Serie B, le quote delle semifinali dei play-off

Serie B, le quote delle semifinali dei play-off

Serie B, le quote delle semifinali dei play-off

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Con l’uscita di Bari e Perugia, la corsa alla A si riduce a Cittadella-Frosinone e Venezia-Palermo. Andiamo a vedere cosa è cambiato, se è cambiato, in antepost ed ad analizzare le quote delle semifinali di andata che si terranno stasera.

ANTEPOST – L’effetto-Cittadella fa guadagnare qualcosa al Frosinone che da 2.60 passa a 2.50 nelle quote che la danno vincente al termine dei play-off. Inevitabile dato che i veneti sono l’autentica cenerentola del mini-torneo (vittoria finale a 9.00) ed hanno eliminato il Bari solo grazie alla classifica finale, ‘aggiustata’ dalla sentenza di penalizzazione inflitta ai galletti. Immutate invece le chances del Palermo (2.85) che va al Penzo contro un Venezia pimpante e sospinto da un grande entusiasmo e che si attesta a 4.50 per la vittoria finale (sale dal 6.50 della settimana scorsa). Quota sontuosa se credete che la squadra di Inzaghi possa rivelarsi come l’autentica sorpresa della stagione. I risultati dell’andata influenzeranno questi numeri prima del ritorno di domenica 10 giugno.

CITTADELLA-FROSINONE (ore 18:30)
La qualificazione dei granata è stata sudata e combattuta sino all’ultimo minuto dei tempi supplementari. Il Cittadella si è confermato per quello visto durante la stagione: incapace di gestire in casa. Nonostante il doppio spunto di Bartolomei che ha ribaltato il vantaggio di Galano, gli uomini di Venturato si sono ‘regalati’ trenta minuti di sofferenza e fatica in più. Se la prima ha reso la qualificazione ancora più dolce, la seconda potrebbe far pagare dazio stasera nei primi 90’ contro il Frosinone. Alfonso e la difesa, che hanno tenuto a bada le folate di Floro Flores e Nenè nel tentativo barese di vincere in controrimonta, stasera sono attesi al bis contro Dionisi e Ciano, gente che intorno all’area avversaria di esalta. Longo si affiderà principalmente ai suoi giocolieri brevilinei per affondare tra le linee granata, ma occhio ad uno che di gol quest’anno ne ha fatti pochi (4) e potrebbe ritrovare la rete proprio nel mini-torneo, Nicola Citro: il bomber salernitano non va in gol dal 29 marzo quando, la sua rete, regalò i 3 punti contro il Venezia (2-1) in una gara molto complicata. Puntare sulla sua segnatura (Marcatore Sì) paga 3.50, anche se le modalità del suo utilizzo (dal primo minuto od in corso) sono ancora in dubbio. Venturato vuole crederci: ‘abbiamo le capacità per arrivare fino in fondo, lo abbiamo dimostrato ampiamente,’ anche se sul ruolo che spetta al Cittadella, non si fa illusioni ‘loro sono favoriti (passaggio del turno a 1.45 per il Frosinone contro 2.60 granata –ndr), ma noi proveremo senza dubbio a sorprenderli.’ Se lo faranno già stasera (1 a 2.55 contro il 2.90 del 2) è da vedere: il breve recupero dei veneti a fronte della lunga sosta (quasi 3 settimane) goduta dai ciociari potrebbe condizionare l’incontro, e specialmente il Secondo Tempo. Ghiotta l’opzione del Parziale-Finale X-2, laddove il semplice X al Primo Tempo è dato a 2.00. Per Longo il problema principale è stato lavorare sulla testa dei giocatori dopo la cocente delusione dell’ultima giornata: ‘ho avuto delle buone risposte a livello nervoso dai ragazzi,’ ha detto il tecnico torinese nella conferenza stampa pre-partita durante la quale ha confermato che userà il 4-3-1-2 impiegato nello sciagurato finale di stagione ‘la squadra ha lavorato bene, ha recuperato mentalmente e fisicamente.’ Recuperare, una parola che non può non condizionare questa gara in vista del ritorno che si gioca tra 4 giorni: il Frosinone può gestire il risultato? Longo sa che, dopo il Foggia, si tratta di un business rischioso: ‘non possiamo fare calcoli perchè non siamo una squadra che ha dimostrato di poter gestire le partite. Poi è normale che bisogna avere la maturità, sapere che ci sono due risultati su tre dalla nostra parte ma non debbono incidere sulla nostra prestazione.’ Eventualmente il pareggio (X a 3.15) terrebbe aperto il discorso qualificazione anche per il Cittadella che, in trasferta (tranne che a Frosinone dove ha perso 2-1), ha sempre dato il meglio di sè nel corso della regular season. Precedenti alla mano, non c’è storia: 3 vittorie ciociare (2 nel corso di questa stagione) e 3 pareggi. Longo non ne vuole sapere di numeri e statistiche e vuole un Frosinone ‘provinciale’: ‘tutto si riazzera anche se non abbiamo mai perso con il Cittadella nel passato, dobbiamo essere bravissimi a mantenere la nostra qualità e lottare come una provinciale, pallone su pallone e metro su metro.

VENEZIA-PALERMO (ore 21:00)
La Serie B ci regala un altro copione da thriller anche per i play-off visto che Zamparini passerà dalla ‘sua’ Venezia per cercare di riportare il Palermo in Serie A. L’ultima corsa per i rosanero parte dal ‘Penzo’, teatro di tanti ricordi ed amarcord per il patron veneto che se ne è andato ‘in cerca di fortuna’ in Sicilia. Inevitabile che il ‘grande ex’ stasera sarà lui e le telecamere si soffermeranno spesso sulla tribuna d’onore del piccolo impianto veneziano, che ambisce a tornare sul palcoscenico maggiore ed è stato la pietra della discordia alla base della polemica uscita di scena del vulcanico imprenditore di Sevegliano nel 2002. Passato e presente che si incrociano, pericolosamente. Il dopo-Zamparini, per il Venezia, è stata una discesa all’inferno con ritorno, per questo è molto facile immaginare come questa doppia sfida rappresenti il redde rationem per tutta la piazza arancioneroverde. Zamparini non cade nella trappola: ‘sono stato quindici anni presidente del Venezia, ma oggi ho un solo pensiero: la nostra promozione. Il resto non conta. Venezia appartiene al passato e sono felice di avere scelto Palermo. Stop.’ Zero sentimentalismi e piuttosto preoccupazione sul come affrontare il 3-5-2 di Inzaghi: ‘sono molto preoccupato perché in questo momento il Venezia è più forte e non possiamo certo affrontarlo con un centrocampo debole: dietro hanno una bella tenuta, ti illudono che sei tu a fare la partita, sfruttano nel migliore dei modi le palle inattive e colpiscono in contropiede.’ Analisi perfetta specie alla luce del secco 3-0 inflitto al Perugia, un masterpiece di Inzaghi che si presenta come spauracchio per Palermo e le sue ambizioni dopo averlo già ‘fregato’ (cit. Zamparini) in campionato proprio al Penzo con lo stesso risultato: un altro 3-0 paga 25.00 volte la posta se ci credete fino in fondo. Seppur favorito in antepost per il passaggio del turno (1.50 contro il 2.45 del Venezia) Zamparini e tutto il Palermo fanno davvero bene a non fidarsi: l’entusiasmo in Laguna è alle stelle, tanto da far dire al patron Tacopina che nessuno è più forte del Venezia. Ovvio che l’impegno ravvicinato, seppur vinto in scioltezza, va considerato nell’economia della gara: il Palermo, nonostante le assenze dovute ad infortuni e nazionali, ha comunque avuto quasi 3 settimane di ‘riposo’ e lavoro regolare nelle gambe. Per Stellone, ritrovare Coronado e Nestorovski rappresenta un’arma in più insieme a La Gumina, cresciuto nel finale di stagione, per proporre un tridente d’assalto al ‘Penzo’ (3.50 le quote Marcatore Sì per gli ultimi due, 3.75 per Coronado). Semmai sarà proprio la pressione psicologica del patron rosanero a poter pesare sulla testa dei giocatori: Zamparini ha detto a chiare lettere che la Serie A è un obbligo, laddove per il Venezia rimane un grande sogno.

Giocate consigliate:
CITTADELLA-FROSINONE (X Primo Tempo quota SNAI 2.00)
VENEZIA-PALERMO (X Primo Tempo quota SNAI 1.90)

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Angelo Palmeri Scrive di calcio estone e dell'est su www.rumodispo.com ed è apparso con di... VAI ALLA PAGINA AUTORE

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