Serie B, le quote della 26esima giornata

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Calendario serrato in serie cadetta dove, dopo il turno infrasettimanale, le squadre sono già pronte a rientrare in campo. Fa eccezione la Cremonese che riposa. È un weekend di incontri molto interessanti sul piano della classifica e per definire i trend che ci accompagneranno da qui a fine stagione (per approfondire, cliccate qui). Si parte stasera con un intrigante match meridionale, Foggia-Cosenza, e si chiude lunedì con il testacoda Livorno-Benevento. In mezzo scontri chiave in zona salvezza (Padova-Crotone) e promozione (Palermo-Lecce e Brescia-Cittadella) ed il derby veneto Verona-Venezia.
Andiamo a vedere gli aspetti salienti di questi incontri.

FOGGIA-COSENZA, ASCENSORE PER LA SALVEZZA
Il Cosenza si presenta allo ‘Zaccheria’ con ben 12 punti di vantaggio sui Satanelli. Ossia, i calabresi hanno un bel cuscinetto tra sé e la zona retrocessione. Vengono da tre vittorie consecutive (Cremonese, Perugia e Carpi) e puntano decisamente a rinsaldare la propria presenza in zona tranquillità. A voler guardare il bicchiere mezzo pieno, la squadra di Braglia ha gli stessi punti del Cittadella, compagine che decisamente punta a (ri)entrare nella zona play-off. Ce ne sarebbe abbastanza per soffiare sul fuoco delle ambizioni rossoblù, solo che il rischio è sempre quello di bruciarsi. La parola ‘play-off’ qua non si pronuncia nemmeno, no fosse altro per pura scaramanzia: ‘lavoriamo duramente per conquistare la salvezza,’ ha detto senza troppi fronzoli il portiere Perina, uno dei protagonisti della riscossa dei lupi. D’altronde meglio pensare al Foggia che ad eventuali chimere d’alta classifica: i rossoneri, infatti, sono favoriti (1 a 2.40) laddove il Cosenza dovrebbe fare un’altra impresa (2 a 3.15) riuscita allo ‘Zaccheria’ solo a Palermo e Crotone. Per il Foggia la gara di stasera non comincia sotto i migliori auspici: dei malviventi hanno svuotato le casse della società sottraendo 2500€, somma che include l’incasso derivante dalla vendita dei biglietti per la gara che ha inizio alle 21:00 di stasera.

PADOVA, ULTIMA OCCASIONELo abbiamo scritto ieri e lo ripetiamo qui: per il Padova, la partita col Crotone rappresenta un crocevia della stagione. Posto che il pareggio (X a 2.95) non serve agli Euganei (farebbe solo il gioco di Carpi e Foggia), è solo la vittoria che conta (1 a 2.70) per sperare almeno nei play-out visto che l’avversario di domani pomeriggio (Crotone) è proprio il dirimpettaio che si trova a +3 (Crotone 22, Padova 19). Padova ci prova anche col neo-acquisto Andrea Cocco che, in sede di presentazione, ha fatto un’iniezione di fiducia all’ambiente: ‘in questo momento la salvezza sembra difficile,’ ha ammesso il giocatore, reduce da poco minutaggio al Pescara sotto Pillon ‘ma abbiamo tanti scontri diretti e possiamo farcela.’ Forse Cocco dovrebbe rivedersi il calendario visto che, dopo Crotone, gli scontri più diretti che rimangono sono Carpi (6 aprile) e Livorno (ultima giornata dell’11 maggio). Ascoli e Cosenza, al momento, sembrano pane duro per i morbidi denti dei biancorossi che verso la fine della stagione dovranno vedersela, in serie, contro Palermo, Lecce e Benevento.

BRESCIA-CITTADELLAQuasi un derby per il Brescia che ha la possibilità di inanellare il 13 risultato utile consecutivo e consolidare il record stagionale che, da qua alla fine, nessuno sarà in grado di battere (la migliore serie al momento è quella del Foggia, 4 risultati utili consecutivi). È un momento delicato per Corini&Co: le defezioni hanno indubbiamente influito sugli ultimi risultati, pareggio (clamoroso) di Padova incluso. ‘Credo che durante un campionato sia fisiologico attraversare momenti di difficoltà,’ ha detto molto filosoficamente il tecnico bresciano ‘ma è proprio nelle sofferenze che una squadra deve dimostrare la sua forza.’ Contro il Cittadella ce ne vorrà tanta visto che la squadra di Venturato ha in programma di risalire la china dopo avere tramortito il Lecce (4-1) nell’ultima partita giocata. I granata hanno riposato, e questo rappresenta un indubbio vantaggio sul piano fisico e mentale. L’X a 3.30 ci strizza l’occhiolino prepotentemente.

PALERMO-LECCE, MATCH CLOUFari puntati sulla ‘Favorita’ sabato sera. Calcio d’inizio alle 18:00 per quella che rappresenta una partita molto importante per il Palermo. Il Lecce, infatti, è alle porte: Palermo 42, Lecce 41. Dopo avere ceduto il trono al Brescia, i rosanero hanno anche abdicato al lanciatissimo Benevento. Ora sono asserragliati nel fortino per difendere questo terzo posto dall’assalto dei lupi. Eppure, il nemico, non si annida solo fuori dalle mura, ma anche dentro. È il tarlo della situazione societaria che ha ovviamente intaccato l’ambiente e farà compagnia a giocatori e staff sino alla fine della stagione. I giallorossi vengono dal successo contro il Verona (2-1) che ha spinto gli Scaligeri quasi definitivamente fuori dalla possibilità di promozione diretta, laddove il Palermo si è arreso quasi senza lottare a Crotone (3-0). Solo un successo (1 a 2.20) può aiutare i siciliani. Il Lecce non è favorito (2 a 3.45) ma proverà comunque a fare lo sgambetto ai ‘cugini’ (le due tifoserie sono gemellate). Gli ultimi 3 precedenti sorridono ai padroni di casa: 2 vittorie (in A, nel 2009 e nel 2011) ed 1 pareggio (in A nel 2010) ed all’andata il Palermo ha vinto 1-2 al ‘Via del Mare’. Ma la situazione era completamente diversa. Mancosu, protagonista col Lecce, approccia l’incontro con estrema umiltà: ‘secondo me il Palermo è la squadra più forte del campionato! Vicissitudini e situazioni varie hanno portato il club a essere nel gruppone con noi e le altre squadre, ma a livello individuale sono i più forti senza dubbio,’ un bel riconoscimento verso una squadra che ha comunque collezionato solo un punto in più rispetto ai salentini ma, contro il quale, Mancosu ritiene sarà necessario dare più del classico 100% ‘bisogna andare oltre le proprie possibilità per riuscire a far risultato.’ Lui c’era (in panchina al Lecce) quando il Palermo di Miccoli sgretolò i giallorossi (poi retrocessi) 5-2. E c’era anche il tecnico giallorosso Liverani, titolare di centrocampo nel Palermo di Ballardini che avrebbe centrato l’ottavo posto.

LE ALTRE PARTITE – Ultima spiaggia in ottica salvezza diretta anche per il Carpi che, stante le quote, se la gioca alla pari con l’Ascoli: 1 e 2 entrambi a 2.75. Domenica tiene banco Pescara-Spezia con gli abruzzesi chiari favoriti (1 a 2.25). Come anticipato nella nostra dissertazione sulla corsa promozione, per lo Spezia la prospettiva è guadagnarsi i play-off in casa, così come fatto nella passata stagione sotto la guida di Fabio Gallo, dove i liguri hanno ottenuto la maggior parte dei punti (25 su 37). Intrigante il dentro-fuori Perugia-Salernitana in zona play-off: favori del pronostico per il Perugia (1 a 2.10). Verona-Venezia chiude la domenica di B e l’1 a 1.87 è anche fin troppo esplicito: il Verona deve vincere. Chiude il quadro della 26esima giornata Livorno-Benevento di lunedì. Giocatevi in fretta il 2 a 2.55 prima che si deprezzi.

(Credits: Getty Images)

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Angelo Palmeri Scrive di calcio estone e dell'est su www.rumodispo.com ed è apparso con di... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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