Inter, i candidati per la panchina

Inter, i candidati per la panchina

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Sembra che il casting fatto dalla dirigenza nerazzurra per cercare il nuovo tecnico , tra ottobre e novembre, non fosse una soluzione casuale ma un vero e proprio metodo di lavoro. L’improvvisa decisione di esonerare De Boer  aveva portato Ausilio a sondare Zola e Casiraghi, Hiddink, Guidolin, Vitor Pereira. Si stava per puntare su Marcelino poi qualcuno fece virare all’improvviso la decisione verso Pioli.

Sette mesi dopo si sta riproponendo la stessa situazione, con la differenza che i nomi per la panchina nerazzurra sono tra i più importanti al mondo. La grandeur cinese non ha mezze misure e vuole il meglio, dopo aver trascorso un anno a sbagliare imparando. Almeno è quello che sperano i tifosi. Una volta ceduto un big (Perisic) a giugno per sistemare definitivamente il fair play, la proprietà sarebbe pronta a sbloccare una cifra superiore ai 200 milioni per il mercato. Se sia fantascienza o realtà lo scopriremo presto.

La lista dei candidati è di lusso e ha un favorito. Andiamo in ordine di probabilità:

Spalletti: è il tecnico più facile da avvicinare ma anche quello che garantisce l’esperienza e il giusto compromesso tra un fuoriclasse della panchina (Conte) e una scommessa (Jardim).
Vantaggi: conosce la serie A, ha esperienza, è abituato a grandi palcoscenici e a lottare per il vertice. Non teme le pressioni e spesso accentra su di se i riflettori.
Svantaggi: ha un carattere difficile, spesso irrequieto e polemico, in particolare con i giornalisti. Non ha vinto abbastanza da essere considerato un allenatore tra i migliori al mondo. La vera colpa di questa stagione è aver fallito in Europa League.

Conte: è il numero 1 per come viene considerato oggi nel mondo. Lo vogliono in tanti e Abramovich sembra disposto ad accontentarlo sulle richieste per la rosa della prossima stagione. Tuttavia è tentato dall’Inter e dalla cifra faraonica a disposizione per lui e la squadra. La data del 27 maggio, fissata per la finale di FA Cup e l’incontro con il suo attuale presidente, è decisivo per sbloccare la vicenda.
Vantaggi: è un tecnico in ascesa, è italiano, è specializzato nel prendere squadre in crisi e ridargli prima dignità e poi ambizioni, portandole alla vittoria, come nel caso di Juventus e Chelsea. Non si può pretendere di meglio.
Svantaggi: non resta a lungo in una squadra, nemmeno nella sua Juve, per divergenze o ambizione personale. È accaduto anche con la Nazionale e dopo solo un anno al Chelsea, nonostante la volontà di restare permane un problema anche con la famiglia che non vorrebbe trasferirsi a Londra.

Simeone: è da quasi due anni che il tecnico argentino si è promesso all’Inter ma il tempo passa ed è in bilico tra la tentazione di restare un altro anno nell’Atletico per la promessa di allenarlo anche nel nuovo bellissimo stadio e la tentazione di tornare all’Inter con libertà di potere e denaro per riportarla ai suoi livelli.
Vantaggi: difficile trovare un motivatore superiore a lui e gli anni a Madrid stanno a testimoniare un lavoro spettacolare, realizzato da un uomo che ha trovato i Colchoneros nel baratro e li ha portati nell’Olimpo, pur perdendo due finali col Real.
Svantaggi: la bontà del suo lavoro l’abbiamo vista solo a Madrid e manca la controprova di un altro club che ne certifichi il valore straordinario.

Sarri: Piace anche a Moratti, che lo prenderebbe subito, e piace anche all’attuale società ma il contratto che lo lega al Napoli si può sciogliere solo in caso di rottura tra le parti.
Vantaggi: tantissima esperienza e capacità di adattamento anche con grandi giocatori come ha dimostrato a Napoli. Il suo gioco è di gran lunga il migliore in serie A.
Svantaggi: il Napoli è un grande club ma non lo ha portato alla vittoria. Manca qualcosa che lo renda in grado di trovare il risultato nei momenti di appannamento durante la stagione.

Gli altri due nomi sono Pochettino, il quale resterà al Tottenham, mentre Jardim sta andando in dissolvenza. La prossima puntata avrà almeno due nomi in meno e avremo più indizi sul vincitore.

 

(Credits: La Presse)

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Lapo De Carlo Giornalista, conduttore televisivo, radiofonico e direttore dell’emittente Radio Milan Inter è anche esperto di conduzione e comunicazione. Dalla... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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