Serie A | Le statistiche della 32ª giornata

Serie A | Le statistiche della 32ª giornata

Serie A | Le statistiche della 32ª giornata

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In questi giorni il mondo del calcio è stato scosso dalla volontà di creare una Super Lega, ma ieri, oggi e domani si gioca la 32ª giornata di Serie A, quindi non perdiamo il focus.
Ieri sera Verona-Fiorentina è finita 1-2 con i gol di Vlahovic, Caceres (Fiorentina) e Salcedo (Verona) che non ha però apportato cambiamenti alla classifica.

 

MILAN-SASSUOLO, CI SARÀ ALMENO UN RIGORE?
Il Milan è rimasto imbattuto nelle ultime nove partite contro il Sassuolo (7V, 2N), mentre aveva perso quattro dei sei precedenti contro i neroverdi nel torneo (2V). Dopo aver subito gol in tutte le prime 5 partite casalinghe contro il Sassuolo (3V, 1N, 1P), i ragazzi di Pioli hanno mantenuto la porta inviolata nelle ultime 2 al Meazza (1V, 1N). Riuscirà a farlo anche oggi?
Milan (12) e Sassuolo (10) sono le due squadre con più gol su rigore in questo campionato: tuttavia l’ultimo realizzato dai rossoneri risale al 3 marzo, mentre a partire dalla stessa data sono quattro le reti dagli 11 metri per i neroverdi.
I padroni di casa devono fare particolare attenzione a Domenico Berardi che partirà titolare dal 1’. Il Milan è la vittima preferita dell’attaccante neroverde: nove gol contro i rossoneri, inclusi quelli del suo unico poker nella competizione.

 

BOLOGNA-TORINO, SANSONE VS BELOTTI
Il Bologna ha vinto solamente una delle ultime sette partite contro il Torino: quattro pareggi e due successi granata completano il parziale, ma da quando c’è Davide Nicola sulla panchina granata (19 gennaio) il Torino ha recuperato 10 punti da situazione di svantaggio, più di qualsiasi altra formazione nel periodo.
Fari puntati su Sansone (BOL) e Belotti (TOR). L’attaccante dei rossoblù ha preso parte a cinque reti contro il Torino in campionato (tre gol e due assist), contro nessuna squadra ha fatto meglio in Serie A; mentre la prima tripletta del Gallo in campionato è stata messa a segno proprio contro il Bologna, nell’agosto 2016; l’attaccante del Torino ha realizzato in totale cinque reti contro il Bologna nel torneo. Stasera entrambi metteranno a segno il sesto gol contro la squadra avversaria?

 

CROTONE-SAMPDORIA, GOL DA ENTRAMBE LE PARTI?
Bilancio in equilibrio tra Crotone e Sampdoria nel massimo campionato, con due vittorie per parte e un pareggio. Il Crotone è imbattuto in casa contro la Sampdoria: una vittoria 4-1 nel 2018 e un pareggio 1-1 nel 2016, ma non mantiene la porta inviolata da 18 gare casalinghe. È probabile, quindi, che vedremo almeno un gol da parte degli ospiti. Dall’altra parte, però, la Sampdoria non vince da cinque trasferte (3N, 2P) e non fa peggio da ottobre 2019, quando ottenne solo due punti in nove gare esterne, sotto la guida di Giampaolo, Di Francesco e Ranieri.
Gli Squali devo fare attenzione a Jakub Jankto che ha realizzato tre reti contro il Crotone, il suo bersaglio preferito nella competizione; dovesse andare a segno, il centrocampista blucerchiato stabilirebbe il suo record di gol in una singola stagione del torneo, attualmente a quota cinque come nel 2016/17.
Se parliamo di record, dobbiamo parlare anche di Simy, l’attaccante del Crotone che conta in attivo 27 reti ed è ad un solo gol di distanza dall’eguagliare Obafemi Martins (28) come miglior marcatore nigeriano nella storia della Serie A. Buoni motivi per andare a segno!

 

GENOA-BENEVENTO, GIALLOROSSI: ATTENZIONE AGLI AUTOGOL!
Non c’è stato nemmeno un pareggio in tre sfide di Serie A tra Genoa e Benevento: un successo ligure al Ferraris e due vittorie campane al Vigorito. L’unico precedente tra Genoa e Benevento giocato in casa dei rossoblù è stato vinto 1-0 dai liguri, nel dicembre 2017 con gol di Lapadula nei minuti di recupero. Il Genoa è rimasto imbattuto nelle ultime nove partite casalinghe di campionato (3V, 6N): i rossoblù non registrano una striscia di almeno 10 gare interne senza sconfitte dal febbraio 2009 (12 in quel caso) e di certo, stasera contro il Benevento, vogliono continuare la striscia positiva.
Non gioca a favore il fatto che il Benevento ha subito sei autogol in questo campionato (più di ogni altra formazione). Nella storia della Serie A, solo tre squadre hanno fatto peggio in una singola stagione: il Catania nel 1960/61, il Genoa nel 1982/83 e il Brescia nel 1986/87 (sette per tutte e tre).
Le difese devono fare attenzione a Mattia destro (GEN) che conta 11 reti in campionato e Marco Sau (BEN), che ha segnato 5 reti alla squadra di casa, inclusa la sua ultima doppietta, risalente al dicembre 2013.

 

JUVENTUS-PARMA, MORATA PRIMO MARCATORE?
La Juventus ha vinto le ultime tre partite contro il Parma e non è mai arrivata a quattro successi di fila contro i gialloblù nel torneo e ha anche segnato in tutte le 25 partite casalinghe giocate contro i crociati: quella gialloblù è la squadra contro cui i bianconeri hanno disputato più gare e tra quelle contro cui non hanno mai mancato l’appuntamento con il gol in partite interne.
Considerando che la Juve è imbattuta nelle ultime 28 sfide in Serie A contro squadre in zona retrocessione a inizio giornata (realizzando in media 2.4 gol a partita nel parziale) ci aspettiamo di vedere sicuramente la Vecchia Signora andare in rete, magari anche più di una volta.
Álvaro Morata ha segnato tre gol contro il Parma, sua vittima preferita nella competizione; la gara di andata è stata l’unica in cui l’attaccante della Juventus ha partecipato a tre gol in una trasferta(una rete, due assist).

 

SPEZIA-INTER, SECONDO TEMPO RICCO DI GOL
L’Inter non perde da settembre 2018 contro squadre neopromosse (0-1 vs Parma): da allora per i nerazzurri 13 successi e due pareggi e ha vinto tutte le tre sfide tra Serie A e Coppa Italia contro lo Spezia con un punteggio complessivo di 10-2. Una cosa è certa, i nerazzurri sanno come trovare la porta dello Spezia. Dal canto loro, i liguri hanno vinto le ultime due partite casalinghe, tanti successi quanti quelli ottenuti nelle prime 13 partite interne (5N, 6P).
Stasera si sfidano il miglior attacco contro la peggior difesa nel secondo tempo. L’Inter ha segnato 10 degli ultimi 12 gol nei secondi tempi: con 48 reti nelle riprese è la squadra più prolifica in questo campionato nella seconda parte di gara. Lo Spezia (41 gol incassati) è invece la peggior difesa nei secondi tempi. Se poi consideriamo che parte dal 1’ Romelu Lukaku che è il giocatore che ha segnato più gol contro le squadre neopromosse (sei reti in quattro sfide per il belga, di cui due nell’ultima giocata contro il Benevento), il risultato, sulla carta, pare lasciare poche speranze ai padroni di casa.

 

UDINESE-CAGLIARI, JOÃO PEDRO TORNERÀ A SEGNARE CONTRO I FRIULIANI?
L’Udinese ha vinto quattro delle ultime cinque gare contro il Cagliari in Serie A (1N), dopo aver perso quattro delle precedenti cinque sfide contro i sardi (1V). Con le tre reti incassate contro il Parma nell’ultimo turno, il Cagliari ha ora subito 54 gol in 31 partite: solo due volte i sardi hanno fatto peggio a questo punto della competizione (61 nel 2014/15 e 62 nel 2016/17). Mancherà per squalifica Rodrigo De Paul, che ha partecipato attivamente a sei degli ultimi nove gol segnati dall’Udinese (tre reti e tre assist), ma ci sarà Fernando Llorente che ha siglato quattro gol in quattro sfide contro il Cagliari – il suo bersaglio preferito nel torneo – inclusa la sua prima doppietta nella competizione (gennaio 2014).
Per il Cagliari è anche ora, però, che torni a segnare João Pedro. Dopo aver messo a segno due gol nelle prime due sfide contro l’Udinese, il brasiliano ha realizzato solo due reti nelle successive sette presenze contro i friulani in campionato. Che sia il momento di sbloccarsi?

 

A domani con il focus dei due big match di giornata: Roma-Atalanta e Napoli-Lazio.

 

(Credits: Getty Images)

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