Juventus Spalletti Cremonese

Teun Koopmeiners

La nuova Juventus di Luciano Spalletti parte con il piede giusto contro la Cremonese. I bianconeri hanno vinto in trasferta per 2-1, raccogliendo punti preziosi per la rincorsa alle prime posizioni della Serie A.
Naturalmente è prematuro parlare di un impatto del tecnico toscano, sedutosi da pochi giorni sulla panchina della squadra, tuttavia sono arrivati alcuni spunti interessanti.

Cremonese – Juventus, la partita

Spalletti si presenta allo ‘Zini’ di Cremona con il 3-4-2-1. Una delle grandi novità è la presenza di Filip Kostic, mai entrato nel cuore di Igor Tudor, che non lo ha mai schierato titolare. Esterno sinistro puro, aveva già ben figurato contro l’Udinese, e contro la Cremonese trova il gol del vantaggio dopo appena 1’15”.
Una Juve galvanizzata che nell’arco del primo tempo continua a creare pericoli, trascinata da Dusan Vlahovic, scelto come terminale offensivo e rivelatosi utile per sé stesso e i compagni. Ma il 2-0 porta la firma di un altro dei giocatori che ha avuto maggiori difficoltà con Tudor: Andrea Cambiaso. L’esterno destro raccoglie una corta respinta della difesa della Cremonese e deposita in rete.
Nel finale la Cremonese prova a riaprire la partita con il gol di Jaime Vardy, ma non è sufficiente. Finisce 2-1, con Luciano Spalletti che bagna nel migliore dei modi il suo esordio.

Le novità della Juventus di Spalletti

In poco più di 90 minuti è difficile vedere la mano di un allenatore su una squadra. Tuttavia i segnali ci sono stati. Oltre ai già citati Kostic, Cambiaso e Vlahovic, sorprende la scelta di aver posizionato Teun Koopmeiners, centrocampista di professione, sulla linea dei tre difensori. L’olandese è stato schierato come ‘braccetto’ al fianco di Gatti e Kalulu. Già in passato ha giocato come difensore centrale, anche se in Italia lo abbiamo visto principalmente in posizione avanzata. E non ha sfigurato, guadagnandosi anche gli elogi del tecnico. E chissà se questa nuova posizione non possa rappresentare una svolta nella carriera di Koopmeiners alla Juve.