Inter-Milan il primo “delby”

Inter-Milan il primo “delby”

Inter-Milan il primo “delby”

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Ancora una volta Inter-Milan sarà un derby diverso e con un attenzione che andrà oltre la limitata classifica delle milanesi. Decine le televisioni presenti allo Stadio San Siro e quasi un miliardo le persone collegate
Una cornice che darà il battesimo al primo derby di marca cinese della storia del calcio italiano.
La suggestione di una doppia proprietà orientale e di un futuro che i tifosi si augurano radioso, superando le difficoltà che per motivi diversi entrambe le squadre stanno vivendo.
Quella che sta per andare in scena sarà una partita appassionante ma mai quanto il lungo derby che le due società faranno a distanza nei mesi estivi, durante i quali le società getteranno le basi per una nuova era.
L’Inter affronta al derby con tanti problemi arrivati nel giro di pochi giorni e durante i quali la squadra ha dilapidato il lavoro e i frutti di quattro mesi. In soli sei giorni due sconfitte inspiegabili di una squadra capace di perdere con Samp e Crotone con atteggiamento dopolavorista. Un copia incolla delle stagioni precedenti, con picchi in alto e improvvisi e prolungati rovesci nel mezzo di esoneri di tecnici sacrificati per un bene mai arrivato.
Nella tempesta l’Inter ha proseguito l’autolesionismo con le dichiarazioni di Ausilio critico verso la squadra “partita non degna della serie A”, la risposta di Gagliardini “non sono d’accordo con Ausilio, parole dette a caldo”, l’intervento di Materazzi contro lo stesso Direttore sportivo “Ausilio quando critica si specchi” e le voci senza controllo sulla ricerca del prossimo ennesimo allenatore, mandando in dissolvenza Pioli. Non c’è che dire, poche squadre sanno farsi male tanto quanto riesce la società Inter da anni.
Il Milan viene invece da un buon momento e la partita interna col Palermo ha permesso a Montella di ottenere 3 punti, superare i nerazzurri in classifica e recuperare alcuni infortunati.
Il closing e la nuova prospettiva di un club destinato a fare qualcosa di importante già questa estate, ha irradiato l’ambiente e creato il giusto entusiasmo.
Il vantaggio del Milan nasce da un paradosso: la società è un anno indietro rispetto al progetto della nuova proprietà ma in un anno che sembrava destinato al grigiore, è invece risultato utile a lanciare giovani, trovare un identità di squadra, facendo fruttare il lavoro fatto in campagna acquisti la stagione precedente.
Arrivare al derby davanti all’Inter in classifica non era così prevedibile qualche settimana fa, quando la squadra di Pioli stava infilando una vittoria dopo l’altra, assestandosi tra il quarto e quinto posto.
Ecco perché oggi il Milan, pur non essendo favorito si presenta con una maggiore serenità, consapevole di avere, per la lotta ai posti in Europa League, un miglior calendario.
Le statistiche dicono che i precedenti tra Inter e Milan in serie A, con l’Inter padrona di casa, sono a favore dei nerazzurri con 30 vittorie, 29 pareggi e 23 successi rossoneri, con un parziale di 117 gol a 107. Se aggiungiamo le sfide in Coppa Italia e Champions League il ruolino dice 3 affermazioni interiste, 5 milaniste e 6 pareggi.
In totale in serie A si sono affrontate in 165 occasioni. Ad oggi l’Inter è in vantaggio per 61 a 51, con 53 pareggi.
Grande equilibrio nelle quote che Snai propone, con leggera preferenza per l’Inter data a 2,15, contro il 3,20 dato al Milan e il 3,60, risultato più probabile, per il pari.
L’elemento che però può incoraggiare ulteriormente il Milan è che in occasioni in cui si sono giocati derby in orari insoliti o in contesti e competizioni diversi dalla serie A, ci sono state più affermazioni rossonere.

 

(Credits: La Presse)

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Lapo De Carlo Giornalista, conduttore televisivo, radiofonico e direttore dell’emittente Radio Milan Inter è anche esperto di conduzione e comunicazione. Dalla... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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