Serie A, tutti i match in programma

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Dopo il clamoroso tonfo della Lazio, battuta dal Lecce per 2 a 1, e l’incredibile rimonta del Milan sulla capolista Juventus, prosegue il fitto calendario d’incontri della Serie A. Ecco una guida per studiare nel migliore dei modi i match in programma, con statistiche, precedenti e curiosità.

FIORENTINA – CAGLIARI (mercoledì, ore 19:30)

Sfida di metà classifica tra i viola e i sardi che occupano rispettivamente l’11esima e la 13esima posizione. Fiorentina che arriva dalla vittoria in trasferta per 2 a 1 contro il Parma, ma in questa stagione tra le mura del Franchi ha ampiamente deluso: solo 3 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte con 15 gol realizzati e 21 subiti. In 7 partite su 8 la Fiorentina ha registrato l’esito goal, segnando almeno una rete ma subendo anche gli attacchi avversari. Il Cagliari, che sotto la guida di Zenga ha raccolto 7 punti in 5 match, vorrà rifarsi dopo la sconfitta contro l’Atalanta per riprendere la corsa alla settima posizione. All’andata terminò con un roboante 5 a 2 in favore dei rossoblù, i quali mandarono in rete ben 5 giocatori diversi per poi subire nel finale la doppietta di Vlahovic (6 gol in stagione). A secco da due gare, Joao Pedro (17 reti) è uno dei candidati principali ad aprire le marcature.

GENOA – NAPOLI (mercoledì, ore 19:30)

La rimonta del Genoa contro l’Udinese con le reti di Pandev (8 gol in Serie A) e Pinamonti (5 gol) hanno permesso alla squadra di Nicola di smuovere la classifica, ma ora dovranno reagire in seguito all’inaspettato successo del Lecce contro Lazio che ha catapultato i liguri in piena zona retrocessione. La gara contro il Napoli però potrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile, soprattutto alla luce dei talenti tecnici che i partenopei schiereranno in campo. All’andata però i liguri riuscirono a reggere lo 0 a 0 per 90 minuti intascando un punto non scontato al San Paolo. La quasi totalità delle sconfitte in trasferta del Napoli in questa stagione sono capitate contro squadre blasonate o che aspirano alle posizioni di vertice (Juventus, Roma, Lazio, Atalanta), anche per questo la squadra di Gattuso ha i favori del pronostico. Lorenzo Insigne, dopo il tiro a giro che ha regalato nella scorsa partita la vittoria contro la Roma, è a quota 6 gol e 5 assist e potrebbe far valere nuovamente le sue doti balistiche.

ATALANTA – SAMPDORIA (mercoledì, ore 21:45)

Samp che sembra aver recepito i dettami di Claudio Ranieri, intascando 6 punti nelle ultime due giornate ai danni delle inseguitrici per la lotta salvezza. Ora i punti dalla zona rossa della classifica sono +7 e i blucerchiati possono tirare, almeno per ora, un sospiro di sollievo. Anche perché affrontare questa Atalanta è impresa ardua per tutti, considerato tra l’altro che è la squadra più in forma del campionato con negli ultimi 10 match ben 9 vittorie e 1 solo pareggio, meglio della Juventus! L’Atalanta segna 2.8 gol a partita quando gioca in casa registrando la media gol più alta del campionato, ma la squadra di Gasperini ha dimostrato anche di saper reagire a un risultato passivo: quando la Dea va in svantaggio per 1-0 nei match casalinghi, poi vince la partita nel 50% dei casi. Per i giocatori su cui puntare c’è l’imbarazzo della scelta, con i soliti Gosens (9 gol) e Hateboer a sfruttare gli inserimenti, Gomez a regalare assist (15, miglior assistman del torneo), Zapata (14 gol) e Muriel (16) a finalizzare. Per la Samp Gabbiadini è rientrato dal primo minuto contro il Lecce e subito ha siglato la rete numero 8 in stagione, secondo voi riuscirà a ripetersi?

BOLOGNA – SASSUOLO (mercoledì, ore 21:45)

Derby emiliano con occhi puntati all’Europa League. Da un lato la squadra di Mihajlovich corsara a San Siro dove ha ottenuto un insperato successo, dall’altra i neroverdi dello stimato tecnico De Zerbi che arrivano a questo match dopo due vittorie di fila. Una sfida di concetto tra le due panchine, con l’allenatore serbo che alimenta la carica agonistica dei suoi e De Zerbi che sviluppa un calcio veloce e verticale. Negli ultimi tre incroci al Dallara si è sempre verificato un handicap ai danni del Sassuolo, con due rigori subiti e un’espulsione. Potremmo aspettarci una partita nervosa, quindi occhio ai cartellini con Manuel Locatelli e Toljan a quota 8 per il Sassuolo e Mattia Bani (10 gialli e un rosso) e Danilo (8 giali e un rosso) per i rossoblu. Mussa Barrow, in un momento di forma smagliante, ha l’opportunità di siglare la 4 rete consecutiva in campionato andando a incrementare l’ottimo score di 6 reti in 11 presenze. Per il Sassuolo fari puntati sull’ex Chelsea Jeremie Boga (11 gol) e il solito Ciccio Caputo (15).

ROMA – PARMA (mercoledì, ore 21:45)

La squadra di Fonseca è chiamata alla riscossa dopo le tre sconfitte contro Udinese, Milan e Napoli. La gara contro il Parma assume i contorni di un aut aut per il tecnico spagnolo che dovrà far ricredere l’intero ambiente motivando a dovere la squadra. Per sua fortuna le statistiche riportano che negli ultimi 19 incontri contro il Parma giocati in casa, i giallorossi non hanno mai perso. All’andata disputata all’Ennio Tardini però la squadra di D’aversa ottenne la vittoria per 2 reti a 0, con in gol Sprocati e Cornelius (11 centri in stagione). Emiliani che arrivano da tre sconfitte di fila di cui due in rimonta, contro Inter e Verona, e nelle ultime quattro hanno registrato una media gol di 3,2. Dzeko potrebbe trarre vantaggio da questi numeri per cercare di superare le 17 reti stagionali, ma ricordiamo anche che il bosniaco è in cima alle classifiche degli assist realizzati (ben 10 in stagione), secondo solo a Lorenzo Pellegrini (12 assist).

TORINO – BRESCIA (mercoledì, ore 21:45)

Il Torino non vede l’ora di terminare questa angosciante seconda parte di stagione, soprattutto per le aspirazioni della società che sono state completamente disattese dai risultati in campo. Uno dei pochi a salvarsi per voglia e determinazione resta il capitano Andrea Belotti (13 reti). I granata, nonostante abbiano siglato il gol d’apertura in quattro delle ultime cinque partite casalinghe, sono riusciti a vincere solo in una occasione. In particolare, sono stati i secondi tempi a deludere maggiormente, con 9 dei 13 gol subiti arrivati nella ripresa, 6 dei quali dal 70° minuto in poi. Il Brescia ha battuto l’Hellas Verona per 2-0 nell’ultima partita, ottenendo la sua prima vittoria da dicembre. Le rondinelle non potranno fare a meno di Alfredo Donnarumma, 3 gol da quando il campionato è ricominciato, due volte come primo marcatore della sua squadra. All’andata il Torino guidato da Walter Mazzarri s’impose sui lombardi per 4 a 0, con doppietta di Belotti (entrambi su rigore) e di Berenguer (5 gol totali in stagione).

SPAL – UDINESE (giovedì, ore 19:30)

Ferraresi alla ricerca del bottino pieno per dare un senso a questo finale di stagione. Al momento la zona salvezza dista ben 8 punti molto difficili da recuperare anche perché bisognerà al contempo osservare cosa accadrà sugli altri campi. Spal che in Serie A non vince in casa da ottobre, quando con il minimo sforzo ottenne un 1 a 0 contro il Parma. La squadra di Di Biagio è stata però molto sfortunata nell’ultima gara interna contro il Milan, con i rossoneri che hanno raggiunto il pareggio a causa di un autogol al 93’.  Friulani che al contrario arrivano da due risultati utili, la clamorosa vittoria in trasferta contro la Roma e il pareggio interno con il Genoa. La squadra di Gotti sembra “in palla” a partire da tre uomini fondamentali per lo sviluppo del suo gioco: Seko Fofana (in gol nell’ultima partita), Rodrigo De Paul (5 gol e 5 assist) e Kevin Lasagna, con l’attaccante ex Carpi capace di realizzare 4 gol nelle ultime 3 partite.

VERONA – INTER (giovedì, ore 21:45)

Entrambi i club hanno subito una cocente battuta d’arresto nell’ultima giornata di campionato, con la squadra di Juric battuta per 2 a 0 dal Brescia e quella di Conte che ha sprecato l’opportunità di avvicinare la testa della classifica perdendo in casa contro il Bologna. Ci aspettiamo dunque una partita grintosa, con molta voglia da parte dei giocatori di contraddire le critiche, a partire da Lautaro Martinez (12 gol), reo di aver fallito un rigore decisivo nell’ultimo match. Il Verona non vince in casa contro i nerazzurri dal 1992, collezionando da allora 2 pareggi e 4 sconfitte. In questi 6 precedenti si è sempre superata la media di 2,5 gol a partita, con l’Inter prima squadra a siglare una rete. Per gli scaligeri ultimamente sono emersi dei problemi nella fase difensiva, non riuscendo a mantenere la porta inviolata per 6 partite di seguito e subendo 12 gol. Dopo la squalifica di tre giornate in difesa si rivede Skriniar, ma a centrocampo ancora assente Niccolò Barella. Romelu Lukaku alla ricerca di ulteriore gloria dopo aver raggiunto le 20 reti in Serie A, ma attenzione anche al cileno Alexis Sanchez (2 reti e 5 assist).

 

(Credits: Getty Images)

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