Serie B | Un martedì da leoni

Serie B | Un martedì da leoni

Serie B | Un martedì da leoni

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Mentre nei grandi stadi si disputano le fasi a gironi delle coppe europee, la Serie B si ritaglia un piccolo spazio tra martedì e mercoledì per giocare la quarta giornata. Al posto di Messi, Ronaldo e Lewandowski potreste incrociare il talento cristallino di Samuele Ricci o perdervi nei rivoli di un derby calabrese quantomai acceso, o ancora assaporare l’ebrezza del brivido (del resto, di questi tempi) trastullandovi con il Monza dei campioni, per poter vantarvi un giorno dicendo: “Io c’ero quando Boateng ha sfondato la porta del Vicenza”.
Ecco la nostra selezione di partita di giornata da seguire assolutamente. Poi se scegliete di vedere la Champions non prendetevela con noi… Ve l’avevamo detto!

CHIEVO – BRESCIA, DJORDJEVIC VS. DONNARUMMA SFIDA TRA BOMBER
Bilancio in equilibrio in Veneto tra Chievo e Brescia in Serie B, in virtù di due vittorie a testa e un pareggio, con ciascuna delle due squadre rimaste in due occasioni a secco di gol. Di certo mister Aglietti sarà soddisfatto della tenuta difensiva della sua squadra considerato che i clivensi hanno mantenuto la porta inviolata in quattro delle ultime cinque partite di campionato. Lombardi che arrivano a questa trasferta dopo essersi imposti nello scorso turno per 3 reti a 0 contro i favoritissimi del Lecce. Tra campionato, coppa e amichevoli non si registra un pareggio tra le due formazioni dal lontanissimo 2003, il ché significa che molto probabilmente una delle due squadre esulterà al triplice fischio. Ma significa anche che qualcuno dovrà segnare! Per il Chievo, che finora ha segnato tre reti in stagione, puntiamo sul capocannoniere della scorsa annata ed ex-Lazio Filip Djordjevic… dopo tre partite a secco potrebbe battere un colpo proprio contro le Rondinelle. Alfredo Donnarumma per il Brescia sarà fondamentale quest’anno e potrebbe far valere la sua esperienza già in questo incontro: per lui già un gol e un assist in stagione.

EMPOLI – SPAL, RISULTATO DI MISURA O GOLEADA?
Altro match dal sapore di Serie A tra i toscani e gli emiliani, una gara dall’esito non scontato e con diverse statistiche e numeri a complicare il pronostico. Ad esempio la SPAL ha vinto quattro delle sei sfide contro l’Empoli in Serie B (1N, 1P), mantenendo la porta inviolata nella metà delle occasioni. Ma… c’è sempre un ma in Serie B: l’Empoli ha perso solo una delle ultime sei gare in Serie B (4V, 1N), mantenendo la porta inviolata tre volte nel periodo. E allora che si fa? Puntiamo su un pareggio con poche reti o l’esito del match prevederà comunque diverse marcature? Difficile da dire, di certo occhi puntati su Federico Viviani: il centrocampista degli estensi ha un tiro micidiale ed è un costante pericolo dai calci piazzati. Come se non bastasse, Viviani ha trovato la sua prima rete in Serie B proprio contro l’Empoli, nel settembre 2019, grazie a una doppietta con la maglia del Padova. Chissà se proprio una sua bordata riuscirà a dare la prima vittoria in stagione agli emiliani. L’Empoli invece con due vittorie e un pareggio è partita bene e può contare su Stefano Moreo che ha già siglato due gol quest’anno. Piccola curiosità: tutti e quattro i gol dei toscani in questo campionato sono stati realizzati grazie a un colpo di testa, quindi la difesa estense dovrà tenere alta la guardia sui traversoni e sui calci piazzati.

REGGINA – COSENZA, IL DERBY CALABRESE POTREBBE GENERARE SANZIONI
Sappiamo che la rivalità è una cosa che va preso sul serio: lo fanno i club, le tifoserie e soprattutto i 22 uomini in campo, disposti a dare tutto pur di superare gli acerrimi rivali. Quella a cui assisteremo martedì sera è una sfida che non si disputa dal 2018, cioè da quando il Cosenza ha fatto il balzo in Serie B. La massima divisione del nostro campionato ha conosciuto la generosità della tifoseria dell’Oreste Granillo negli anni d’oro quando sulla panchina c’era un imberbe Walter Mazzarri. Lo stesso dicasi per il Cosenza, che pur non calcando il grande palcoscenico della Serie A, negli ultimi mesi del campionato nel post-lockdown si è messa in luce con una rimonta clamorosa centrando una salvezza insperata e l’attenzione dei media.
Ma passiamo ai numeri: gli amaranto non hanno mai vinto questa sfida nei quattro precedenti da neopromossi nel torneo cadetto (2N, 2P), ma il Cosenza non ha vinto alcuna delle sette trasferte contro la Reggina in Serie B, con quattro pareggi a cui hanno fatto seguito tre sconfitte: una sola rete in totale realizzata sul campo dell’Oreste Granillo.
Il Cosenza però è rimasto imbattuto nelle ultime otto partite di campionato: i rossoblù non registrano una serie di imbattibilità più lunga in Serie B dal 1996, quando arrivarono a quota 13. Jérémy Ménez della Reggina ha completato 86 passaggi finora in campionato, almeno 17 più di ogni altro attaccante nell’attuale Serie B, realizzando anche 3 gol: un inizio con i fiocchi per il francese. Mirko Carretta è uno dei centrocampisti ad aver effettuato più tiri finora e il suo apporto sarà fondamentale per trovare varchi nella difesa reggina, per lui finora un gol nel pareggio interno contro il Cittadella.
La grinta che metteranno in campo le due squadre con il passar dei minuti anche a causa dei soli due giorni di riposo, potrebbe tradursi in contrasti fuori tempo e falli da cartellino. Il primo a poter essere redarguito è il capitano dei lupi Angelo Corsi che in queste prime tre partite ha subito esattamente tre gialli. Sempre per il Cosenza attenzione anche a Riccardo Idda, centrale difensivo vecchio stampo che potrebbe passare alle maniere forti contro un dribblomane come Ménez. Lato Reggina è Marco Rossi a condividere lo stesso destino del capitano del Cosenza, con tre gialli in tre partite.

 

(Credits: Getty Images)

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