Serie B, le quote della 29esima giornata

Serie B, le quote della 29esima giornata

Serie B, le quote della 29esima giornata

90
0

Occasione sprecata dal Palermo che, nel Monday Night, si ferma a Venezia in una partita che ha rincorso letteralmente dal primo all’ultimo minuto: il pareggio (1-1) farà dormire il Brescia di Corini tra due guanciali visto che le Rondinelle riposano ed il +4 garantisce loro il primato anche qualora i rosanero dovessero battere il Carpi (e con l’1 a 1.38 sembra proprio il caso…). Se il Verona continua la marcia (seconda vittoria consecutiva a Perugia) il Benevento cede il passo anche a Pescara e Lecce lasciando i tre punti a Cremona (1-0). Tuttavia, abbiamo 4 squadre in 3 punti, per cui la situazione sarà molto fluida quasi sino alla fine. La terza vittoria consecutiva del Cittadella, che ha ritrovato il turbo, permette ai veneti di rientrare in zona play-off ai danni dello Spezia che non capitalizza nemmeno in casa (perde 0-2 col Padova) ed ora gli tocca una gara delicatissima proprio a Benevento. Andiamo a vedere le partite del weekend che si apre stasera con Pescara-Cosenza e le relative quote SNAI.

MALEVENTO – Il 2-1 al Pescara di qualche settimana fa appare, a questo punto, proprio una ‘vittoria di Pirro’: suggello di un ottimo periodo (10 risultati utili consecutivi) non culminato con il risultato massimo possibile, ossia il raggiungimento del secondo posto. Classifica alla mano, se il Benevento avesse vinto le ultime due partite, sarebbe comodamente davanti ai siciliani ad 1 punto dal Brescia. Il rammarico per il risultato è grande, ma le incertezze altrui permettono ai sanniti di rimanere ‘a ruota’ del Palermo e delle altre tre squadre che l’hanno sorpassata (Verona, Lecce e Pescara) visto che sono tutte in un fazzoletto (3 punti) e la prestazione del Benevento a Cremona lascia ben sperare. ‘Sotto il punto di vista dell’interpretazione siamo stati perfetti: non abbiamo concesso nulla provando anche a impostare,’ ha detto Bucchi riassumento il canovaccio del match dello ‘Zini’ dove la Cremonese ha vinto ‘senza entrare in area’ ma trovando un gol negli ultimi secondi di gioco per una leggerezza difensiva. Bucchi ha anche ammesso la sofferenza patita dall’agonismo grigiorosso, che ha messo in crisi le qualità dei suoi uomini. Sotto questo punto di vista, la gara contro lo Spezia potrebbe essere più ‘semplice’ viste le qualità della squadra di Marino. Tuttavia, la classifica, impone ai liguri di ‘darsi una mossa’ perché al momento sono con i piedi fuori dai play-off e, col Perugia impegnato a Padova, il rischio è di perdere ulteriore terreno. Forse non sarà l’epica ‘Battaglia di Benevento’ che decise l’esito delle guerre pirriche, ma questo Benevento-Spezia ha il sapore di una partita che potrebbe pesare sull’economia complessiva a fine stagione. Il risultato della partita sembra quasi nettamente a favore dei padroni di casa (1 a 2.05 contro il 4.00 del 2) ed il pareggio, probabilmente inutile per entrambe, è a 3.05 (X).

PAURA E DELIRIO A FOGGIA
– A Foggia negli ultimi giorni sta succedendo un po’ di tutto. Proviamo a riepilogare. La sconfitta di misura nel sentito derby (1-0) con il Lecce scatena la follia di alcuni criminali che non possono definirsi tifosi: Busellato (espulso nel derby) e Iemmello sono oggetto di atti intimidatori gravi. Il secondo si vede l’auto bruciata in pieno centro, mentre le auto dei fratelli Sannella, patron del club e del Pastificio Tamma sponsor della squadra, sono vittime di bombe carta. Le rispettive Curve, prendono immediatamente le distanze dagli atti compiuti rinnovando la solidarietà a società e giocatori ed invitandoli a non farsi distrarre dall’obiettivo (la salvezza). Non sarà facile. Anche perché la società stessa ha un problema di liquidità (servono 600.000 euro per pagare gli stipendi onde evitare un’ulteriore penalizzazione) che il sindaco di Foggia ha portato all’attenzione dei media. Gli sponsor sarebbero già disposti ad anticipare importanti somme future per garantire che il club non subisca un’ulteriore decurtazione dei punti che potrebbe significare la morte sportiva. I Satanelli, infatti, sono appena terzultimi con la zona tranquillità ad appena 3 punti, quindi nulla è perduto. Nel frattempo, Grassadonia è tornato sulla panchina rossonera a discapito di Padalino. Difficile puntare su una ‘scossa’ da cambio tecnico visto le tante altre scosse avvenute in settimana. Contro il Cittadella non sarà per nulla facile nonostante le quote SNAI siano abbastanza equilibrate: 1 a 2.70 contro il 2 a 2.75.

ZONA RETROCESSIONE – Dando un’occhiata ulteriore a quello che succede in zona retrocessione, non possiamo non notare la lieve ripresa del Crotone che, da tre partite, ha invertito decisamente il trend negativo vincendo due partite (Palermo e Salernitana) e pareggiandone una (Padova). Paradossalmente, i pitagorici fanno bottino pieno con due squadre teoricamente fuori portata, ma non vanno oltre lo 0-0 con quella che, fino a ieri, era la cenerentola della serie cadetta. Era, perché i veneti, grazie a due pareggi ed alla sorprendente vittoria di La Spezia, hanno lasciato l’ultima piazza al Carpi. Ultima piazza teorica, visto che gli emiliani hanno una partita di meno rispetto alle tre concorrenti sopra di loro (Crotone, Foggia e Padova). Il weekend riserva match decisamente impegnativi a Carpi (Palermo fuori casa) e Crotone (Lecce in casa): gli emiliani vincenti alla ‘Favorita’ sono dati addirittura a 8.75, siamo nella sfera dell’improbabilità. Se la gioca il Crotone con l’1 a 2.55 contro il 2.85 del 2. In questa giornata, il Padova, che affronta il Perugia in casa (1 a 2.80 come l’X in una partita equilibritassima visto che il 2 è a 2.85), potrebbe registrare ulteriori progressi insperati sino ad un mese orsono. Ma la squadra è nettamente in ripresa ed un successo ai danni degli umbri non sembra una possibilità remota.

(Credits: Getty Images)

(90)

Angelo Palmeri Scrive di calcio estone e dell'est su www.rumodispo.com ed è apparso con di... VAI ALLA PAGINA AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI