Serie B: Top 3 squadre e talenti

Serie B: Top 3 squadre e talenti

Serie B: Top 3 squadre e talenti

1.71K
0

Cinque partite probabilmente sono poche per tracciare un consuntivo di una stagione lunga e logorante come quella della Serie B, ma i primi 450’ in cadetteria qualcosa stanno cercando di dircelo ed alcuni giocatori sembrano destinati a continuare nel ruolo di protagonisti.
Vi indichiamo quelle che secondo noi sono le tre squadre più in forma ed i giocatori di spicco di questo primo scorcio di stagione. Una menzione speciale anche per il tecnico che si è messo più in mostra.

TOP 3 SQUADRE

3. BARI
A guardare le prime 5 giornate dell’anno scorso, il Bari aveva collezionato gli stessi punti di quest’anno. Perchè il Bari si trova qui allora? Un dato nettamente in miglioramento e che lascia ben sperare è quello dei goal subiti: 3 contro gli 8 dell’esordio di Davide Nicola. A spiegarci perchè il Bari merita di essere qui il collega Nicola Lucarelli, ideatore e conduttore di ‘Tanto Non Capirai’ popolare trasmissione radiofonica seguitissima dal popolo barese. ‘I miglioramenti sul piano del gioco sono evidenti,’ conferma Nicola ‘la solidità difensiva deriva dalla coppia granitica Tonucci-Di Cesare che sta facendo molto bene’. Magari i goal sono pochi (4 segnati contro i 7 del Bari di Davide Nicola nelle prime 5 giornate del 2015-16) ma Nicola ha una spiegazione anche guardando all’ultima partita pareggiata con la Ternana: ‘gente come Maniero e De Luca tornano a dare una mano in difesa…ecco, questo ti da’ l’idea di come Stellone punti sul collettivo piuttosto che sulle giocate dei singoli alle quali si affidava Davide Nicola.’ Ed e’ proprio la coppia Maniero-De Luca che convince Nicola spingendolo ad affermare che ‘darà grandi soddisfazioni.’ Maniero ha già messo a segno 4 goal, ossia tutto il bottino della Bari. E siamo solo all’inizio.

2. BENEVENTO
Inevitabile che i campani fossero qui. Un punto meno dell’Hellas Verona (ma gli Scaligeri sono complici del loro inizio ad handicap) e messe in fila tutte le altre squadre di lungo corso. Dopo 5 giornate il Benevento non ha perso: 2v e 3p mostrando una grinta niente male nel recuperare le ultime due sfide contro Latina e Pro-Vercelli. Sul campo i punti sarebbero 9 e li farebbero spiccare terzi in solitaria, ma la penalizzazione amministrativa (-1) li mette nel gruppone con Bari, Entella, Frosinone e Pisa. C’è poco da fare qui, semplicemente Baroni si sta dimostrando allenatore di livello e qualcuno in Serie A farebbe bene ad accorgersene presto. La Strega continua a volare.

1. CITTADELLA
Scontato ma doveroso. Il primo posto di questa Top 3 come quello della classifica va all’incredibile Cittadella di Venturato. 5 partite e 5 vittorie, 15 punti ed una differenza reti di +10 (13 reti fatte e 3 subite) meritano la copertina. Il segreto dei granata? Lo ‘rivela’ Strizzolo, bomber di scorta che con i suoi goal mette in difficoltà il tecnico: ‘la nostra forza è che chiunque giochi si fa trovare pronto (e lui ne sa qualcosa avendone iniziate 3 su 5 dalla panchina – ndr). Non ci sono riserve e titolari fra di noi: siamo tutti importanti, non conta chi gioca, bensì che si facciano punti,’ rimarca con orgoglio l’attaccante udinese proveniente dal Pordenone. Non è il solito modo di dire trito e ritrito: Venturato ha usato quasi tutta la rosa, incluso il 18enne Luca Maniero che ha collezionato il minimo di 4’.  ‘Nessuno avrebbe scommesso su di noi in vetta alla classifica,’ ammette indicando la classica formula dell’umiltà per continuare a questi livelli in un campionato lunghissimo come quello di B.

TOP 3 GIOCATORI

3. BESSA (HELLAS VERONA)
Il 23enne brasiliano è di proprietà dell’Inter dal 2012 ma la sua carriera in Italia è una storia di prestiti senza soluzione di continuità: poche presenze tra Vicenza, Olhanense (Portogallo) e Sparta Rotterdam, poi 26 presenze a Bologna e l’ennesimo ‘parcheggio’ nella passata stagione a Como (36 presenze ed il record di goal sinora, 3). A Verona diventa protagonista: titolare nel 4-3-3 di Pecchia, il centrale di centrocampo ha gia’ messo a segno 2 reti e promette di più. Con tutta probabilità un altro talento persosi nel turbinio dell’import/export milanese. Se si consacra, l’Inter dovrà scegliere se tenerlo o meno. I paragoni con Pirlo (anche per l’epilogo del suo contratto) cominciano a sprecarsi.

2. GIANLUCA CARPANI (ASCOLI PICCHIO)
Lui l’Inter l’avrà vista solo in televisione, ma il 23enne ascolano Gianluca Carpani può far parlare di sè in questo campionato. Proveniente dalla Sambenedettese, Carpani torna a casa. Alla Samb era un pilastro già a 19 anni dove raccoglieva i plauso di stampa e tifosi con prestazioni fuori dal comune condite da goal nonostante il ruolo di mediano. Difendendo i colori della sua città si esalterà ulteriormente. L’anno scorso ha collezionato 21 presenze e 0 reti, quest’anno può fare molto di più.

1. GIANLUCA LITTERI (CITTADELLA)
Non lo si può propriamente definite un ‘talento’ perchè a 28 anni la tua carriera è quella. Ma il bomber catanese Gianluca Litteri si sta levando un sacco di soddisfazioni. Anche lui una vita a fare avanti e indietro tra Inter e prestiti (Treviso, Vicenza, Salernitana) per poi essere ‘abbandonato’ dalla ‘mamma’ nerazzurra. Mai veramente esploso: fino alla promozione con il Cittadella a suon di goal in Lega Pro (15) il bomber di 186cm non era mai arrivato in doppia cifra (8 reti il massimo con la Ternana nel 2012-13). Nel suo girovagare è finito anche in Repubblica Ceca (Slavia Praga) laurendosi campione nazionale (2 presenze ed una rete per appena 93’ giocati). Con 4 goal in 5 giornate affianca Maniero del Bari ed insieme all’altro bomber di scorta, Strizzolo (3 reti), sta lanciando in Cittadella ai vertici della B. E’ presto per dirlo, ma Litteri quella Serie A nemmeno annusata potrebbe andare a prendersela con i suoi piedi.

IL TECNICO: GENNARO GATTUSO
Ok, lo ammettiamo, Ringhio ci fa simpatia. Vuoi per il suo stile ultra sanguigno che lo fa un degno discepolo di Cosmi, vuoi perchè ci sentiamo in debito non avendo incluso il suo Pisa (8 punti come Bari e Frosinone) nella Top3 delle migliori squadre viste finora. Ma anche per il suo indimenticabile ‘scambio di camicia’ con Serraiocco, riserva del Brescia. Era destino che uno come lui rubasse la scena e diventasse uno dei protagonisti della Serie B. Però, riflettori a parte, il suo Pisa ci sta mettendo l’anima, 8 punti al pari di squadre del calibro di Bari e Frosinone. E con tutti i problemi societari che stanno esasperando l’ambiente dentro e fuori dallo spogliatoio e denunciati da Gattuso in un appassionato sfogo nel dopopartita di Frosinone. Uomo vero.

(Credits: La Presse)

(1709)

Redazione Redazione SNAI Sportnews che tratta tutti gli sport, con le quote, presenti sul sito snai.it... VAI ALLA PAGINA AUTORE