiosità della 31ª giornata

Serie A | Statistiche e curiosità della 31ª giornata

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La nostra amata Serie A è giunta alla 31ª giornata con un programma ricco di match interessanti e, in alcuni casi, decisivi. Tratteremo i due big match di giornata Atalanta-Juve e Napoli-Inter in due focus specifici nei prossimi giorni. Nel frattempo, vi diamo qualche dritta su tutti gli altri incontri che si disputeranno tra sabato e domenica.

 

CROTONE – UDINESE, LA SAGRA DEL GOL
Calabresi con un piede in Serie B ma che nelle ultime quattro gare, tutte perse, hanno offerto spettacolo e divertimento registrando una media di 5,5 gol totali a partita. Simy è una delle poche gioie del Crotone in questo finale di stagione, capace di realizzare 9 gol in 6 partite raggiungendo quota 16 reti in Serie A. L’Udinese stazione a metà classifica e arriva da tre sconfitte di misura che hanno frenato l’avanzata dei friulani verso la parte alta della classifica. Nonostante abbia vinto solo una delle ultime dieci trasferte, la squadra allenata da Gotti ha perso solo una volta fuori casa contro avversarie classificate più in basso (2 vittorie, 3 pareggi).

 

SAMPDORIA – VERONA, TABÙ FERRARIS PER L’HELLAS
Non un periodo di forma esaltante per i due club, reduci entrambi da un’unica vittoria nelle scorse cinque giornate. Nell’era dei tre punti, il Verona non ha vinto nessuna delle 12 gare di Serie A giocate al Ferraris tra Genoa e Sampdoria (3 pareggi, 9 sconfitte), ma con un successo può eguagliare il record di vittorie in trasferta in una singola stagione. La Sampdoria ha vinto sette delle ultime 10 sfide in campionato contro l’Hellas, comprese le due più recente con Claudio Ranieri in panchina entrambe terminate con il punteggio di 2-1. Il gol nel secondo tempo segnato da Fabio Quagliarella contro il Milan ha portato a cinque le stagioni consecutive in cui l’attaccante blucerchiato ha raggiunto la doppia cifra.

 

SASSUOLO – FIORENTINA, VLAHOVIC ON FIRE
Il Sassuolo ha vinto quattro dei 15 precedenti in Serie A contro la Fiorentina (5N, 6P), tutti nel girone di ritorno. La squadra di De Zerbi ha sia segnato che subito gol in tutte le ultime otto gare interne di campionato, parziale in cui ha raccolto ben quattro pareggi. I 30 punti della Fiorentina sono un record negativo dei viola: peggio solo nella stagione di Serie A dal 2001/02, quando furono 22 (alla 30esima giornata) e terminò il torneo con la retrocessione. Con 8 punti da Cagliari non c’è da star tranquilli per Iachini e giocatori che proveranno a fare affidamento su Dusan Vlahovic. Per l’attaccante croato sono 15 i centri stagionali, con 6 gol e 1 assist nelle ultime quattro gare.

 

CAGLIARI – PARMA, DECISIVO IL SECONDO TEMPO
Scontro salvezza decisivo tra penultima e terzultima. Joao Pedro ha dichiarato che “‘c’è ancora tempo”, ma il divario tra la squadra sarda e la salvezza continua ad aumentare. I padroni di casa hanno conquistato una sola vittoria nelle ultime 12 partite disputate nella Sardegna Arena e bisognerà invertire il trend per rimanere a galla. Uno dei problemi della squadra di Leonardo Semplici è la gestione nei secondi tempi: il Cagliari ha perso negli ultimi 45 minuti in quattro delle cinque recenti disfatte casalinghe, tre delle quali dopo aver pareggiato alla fine del primo tempo.
Nonostante abbia segnato una media di 1,75 gol a partita nelle ultime otto gare, anche il Parma continua ad arrancare. Gli emiliani sono al penultimo posto dopo aver vinto solo tre partite (record negativo della Serie A) in tutta la stagione (3 vittorie, 11 pareggi, 16 sconfitte), il peggior quantitativo di vittorie dopo 30 giornate nella massima serie dal dopoguerra!

 

MILAN – GENOA, ROSSONERI ALLA RICERCA DI PUNTI E CLEAN SHEET
I rossoneri vanno alla ricerca di punti preziosi per mantenere viva la lotta al vertice e nello stesso tempo assicurarsi la qualificazione alla prossima Champions. Il Genoa invece dovrà solo mantenere le distanze dalla zona retrocessione per centrare la salvezza aritmetica e sicuramente affronterà il match con più leggerezza rispetto agli avversari. Il Milan non è riuscito a trovare il successo in quattro delle ultime sette gare interne contro il Genoa in Serie A, perdendo anche l’ultima sfida disputata al Meazza. Inoltre, ha subito 21 gol in 15 gare interne e nella sua storia solo due volte in precedenza ne aveva incassati così tanti a questo punto della stagione: 22 nel 1932/33 e 27 nel 1941/42. Che sia arrivato il momento di un clean sheet per Gianluigi Donnarumma?

 

BOLOGNA – SPEZIA, BATTAGLIA NEL SECONDO TEMPO
Due punti separano Bologna e Spezia, con i liguri che stanno portando a termine una salvezza a inizio stagione insperata. Tutti gli ultimi 13 gol dello Spezia in campionato sono arrivati nel secondo tempo; l’ultima squadra ad aver registrato una striscia più lunga di reti segnate tutte nel corso della ripresa in Serie A è stata proprio l’avversaria di giornata, il Bologna, che nel 2019 è arrivata a 21 (stabilendo anche il record nella storia della competizione). Se lo Spezia anche contro il Crotone si è rivelata una killer dei secondi tempi, la squadra emiliana è l’unica di Serie A che nelle ultime quattro partite non ha subito nemmeno una rete negli ultimi 45 minuti di gioco. Al contempo, i rossoblù vorranno invertire l’andamento nelle ultime due gare e ritrovare punti per risalire nella parte alta della classifica. Da febbraio ad oggi solo due centrocampisti italiani hanno segnato almeno tre gol in Serie A: Roberto Soriano e Giulio Maggiore dello Spezia. Saranno ancora loro gli uomini decisivi?

 

LAZIO – BENEVENTO, IMMOBILE E LAPADULA SI SBLOCCANO?
Sfida fratricida tra Simone e Pippo Inzaghi. Due vittorie dei biancocelesti e un pareggio (nel match d’andata) nei tre precedenti in tra Lazio e Benevento: in tutti e tre i confronti entrambe le squadre hanno trovato la via del gol, con 16 reti in totale (5.3 di media). Il Benevento è rimasto imbattuto nelle ultime due trasferte di Serie A (1V, 1N), ma i campani non hanno mai registrato tre gare di fila fuori casa senza perdere. Dalla 22ª giornata in poi, Ciro Immobile è l’attaccante che ha disputato più minuti in Serie A (616) senza trovare la via del gol. Dall’altro lato, Gianluca Lapadula ha segnato un solo gol nelle ultime 23 partite di Serie A, dopo averne messi a referto 12 nelle precedenti 23 presenze nella competizione; l’ultima volta che ha giocato all’Olimpico contro la Lazio è però andato a bersaglio. Attenzione anche a Gaich, titolare nelle ultime cinque partite e con 2 gol realizzati, tra cui decisivo contro la Juventus.

 

TORINO – ROMA, BELOTTI BESTIA NERA DEI GIALLOROSSI
Il Torino viaggia a una media di 1.27 punti a partita con Davide Nicola in panchina (con Giampaolo era 0.72): 14 punti in 11 partite; prendendo la classifica di Serie A da quando è subentrato lui, i granata sarebbero decimi (pur con una gara da recuperare). Ma la squadra del patron Urbano Cairo ancora non può tirare il fiato visto che la zona retrocessione dista solo 5 punti. La Roma ha vinto tutte le ultime tre trasferte in campionato contro il Torino e non è mai arrivata a quattro successi consecutivi in casa dei granata nel massimo campionato. Bisognerà anche valutare se peseranno gli sforzi in Europa League per la squadra di Fonseca. Andrea Belotti ha segnato sei gol in carriera in Serie A contro la Roma, inclusi tre nelle ultime tre sfide contro i giallorossi: cinque delle sue sei marcature contro i capitolini sono però arrivate all’Olimpico di Roma.

 

(Credits: Getty Images)

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