SERIE A PREVIEW QUATTORDICESIMA GIORNATA

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Weekend di Serie A che ci presenta diversi scontri cruciali, con in palio punti importanti sia in ottica salvezza che Europa. La Juventus ospita l’Atalanta in un match cruciale per i bianconeri, dove ritrovare la vittoria significherebbe lasciarsi alle spalle la débâcle di Londra. Al contrario il successo della Dea sarebbe un forte segnale alle prime tre in direzione Scudetto. Il derby toscano tra Empoli e Fiorentina è una sfida interessante, così come il ritorno dell’Inter a Venezia vent’anni dopo il pari segnato da Bobo Vieri: i veneti in casa si sono dimostrati avversari ostici, per conferme chiedere a Mou. Capitolo capoliste. Il Milan vuole dare seguito al trionfo di Madrid, mentre il Napoli ospita la Lazio in un posticipo domenicale che può dire tanto sulle ambizioni di entrambi i club. In fondo alla classifica tanti scontri diretti, con Colantuono e Scheva a caccia di preziosi punti in trasferta. Cagliati-Salernitana, anticipata al venerdì, si è conclusa sull’1-1: al vantaggio sardo con Pavoleti ha replicato Bonazzoli nei minuti finali.

OGGI ORE 15,00

Empoli – Fiorentina: Il sabato di Serie A viene aperto dal derby toscano: al Castellani non saranno presenti Nastasic e Pulgar, con Italiano che sta studiando l’inserimento di Maleh a centrocampo con Torreira e Bonaventura. Davanti Nico Gonzalez e Vlahovic sono sicuri del posto, così come Milenkovic e Martinez Quarta guideranno la linea davanti a Terracciano. Curioso come la Viola abbia raggiunto le prime cinque posizioni a fine campionato ogni volta che alla tredicesima giornata aveva raccolto almeno venti punti (quest’anno ventuno). Trend casalingo assolutamente da invertire per l’Empoli, avendo raccolto appena quattro punti in sette partite, perdendone ben cinque con diciotto gol al passivo. Occhio a Patrick Cutrone che è andato a segno in due occasioni su tre gare contro la Fiorentina.

Sampdoria – Verona: Momento di forma brillante per la squadra di Tudor. Nelle ultime cinque ha battuto Juventus e Lazio, fermando in nove uomini la marcia inarrestabile del Napoli. In trasferta però, manca ancora la prima vittoria stagionale. Per raggiungerla a Genova dovrà fare a meno di Frabotta e Ilic. Sarà presente l’ex di giornata, Gianluca Caprari, per il quale il club veronese è vicino ad esercitare il riscatto di quattro milioni versandoli proprio nelle casse della società blucerchiata. Sampdoria che arriva dalla pesantissima vittoria di Salerno dopo una striscia di tre sconfitte consecutive. D’Aversa dovrà fare a meno di Damsgaard, Viera e Yoshida, mentre Torregrossa è in forte dubbio. In stagione, quando ha terminato la prima frazione in svantaggio non ha mai vinto, mentre il Verona si è fatto rimontare tutte e tre le volte che ha chiuso i primi 45′ in vantaggio.

ORE 18

Juventus – Atalanta: Il primo big match di giornata si disputerà sabato alle 18 all’Allianz Stadium di Torino. Le due formazioni sono reduci dalla Champions League giocata martedì, ma se per i bergamaschi il pirotecnico pari in terra elvetica lascia l’amaro in bocca per una chance sfumata, le sensazioni in casa Juventus sono tutt’altro che positive. Il poker subìto da un Chelsea rimaneggiato può lasciare scorie importanti per come è maturato; ecco dunque che la sfida contro Gasperini diventa un primo crocevia mentale della stagione. Il rendimento in campionato è stato fin troppo altalenante, sopratutto fra le mura amiche, dove la formazione di Allegri non è mai riuscita a ribaltare un risultato sfavorevole all’intervallo. In attacco dovrebbe tornare titolare Dybala, mentre Bernardeschi e Chiellini siederanno in panchina. A Torino giungerà un’Atalanta che può vantare il migliore rullino di marcia in trasferta dell’intero campionato, con cinque vittorie e un pareggio. Muriel ha ritrovato la via del gol e potrebbe far rifiatare il connazionale Zapata; out i soliti Hateboer e Gosens.

ORE 20,45

Venezia – Inter: Dopo la qualificazione agli ottavi di Champions, sulla strada dei nerazzurri si presenta il Venezia di Zanetti. I veneti sono reduci da sei punti in due gare, fondamentali per la corsa alla salvezza, calcolando come nelle ultime due casalinghe hanno avuto la meglio su Fiorentina e Roma. Dunque una squadra da non sottovalutare per gli uomini di Inzaghi, il quale dovrà rinunciare ancora a De Vrij e Sanchez, mentre potrebbe essere previsto un turnover sugli esterni, con Dimarco e Dumfries che scalpitano per una maglia da titolari. Negli ultimi tre incontri fra queste due squadre, il Venezia si è imposto per ben due volte. Che sia di buon auspicio per Zanetti? Intanto i bookmakers sono decisamente quotati verso i nerazzurri, i quali dovranno però essere bravi a non prendere l’impegno sottogamba.

DOMANI ORE 12,30

Udinese – Genoa: Crisi profonda per i liguri che non vincono una partita dalla prima giornata. Il trend in trasferta non promette particolarmente bene per la trasferta alla Dacia Arena, dove affronteranno un’Udinese che in casa non perde da settembre e che può schierare la rosa al completo. Friulani che per la ricorrenza dei 125 anni di storia del club, indosseranno una divisa total black, con i loghi che hanno segnato la storia del club. Schevchenko, dopo l’esordio amaro contro la Roma, dovrà fare a meno di Maksimovic, Criscito, Bani e Fares, oltre ai bomber Caicedo e Destro, tutti alle prese con guai muscolari. Prosegue anche il casting per il ruolo di DS: dopo le prime voci smentite su Petrachi e Sabatini, sta circolando il nome di Schindzielorz, attualmente al Bochum.

ORE 15

Milan – Sassuolo: Dopo la vittoria maturata in Champions League ai danni dell’Atletico Madrid, a San Siro arrivano i neroverdi di Dionisi. La squadra di Pioli ha il miglior record casalingo della Serie A, grazie alle cinque vittorie in sei partite, e tanto entusiasmo dopo il successo iberico. Tra gli infortunati, l’unico che potrebbe rientrare è Tomori, ma la sua presenza dal primo minuto è in dubbio; spazio a Romagnoli e Kjear. Difficile pensare ad un turnover per Pioli, viste le assenze in tutti i reparti. Sassuolo che manca la vittoria da tre turni; dopo l’l-2 in casa della Juventus infatti, sono arrivati due sconfitte e un pareggio. Quando la formazione di Dionisi ha concluso fuori casa il primo tempo in vantaggio però, non ha mai perso.

Spezia – Bologna: In palio punti importanti in ottica salvezza al Picco, con i liguri che non perdono in casa dal 25 settembre contro il Milan. Thiago Motta dovrà fare a meno di Leo Sena e Bourabia infortunati, e di Gyasi squalificato. Probabile la riconferma a centrocampo per Kovalenko e Sala, con Maggiore dirottato nei tre alle spalle di Nzola, reduce da una doppietta a Bergamo. Spezia che ha concesso una rete agli avversari per ventotto partite consecutive in Serie A, (l’ultimo clean sheet risale a febbraio contro il Milan), prima di mantenere la porta inviolata nell’ultima casalinga col Torino. Niente trasferta per De Silvestri: il terzino ha svolto ancora lavoro differenziato e la sua presenza è in forte dubbio. Mihajlovic pensa a Mbaye come sostituto come quinto di destra, ma occhio alla posizione di Orsolini; il suo inserimento potrebbe trasformare il modulo in un 4-2-3-1, con Theate dirottato sulla destra, Medel e Soumaoro centrali e Hickey sulla sinistra. Arnatuovic e Soriano confermati.

ORE 18

Roma – Torino: Cerca conferme in campionato la Roma di Mourinho che sembrerebbe essersi scrollata il periodo negativo che l’ha vista portare a casa appena sette punti nelle ultime sei. La vittoria col Genoa ha ridato morale all’ambiente, con il giovane Afena-Gyan lanciato nella mischia e risolutore del match grazie ad una doppietta provvidenziale. La squadra di Juric, vive un momento piuttosto negativo lontano dall’Olimpico: peggior attacco della Serie A con tre reti segnate, solo una vittoria nelle ultime cinque, con tre sconfitte in altrettante gare disputate tra ottobre e novembre. Juric è alla ricerca dei gol del capitano Belotti; troppo pochi i due gol segnati in otto partite. Nonostante ciò si parla di un ulteriore tentativo di Cairo per prolungare il contratto del numero nove granata, in scadenza a fine stagione.

ORE 20,45

Napoli – Lazio: Gli strascichi della trasferta di San Siro contro l’Inter si sono evidenziati nella gara di mercoledì in Europa League, dove la formazione partenopea è uscita con le osse rotte da Mosca. Le assenze di Insigne, Zambo Anguissa, Politano, Ounas e Osimhen hanno inciso in modo significativo sulla prestazione tecnica della squadra, e nessuno di questi ha chanches di recuperare per la sfida con l’ex Sarri. Ecco che gli undici del Napoli sono pressochè scontati: in porta più probabile Ospina, con Di Lorenzo e Mario Rui sugli esterni e Koulibaly centrale; ballottaggio tra Manolas e Rrhamani per il posto accanto al senegalese. Fabian Ruiz e Demme compongono la diga davanti alla difesa, con Lozano e Zielinski sicuri di una maglia. Completano due tra Petagna, Mertens ed Elmas, con quest’ultimo favorito dopo la bellissima prova di Mosca. Ospiti alla ricerca di una vittoria in trasferta che manca dalla prima giornata ad Empoli: tre sconfitte e due pareggi lo score biancoceleste, complice anche il non essere mai riusciti a ribaltare una situazione di svantaggio lontano dall’Olimpico. Al contrario di Spalletti, Sarri può contare su tutta la rosa tranne Marusic. Probabile la formazione tipo, con Milinkovic-Savic e Luis Alberto mezzeali e Immobile con Felipe Anderson e uno tra Pedro e Zaccagni davanti.

(Credits: Getty Image)

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