Serie B, lotta play-out: cosa dobbiamo aspettarci?

Serie B, lotta play-out: cosa dobbiamo aspettarci?

Serie B, lotta play-out: cosa dobbiamo aspettarci?

103
0

Dopo l’analisi della lotta play-off diamo un’occhiata a quello che sta succedendo nella parte bassa della classifica per capire quali potrebbero essere le squadre che andranno a sfidarsi nell’arco dei 180’ per cercare di rimanere in B.

SETTE SQUADRE IN SEI PUNTIAl termine della 32esima giornata e con ancora sei partite da disputare (fanno eccezione il fanalino di coda Padova, Cosenza e Crotone a cui ne rimangono cinque) ci sono ben sette club in sei punti. Volendo, anche l’Ascoli (a 39 punti, uno in più di Cremonese e Cosenza) fa parte del lotto che include anche il Crotone (33 punti), Venezia e Livorno (30). Se il campionato fosse finito nel weekend, sarebbero proprio veneti e calabresi a sfidarsi per rimanere in serie cadetta. Invece questo gruppone di 6-7 squadre presenta tutti gli elementi tipici della fluidità di classifica: mancanza di continuità, risultati alterni e capacità, ogni tanto, di stupire (vedi il Crotone che batte il Perugia 2-0 nel turno infrasettimanale). Al momento la squadra più in salute sembra il Crotone: i 6 risultati utili consecutivi, ottenuti prima dello stop nel derby contro il Cosenza di ieri sera, sono oro a queste latitudini. In effetti, i Pitagorici, sono la squadra con più continuità del lotto e questo ha permesso alla squadra di Stroppa di levarsi dall’impaccio degli ultimi posti, oramai appannaggio di Padova, Carpi e Foggia. Il trend del Venezia, invece, non promette nulla di buono: i lagunari non vincono da 10 partite durante le quali hanno collezionato 6 pareggi e 4 sconfitte. Un andazzo che, se confermato, la propone quale seria candidata per il play-out, sempre che non subiscano la rimonta del Foggia. Gli arancioneroverdi, adesso, hanno ben quattro scontri diretti di fila in cui si deciderà il loro destino: cominciano proprio contro il Foggia (in casa) e non possono sbagliare visto che i rossoneri sono solo a -2; proseguono andando ad Ascoli, ricevendo il Crotone ed andando a Cosenza. Una volta ricevuto il Pescara alla penultima giornata, chiuderanno il campionato a Carpi con la speranza che i padroni di casa siano già retrocessi. Un calendario tuttavia più alla portata rispetto a quello dei toscani che nelle prossime 4 giornate, Foggia a parte, dovranno incrociare Brescia, Palermo e Verona prima di chiudere contro il Carpi ed a Padova quando potrebbe essere già tardi. Il calendario livornese dà speranza al Foggia, al momento a soli due punti dalla zona play-out e che mette tutto sul piatto sabato al ‘Penzo’. Per i dauni, questo è già un gran risultato vista la penalizzazione (-8) ed i cambi in panchina a fare da arredo alla difficile situazione societaria ed ambientale. La vittoria contro lo Spezia (1-0) di sabato scorso potrebbe fungere da volano per i prossimi incontri, tutti scontri diretti (Venezia, Livorno, Cremonese, Salernitana) prima di chiudere contro squadre provenienti dalla parte alta del tabellone (Perugia in casa e Verona fuori). Se la salvezza sembra un miraggio, i play-out possono diventare realtà già battendo le rivali dirette (Venezia e Livorno) in partite che valgono più dei 3 punti in palio. Ascoli, Cremonese, Salernitana e Cosenza devono stare attente a non farsi risucchiare nel pentolone: i calendari più delicati ce li hanno Ascoli e Salernitana, quindi pronostichiamo una navigazione più tranquilla per Cosenza e Cremonese, anche se i primi non vincevano da cinque partite prima del successo nel derby ed hanno contato sul bottino fatto nei mesi precedenti.

SENZA SPERANZA – Nonostante i punti dal Livorno siano solo 5 e 6, non vediamo come Carpi e Padova possano evitare la retrocessione diretta e giocarsela al play-out; la salvezza diretta, invece, è ormai da escludere a priori. La vittoria del Carpi sul Padova nello scontro diretto di sabato ha sicuramente inguaiato ulteriormente i veneti, ma non ha portato sostanziali benefici agli emiliani. Calendario alla mano, il Padova è davvero spacciato: riceve il Cosenza nel prossimo weekend e poi sono Palermo, Lecce e Benevento in fila, una mazzata. Difficile, quindi, che l’ultima con il Livorno possa rappresentare l’occasione per il play-out: il Padova l’11 maggio potrebbe essere già retrocesso da una settimana. Non va molto meglio al Carpi che dopo Lecce e Pescara affronterà Salernitana e Cremonese prima dei possibili ‘scontri diretti’ con Livorno (fuori casa) e Venezia (in casa). Ma per allora, la squadra di Castori dovrebbe essersi già messo dietro il Foggia, in bocca al lupo veramente.

(Credits: Getty Images)

(103)

Angelo Palmeri Scrive di calcio estone e dell'est su www.rumodispo.com ed è apparso con di... VAI ALLA PAGINA AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

LOGIN REGISTRATI