GLASGOW, SCOTLAND - SEPTEMBER 14: Napoli player Giovanni Simeone in action during the UEFA Champions League group A match between Rangers FC and SSC Napoli at Ibrox Stadium on September 14, 2022 in Glasgow, Scotland. (Photo by Stu Forster/Getty Images)
Il mercato estivo del Napoli si muove tra cessioni pesanti e nuovi innesti studiati con cura. Dopo una stagione da comprimario, Giovanni Simeone è ormai a un passo dal saluto definitivo. L’arrivo di Lucca ha chiuso ulteriormente gli spazi per l’attaccante argentino, già utilizzato con il contagocce nell’ultima annata. Niente ritorno a Pisa: il futuro del ‘Cholito’ si tinge di granata. Le trattative con il Torino sono entrate nella fase decisiva e un’intesa tra le parti potrebbe arrivare già nei prossimi giorni. La valutazione del cartellino si aggira intorno ai dieci milioni.
Napoli, Raspadori tentato dalla Liga
Chi potrebbe seguirlo è Giacomo Raspadori, altro protagonista dello storico ciclo partenopeo che ha portato due scudetti consecutivi. Sull’esterno offensivo si registra l’interesse concreto di una big spagnola, che lo ritiene ideale per rinforzare il proprio reparto offensivo. L’attuale club di appartenenza ha fissato una cifra chiara per un’eventuale partenza: 35 milioni per il trasferimento a titolo definitivo. Una soglia che non sembra al momento facilmente raggiungibile da chi, dall’altra parte, valuta opzioni più leggere sul piano finanziario, come prestiti o formule miste.
Miretti al Napoli
Nel frattempo si lavora anche sul fronte entrate. Al centro del progetto tecnico si fa largo il nome di Fabio Miretti, giovane centrocampista che ha recentemente chiuso la sua esperienza in prestito al Genoa. Il Napoli ha individuato in lui un profilo utile tanto sotto il profilo tattico quanto in chiave regolamentare, potendo coprire lo slot riservato agli Under 22 nella lista campionato. Il club è pronto a mettere sul piatto una cifra tra i 14 e i 15 milioni, a fronte di una richiesta leggermente superiore. Si tratterebbe comunque di un’operazione vantaggiosa per la società cedente, che realizzerebbe una plusvalenza piena grazie alla crescita interna del calciatore.
A spingere per il suo arrivo è il direttore sportivo azzurro, che conosce personalmente le doti tecniche e caratteriali del classe 2003. Il giocatore, reduce da 26 presenze condite da 3 gol e 3 assist prima di un infortunio alla spalla, è apprezzato per la capacità di adattarsi a più ruoli e per la gestione della palla, aspetto su cui la squadra ha mostrato carenze nella passata stagione. Un contratto quadriennale da un milione e mezzo a stagione lo attende, in caso di fumata bianca.
