Il Bologna è in Champions League! Dietro le quinte dell’impresa

Il Bologna è in Champions League! Dietro le quinte dell’impresa

Il Bologna è in Champions League! Dietro le quinte dell’impresa

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La vittoria dell’Atalanta sulla Roma di ieri sera ha fatto gioire altre due squadre oltre ai bergamaschi: Juventus e Bologna sono qualificate matematicamente alla prossima Champions League. Se per i bianconeri era un obiettivo minimo da raggiungere, per la formazione di Thiago Motta è una vera e propria impresa storica.

La festa in piazza Maggiore è esplosa, un’intera città in festa per un piazzamento storico, pari a quello concomitante del Girona in Spagna. Un traguardo che mancava da sessant’anni: era infatti il 1964 e la Champions si chiamava ancora Coppa dei Campioni.

Grandissima gioia da parte del presidente del Bologna, Saputo: “ Io e la mia famiglia vogliamo condividere questa gioia immensa con Thiago e i suoi ragazzi che hanno compiuto un’impresa memorabile”, le cui parole sono state seguite dal post di uno del tifosi più famosi del club rossoblù, il cantante Cesare Cremonini, che su Instagram ha espresso così il proprio entusiasmo:

“Quello che hanno trasmesso è andato ben oltre il campo da gioco, unendo in un sogno persone di generazioni diverse”

Vediamo i segreti del Bologna di Thiago Motta.

COME GIOCA IL BOLOGNA

Il sistema di riferimento di Thiago Motta è il 4-2-3-1. La fase di prima costruzione è sempre con i 4 difensori + 1 mediano, con il focus principale concentrato sull’esterno, dove trequartista o centrale si aprono per creare superiorità numerica.

Nello sviluppo abbiamo l’abbassamento del mediano sulla linea dei due centrali difensivi, con la contemporanea salita dei terzini. Un interscambio che permette al regista di avere più spazio per giocare e dare sfogo alla manovra. Tendenzialmente, il Bologna è una squadra che gioca prevalentemente con fraseggi corti, cercando l’accelerazione attraverso i cambi di gioco, utili per liberare gli esterni nell’uno contro uno. Ndoye, Orsolini, Saelmaekers e Karlsson sono tutti abili La fisicità e la tecnica di Zirkzee invece, possono fornire un’alternativa non di poco conto, con le verticalizzazioni per lui che possono risultare altrettanto efficaci.
In zona di rifinitura, tutti e tre i giocatori alle spalle della punta sono tecnici e tatticamente molto intelligenti, in grado di scambiarsi la posizione e di attaccare l’area con scambi veloci, sfruttando l’abilità senza palla di Zirkzee.

BOLOGNA IN CHAMPIONS… E ORA?

Che ne sarà di questo Bologna l’anno prossimo? Tutto dipenderà dalla permanenza o meno di Thiago Motta alla guida del felsinei: seguirà le orme di Xabi Alonso a Lerverkusen e di Gasperini a Bergamo, oppure si giocherà le sue carte sulla panchina di una big (Juventus su tutte)?

Da questa scelta dipenderà il calciomercato estivo e quindi una buona fetta della stagione che verrà. Il modello Atalanta potrebbe rappresentare un esempio di ciò a cui il Bologna potrebbe ambire: aprire un ciclo sacrificando sì un paio di pezzi pregiati, ma andandoli a rimpiazzare con giocatori di talento da valorizzare in un sistema di gioco che funziona a meraviglia.

Staremo a vedere, immaginandoci intanto un possibile Real Madrid-Bologna l’anno prossimo al Bernabeu, con l’inno della Champions in sottofondo… che spettacolo!

 

(Credits: Getty Images)

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Redazione Redazione SNAI Sportnews... VAI ALLA PAGINA AUTORE