Gennaro Gattuso - CT Italia
La strada verso i Mondiali 2026 entra nella fase decisiva. Il 20 novembre 2025 la FIFA svelerà gli accoppiamenti dei playoff, sia intercontinentali che europei, definendo gli ultimi percorsi che completeranno il tabellone della rassegna iridata. Attualmente ci sono 28 nazioni già qualificate e 14 posti ancora da assegnare. Per l’Italia, che con ogni probabilità dovrà passare dagli spareggi, questa data rappresenta un momento cruciale per conoscere il proprio destino mondiale.
Mondiali 2026, quando e dove seguire i sorteggi
Il sorteggio dei playoff si terrà giovedì 20 novembre 2025 alle ore 13:00 presso la sede della FIFA a Zurigo, in Svizzera. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sui canali ufficiali della FIFA e anche diretta tv su Rai Sport dalle 12:50 alle 14.
Il sorteggio arriva appena due giorni dopo la conclusione della finestra internazionale di novembre, quando si disputeranno le ultime partite dei gironi di qualificazione. Da quel momento il quadro delle squadre ancora in corsa sarà definitivamente chiaro. La composizione delle urne sarà determinata dal ranking FIFA, la cui versione aggiornata verrà pubblicata mercoledì 19 novembre, il giorno precedente al sorteggio.
Mondiali 2026: la formula dei playoff
I sorteggi del 20 novembre saranno due e si terranno consecutivamente. Il primo definirà il Torneo Play-Off intercontinentale a sei squadre, mentre il secondo riguarderà i Play-Off europei che assegneranno gli ultimi quattro posti disponibili per le nazioni del continente.
Per quanto riguarda l’Europa, la formula prevede la partecipazione di sedici nazionali: dodici seconde classificate nei gironi di qualificazione e le quattro migliori vincitrici dei gruppi della UEFA Nations League che non avranno ottenuto la qualificazione diretta. Le sedici squadre saranno divise in quattro percorsi di spareggio, ciascuno composto da quattro squadre. Ogni percorso prevede semifinali e finali a gara unica: chi vince il proprio percorso guadagna l’accesso al Mondiale.
L’Italia è già certa di essere testa di serie grazie al ranking FIFA, ma questo non garantisce automaticamente la qualificazione, che andrà conquistata sul campo.
