Inter: 5 ragioni per essere ottimisti o pessimisti

Inter: 5 ragioni per essere ottimisti o pessimisti

Inter: 5 ragioni per essere ottimisti o pessimisti

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Se lo chiedono tutti, i tifosi, la stampa, addetti ai lavori e probabilmente la stessa Inter: quanto vale questa squadra? Le quote SNAI dicono che i nerazzurri hanno una buona chance di lottare per raggiungere il quarto posto, quotato per l’Inter a 3,50, come il terzo.  Il fastidioso e molesto quinto posto è attestato su una quota che SNAI individua in 4,50, mentre il secondo è dato a 9,00 e il clamoroso primo a 10,00.
Il mercato nerazzurro è in continuo movimento, in entrata e uscita e questo rende il giudizio particolarmente liquido ma vanno individuati i motivi per cui essere sereni o preoccupati, ecco quali:

Ottimismo
1 Spalletti non è solo uno dei tanti allenatori che si sono seduti sulla panchina nerazzurra, è un big, ha personalità  e in questi due primi mesi si è immediatamente calato nella nuova realtà, come non era più accaduto dai tempi di Mancini e Mourinho. La squadra lo segue, la società lo ascolta e, quel velo di diffidenza intorno a lui, dopo che si era parlato a lungo di Conte, si è dissipato.
Si è aggiunto inoltre Sabatini, formidabile nel pescare talenti che, nella maggior parte delle occasioni, creano plus valenze o diventano addirittura punti fermi.
2  I giocatori, anche quelli che potrebbero essere ceduti, sembrano coinvolti e lavorano in modo funzionale, a punto che persino Jovetic  ha mandato un evidente messaggio alla società di voler restare. Difficile che venga accontentato ma se anche uno come lui mostra tanto attaccamento il segnale è buono
3 La preparazione finalmente è stata fatta senza terremoti societari, rinnovi di contratto turbolenti, tweet disturbanti e cambi di allenatori prima di iniziare il campionato.
Al contrario la tournee è stata realizzata con la squadra quasi al completo e gli allenamenti hanno visto presenti tutti i giocatori.
4 Le amichevoli hanno dato ottime risposte. L’Inter ha vinto tre partite contro avversari di rango come Bayern, Chelsea e Lione, mostrando più che altro una fluidità di gioco e l’immediato inserimento di Skriniar e Borja Valero
5 L’assenza dalle coppe è un elemento mortificante per tutti, soprattutto i tifosi ma da un evidente vantaggio nella gestione delle energie fisiche e nervose. Essere centrati sulla partita successiva, senza distrazioni è un elemento che Spalletti può sfruttare.

Pessimismo
1 È  difficile credere che Spalletti sia davvero soddisfatto dal mercato svolto fin qui dall’Inter, non per i giocatori arrivati, tutti funzionali e chiesti da lui medesimo,quanto piuttosto per lo spessore che un grande club deve avere. Borja Valero, Vecino, Skriniar, Padelli, forse Dalbert buoni ma per ora non c’è nessun top player e l’obbiettivo Nainggolan è fallito.
2 L’intelaiatura della squadra è rimasta la stessa dello scorso disgraziatissimo anno, l’acquisto di Skriniar e il possibile addio di Murillo non fugano i dubbi sula tenuta di un reparto difensivo che l’anno scorso ha avuto parecchi passaggi a vuoto.
3 Il centrocampo dell’Inter è quello che ha subito i maggiori cambiamenti. B. Valero e Vecino sono ottimi giocatori ma rappresentano il motore di una squadra (la Fiorentina) che lo scorsa stagione è arrivata addirittura dietro l’Inter
4 Troppe cessioni ancora possibili, Perisic potrebbe ancora andare al Man Utd, Murillo al Valencia, Jovetic è cercato dalla Fiorentina, Medel dal Besiktas. Troppi giocatori devono ancora arrivare, a partire dall’esterno Dalbert, una seconda punta o comunque un’alternativa ad Icardi. Mancano due settimane all’inizio del campionato e ci sono troppi lavori ancora in corso.
5 I tifosi pensavano che Suning facesse una campagna acquisti con un paio di grandi colpi, più quelli funzionali. Sono arrivati solo quelli funzionali.
Il tempo stringe e Vidal non sembra più raggiungibile di prima, Di Maria è un punto di domanda. Se dovesse arrivare almeno uno tra loro due, o ancora Keita o Schick la percezione potrebbe ancora cambiare. Potrebbe.

 

(Credits: La Presse)

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Lapo De Carlo Giornalista, conduttore televisivo, radiofonico e direttore dell’emittente Radio Milan Inter è anche esperto di conduzione e comunicazione. Dalla... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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