SERIE C, I TRE GIRONI PRONTI AD ESSERE UFFICIALIZZATI. MA C’È IL NODO ALESSANDRIA

SERIE C, I TRE GIRONI PRONTI AD ESSERE UFFICIALIZZATI. MA C’È IL NODO ALESSANDRIA

SERIE C, I TRE GIRONI PRONTI AD ESSERE UFFICIALIZZATI. MA C’È IL NODO ALESSANDRIA

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Non passa estate ormai in cui non ci sia qualche tumulto in Lega Pro, tra mancate iscrizioni e società che già prima di partire si mostrano in evidenti difficoltà finanziari e organizzative. Almeno l’estate 2022, se possibile, ha visto attenuarsi un fenomeno che negli anni è andato sempre annoverando una lunga scia di defezioni: per ora la Covisoc ha respinto le documentazioni presentate da Campobasso e Teramo, che salvo sorprese saranno escluse in via definitiva dal torneo dopo il responso del TAR del Lazio (previsto a metà della prossima settimana) con il ripescaggio di Fermana e Torres che attende solo di essere ratificato al prossimo Consiglio Federale.

Ma c’è un’altra squadra che rischia di non prendere parte al prossimo campionato: è l’Alessandria, in piena bufera societaria per via della volontà espressa dal patron Di Masi di cedere il club, appello per ora rimasto inascoltato. E dopo la separazione consensuale con il tecnico Moreno Longo, i Grigi sono l’ultima squadra delle 58 attualmente iscritte al prossimo torneo di terza serie a non aver cominciato la fase di preparazione estiva, dovendo peraltro individuare persino un allenatore con relativo staff al seguito e poi fare mercato (attualmente sono 12 i giocatori sotto contratto). Da qualunque parte la si voglia vedere, una brutta pagina di cui si sarebbe fatto volentieri a meno.

 

LA GRANA ALESSANDRIA: “STAFFETTA” IN VISTA COL PIACENZA?

La Lega Pro ufficializzerà i tre gironi 2022-23 nella mattinata del 2 agosto, mentre la cerimonia di presentazione dei calendari è stata posticipata a venerdì 5 agosto. In linea teorica, però, una bozza dei possibili raggruppamenti è già stata fatta e tra le squadre che in una certa misura risulterebbero essere maggiormente penalizzate, guarda a caso, c’è proprio l’Alessandria: se le indiscrezioni dovessero essere confermate, i Grigi verrebbero dirottati nel girone B, quello nel quale la maggior parte delle formazioni arrivano dalle regioni centrali.

Di fatto la formazione piemontese verrebbe considerata a livello logistico quella più facilmente raggiungibile dalle squadre liguri, toscane ed emiliano-romagnole, di fatto venendo “sacrificata” sull’altare della ripartizione stradale e perdendo al contempo la possibilità di effettuare trasferte vicine come Vercelli, Novara e Torino (dove è di stanza la Juventus Under 23). Uno spostamento che ha fatto discutere e che ha acuito ulteriormente i guai di una società che ha minacciato di ritirarsi dal campionato, qualora venisse confermata la scelta.

L’alternativa potrebbe essere rappresentata dall’inserimento nel girone B del Piacenza: gli emiliani a livello geografico risultano essere “più a Nord” rispetto ad Alessandria, e per questo anche nelle passate stagioni hanno preso parte al girone A, cosa che ha impedito loro di disputare partite sentite come quelle contro Reggiana, Fiorenzuola e (lo scorso anno) Modena. Una staffetta insomma è plausibile, ma per il resto non dovrebbero esserci altre novità.

 

GIRONE A: IL PADOVA DAVANTI A TUTTE, MA OCCHIO AL NOVARA

Se dunque la composizione sarà confermata, seguendo un criterio di divisione orizzontale, nel girone A la grande favorita sarà il Padova, che da due anni vede sfumare la promozione in B all’ultima giornata (sempre seconda dietro Perugia e SudTirol) prima e in finale play-off poi, battuto dall’Alessandria e dal Palermo. Il Novara, appena riemerso dalla D, ha fatto una campagna acquisti importante e si propone come l’alternativa più credibile ai biancoscudati assieme al Vicenza, che dopo la delusione per la retrocessione dell’anno passato sta costruendo un organico di assoluto livello. Debutto assoluto per il Sangiuliano City, si rivede anche l’Arzignano. Questo il probabile girone A: AlbinoLeffe, Arzignano, Feralpisalò, Juventus U23, Lecco, Mantova, Novara, Padova, Pergolettese, Piacenza, Pordenone, Pro Patria, Pro Sesto, Pro Vercelli, Renate, Sangiuliano, Trento, Triestina, Vicenza, Virtus Verona.

 

GIRONE B: LA REGGIANA STAVOLTA NON VUOL SENTIRE STORIE

La Reggiana lo scorso anno ha mancato la promozione diretta pur mettendo assieme 86 punti. L’idea dei granata è quella di non fare nuovamente incetta di rimpianti e premere da subito sull’acceleratore, con il Cesena come principale antagonista in un duello già cominciato a suon di colpi di mercato. L’Entella è deputato a ricoprire il ruolo di terzo incomodo, ma parte un po’ staccato. Un mercato importante l’ha fatto il Rimini, tornato dopo due anni dalla D, mentre il Siena è partito un po’ in ritardo ma promette di recuperare in fretta il terreno perduto. Nel girone B confluiscono le due sarde, con la Torres ripescata assieme alla Fermana. Curiosità per la matricola Recanatese, reduce da una grande annata in D. Questo il probabile girone B: Alessandria, Ancona, Carrarese, Cesena, Entella, Fermana, Fiorenzuola, Gubbio, Imolese, Lucchese, Montevarchi, Olbia, Pontedera, Recanatese, Reggiana, Rimini, San Donato, Siena, Torres, Vis Pesaro.

 

GIRONE C: CATANZARO E AVELLINO, SARÀ LA VOLTA BUONA?

Da molti considerato una sorta di campionato di Serie B2, il girone C è storicamente quello più “caliente” di tutta la terza serie, che peraltro nell’ultima annata ha prodotto due promosse sulle quattro totali (Bari e Palermo). L’assenza delle due piazze del Sud si farà sentire, ma darà modo alla concorrenza di esaltarsi e di puntare al bersaglio grosso. In pole position c’è il Crotone, che dopo la discesa dalla B ha fatto capire di non voler badare a spese per rimettere immediatamente piede tra i cadetti. Le due rivali più accreditate rispondono al solito al nome di Catanzaro, che una volta tanto vorrebbe evitare un’altra beffa ai play-off, e Avellino, che a sua volta ha cominciato a lavorare bene sul mercato. La variabile impazzita potrebbe essere rappresentata dal Pescara, che torna al Sud dopo i trascorsi recenti nel girone B. Curiosità per le matricole Audace Cerignola e Gelbison, così come per il redivivo Giugliano. Questo il probabile girone C: Avellino, Catanzaro, Cerignola, Crotone, Fidelis Andria, Foggia, Francavilla, Gelbison, Giugliano, Juve Stabia, Latina, Messina, Monopoli, Monterosi, Pescara, Picerno, Potenza, Taranto, Turris, Viterbese.

 

(Credits: Getty Images)

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