Ecco Shpendi, il gioiello che ha portato il Cesena in B

Ecco Shpendi, il gioiello che ha portato il Cesena in B

Ecco Shpendi, il gioiello che ha portato il Cesena in B

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Il Cesena è tornato in Serie B dopo quasi sei anni di purgatorio, tra Serie D e Lega Pro, tra delusioni e sofferenze, e gioie imprevedibili, precisamente 20, quelle che Cristian Shpendi ha regalato ai tifosi romagnoli quest’anno.

Dei tanti volti protagonisti della promozione, quello che risalta di più ha il volto del giovane attaccante italo-albanese classe 2003, fratello del calciatore dell’Empoli Stiven, che con il parente ha condiviso l’attacco del Cesena lo scorso anno.
Stiven nella passata stagione, ha raccolto 12 reti che gli sono valse la chiamata dei toscani in Serie A, mentre il buon Cristian, l’anno scorso l’ha passato tra infermeria e panchina, con appena 409 i minuti giocati.

 

L’INTUIZIONE DI TOSCANO

Mimmo Toscano, uno che di promozioni se ne intende avendone raccolte ben sei in carriera, ad inizio stagione ha voluto puntare su Shpendi, nonostante il mercato gli avesse messo a disposizione giocatori di rilievo per la categoria, come Ogunseye e Kargbo, senza dimenticare Corazza. Il campo ha dato solo che ragione a Toscano, con Cristian che ha dimostrato di saper segnare in tutti i modi. Dodici con il destro, sette col sinistro e due di testa, per una media gol pari a una rete ogni 109 minuti giocati.

 

LE CARATTERISTICHE DI SHPENDI

Longilineo, alto 181 centimetri, Shpendi è un attaccante mobile e molto duttile, avendo ricoperto più ruoli in fase offensiva. In nazionale gioca da ala destra, al Cesena ha fornito ottime prestazioni sia come seconda punta alle spalle di Corazza, che come unico centravanti. Ama portare palla, ma anche ricevere nello spazio: ciò gli permette di adattarsi a diversi stili di gioco. Contro squadre chiuse, i suoi movimenti sono ideali per cercare di rompere le linee avversarie, così come l’ottimo tempismo nel colpo di testa lo rendono prezioso anche sui cross. Quando invece c’è necessità di velocità per ripartire, è nuovamente un profilo ideale. Capace anche di svariare e giocare spalle alla porta, Shpendi è un attaccante moderno, in grado di dialogare con i compagni (6 assist in stagione) e di finalizzare).

 

Insomma, il Cesena ha in mano un vero e proprio gioiello, sicuramente pronto per il salto in Serie B, ma non è l’unico. I romagnoli hanno mostrato di saper sfornare talenti dopo il fallimento del 2018, come Casadei e Prati. Attualmente in rosa, giocano due classe 2004 di altissimo livello come Francesconi, centrocampista tuttofare abile in entrambe le fasi, e Berti, trequartista dall’ottima visione di gioco.

 

(Credits: Getty Images)

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Redazione Redazione SNAI Sportnews... VAI ALLA PAGINA AUTORE