Serie B, gli aggiornamenti sulla seconda giornata

Serie B, gli aggiornamenti sulla seconda giornata

Serie B, gli aggiornamenti sulla seconda giornata

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Per cominciare abbiamo cominciato, ma dopo questo secondo weekend la Serie B terrà il fiato sospeso in attesa della sentenza del Collegio di Garanzia dello Sport che si terrà venerdì 7 settembre, alla vigilia della pausa in Serie B (ne abbiamo trattato qui per chi non fosse stato ancora al corrente degli avvenimenti o volesse approfondire la vicenda che tiene ancora banco tra tifosi e istituzioni del calcio). Per il momento prendiamo atto che la prima giornata si è conclusa non senza alcune sorprese e diverse entusiasmanti partite. A sorpresa, non il solito gruppone ma solo due squadre in testa: Cittadella e Venezia, le uniche in grado di vincere assieme al Foggia che sconta la penalizzazione; mentre, come da tradizione, l’X l’ha fatta da padrone uscendo in 6 delle 9 partite in lavagna. Domenica esordisce il Livorno a Pescara dopo l’obbligatorio turno di riposo.

ALL’INFERNO E RITORNO – Non lo avevano proprio immaginato così l’esordio in Serie B i tifosi della ’Strega’. Se la sfera di cristallo avesse mostrato lo 0-3 a favore degli ospiti salentini dopo un’ora di gioco, i più fiduciosi avrebbero parlato di qualche difetto di produzione dell’oggetto, ma il Lecce conduceva già al Primo Tempo 0-1 con goal del redivivo Mancosu, di rientro dall’esperienza al Montreal Impact in MLS, uno che, per sua stessa affermazione, non ha ’bisogno di dimostrare il suo valore a nessuno’ anche se segnare da ex ha sempre un gusto speciale. Alla fine, il risultato del Vigorito è stato giusto: ha premiato l’entusiasmo e l’intraprendenza del Lecce ma ha anche rimesso i valori al proprio posto visto che, ‘hanno accelerato il ritmo ed è stato durissimo arginarli’ ha ammesso l’attaccante cagliaritano parlando della rimonta sannita firmata da Volta, Ricci e suggellata dal rigore di Coda allo scadere. Un ritorno di carattere per la squadra di Bucchi, che ha detto chiaramente che il Benevento non ha fatto il Benevento nel Primo Tempo del ’Vigorito’: ’non è stata la mia squadra, per timore, per preoccupazione, per qualità, per intensità’ ed effettivamente non si può dire che il Benevento visto all’esordio sia quello che ci si aspetta vada a prendersi la A a mani basse. Bucchi, grazie al turno di riposo ed alla sosta, avrà due settimane per lavorare molto sul piano psicologico e smaltire le scorie mentali di una partita raddrizzata ma che ha decisamente messo qualche tarlo nella testa dei giocatori: ogni esitazione o disattenzione potrebbe costare caro al ’Penzo’ quando scenderanno in campo il 14 settembre contro il Venezia.
Forse la sfida col Venezia ’capolista’ avrebbe potuto rimettere le cose a posto subito, tuttavia i lagunari hanno mantenuto la stessa solidità difensiva mostrata con Inzaghi nella passata stagione, vero marchio di fabbrica. Per loro, prima della sfida al Benevento, c’è il derby col Padova in trasferta.

ORGOGLIO PADOVANO, DELUSIONE SCALIGERA – Anche i biancorossi, da neopromossa, hanno portato scompiglio nella prima giornata pareggiando 1-1 col Verona di Grosso, altra grande favorita per la vittoria della B, e riportando l’orgoglio padovano nuovamente in alto dopo tanti anni di sofferenze e purgatorio. La rete del pareggio porta la firma di Luca Ravanelli, uno che i gol non li fa di mestiere (è difensore) e non è nemmeno figlio di Fabrizio ’Penna Bianca’ Ravanelli (come riportato erroneamente da molti siti), ma che al 36’ dell’incontro del ’Bentegodi’ ha incornato in area di rigore da perfetto centravanti quello che sarebbe stato il gol del primo punto in B del Padova e rendendo il proprio tecnico, Bisoli, orgoglioso: ’se queste sono le premesse, ci toglieremo delle soddisfazioni,’ ha pronunciato al termine della partita aggiungendo, a ragione, che il Verona è stato pericoloso solo con Pazzini. Adesso il derby contro il Venezia servirà a confermare quanto visto di buono poiché l’intenzione del tecnico porrettano è di ’imporre il proprio ritmo su tutti i campi’ e l’esordio in casa contro il Venezia sarà una motivazione in più: l’X a 3.05 sembra una quota molto ghiotta.
Sentimenti opposti in casa Hellas dove, contro una neopromossa, ci si aspettava soprattutto un risultato diverso, anche se Grosso ammette che, per una squadra messa insieme da poco tempo come quella veronese, non sia stato facile trovare la chiave per smantellare l’organizzazione difensiva del Padova: ’siamo insieme da poco, ed abbiamo bisogno di lavorare molto,’ quindi ci vuole pazienza, perché sulla carta l’organico è da promozione, ma il campo non mente mai sullo stato dell’arte e, come dimostrato a Bari, a Grosso serve sempre del tempo per proporre la sua idea di calcio. L’impegno di Cosenza (altra neopromossa che ha sfiorato il successo ad Ascoli) è delicato e nasconde diverse insidie, come ben rappresentato dalle quote SNAI: 1 a 2.80 contro il 2 a 2.65 a favore del Verona, distanze minime che potrebbero riservarci il colpo del weekend anche con l’X a 3.00.

CONTROTENDENZA GRANATA – L’ha voluto ’fare strano’ il Cittadella di Venturato che, al ’Tombolato’ ha sempre reso meno rispetto alle trasferte, l’anno scorso 38 dei 66 punti sono stati fatti ’on the road’ con il Cittadella in testa nella classifica finale delle gare lontano da casa. Non solo vincere e largamente (3-0) ma affondando un’altra corazzata della B 2018-19, il Crotone, presentatosi nel peggiore dei modi al primo appuntamento stagionale. La strada è lunga ovviamente, ma un inizio così forse non se lo aspettava nessuno: ’il Crotone nello scorso campionato ha lottato fino all’ultimo respiro per salvarsi in serie A e ha conservato quasi interamente il suo organico,’ ha detto Strizzolo, autore del terzo gol ’averlo battuto per noi rappresenta un buona partenza in un campionato che sappiamo pieno di insidie e di difficoltà: ci darà ancora più convinzione nelle nostre potenzialità, vogliamo stupire anche quest’anno.’ La prima trasferta manda i veneti a Carpi squadra che si lecca le ferite dopo il capitombolo di Foggia (4-2): le quote sono quasi identiche a 2.70 per l’1 e 2.75 per il 2, tanto vale investire dando fiducia alla vena viaggiatrice dei granata.

LA BOLLETTA – Il Foggia guastafeste va a Crotone ed ha fame di annullare la penalizzazione: da -8 il gap si è ridotto a -5, un eventuale risultato positivo in Calabria ridurrebbe ulteriormente il distacco dalla superficie dell’acqua accorciando i tempi di apnea ad un paio di giornate od addirittura ad una in caso di successo (2 a 3.40). Occhi puntati sull’esordio a Pescara del Livorno: 2 a 3.90 per la squadra di Lucarelli. Il Lecce può riconfermarsi in casa contro la Salernitana con l’1 a 2.35. Per il Palermo l’esordio alla ‘Favorita’ di stasera vede la vittoria come un obbligo (1 a 1.70) nonostante lo 0-0 di Salerno ha lasciato Zamparini soddisfatto per la prestazione.

PALERMO-CREMONESE 1 quota SNAI 1.70
CARPI-CITTADELLA 2 quota SNAI 2.75
COSENZA-VERONA X quota SNAI 3.00
PADOVA-VENEZIA X quota SNAI 3.05
SPEZIA-BRESCIA X quota SNAI 3.00
PESCARA-LIVORNO 2 quota SNAI 3.90
CROTONE-FOGGIA X quota SNAI 3.10
LECCE-SALERNITANA 1 quota SNAI 2.35
PERUGIA-ASCOLI 1 quota SNAI 1.77

Multipla del ‘Sabato’
CARPI-CITTADELLA (2 – 2.75)
COSENZA-VERONA (X – 3.00)
PADOVA-VENEZIA (X – 3.05)
SPEZIA-BRESCIA (X – 3.00)
Scommessa 10€ – Possibile vincita 754,87€

 

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Credits: Getty Images

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Angelo Palmeri Scrive di calcio estone e dell'est su www.rumodispo.com ed è apparso con di... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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