TRIS INTER ALLA SAMPDORIA: GLI ULTRAS LASCIANO LO STADIO PER LA MORTE DI UN CAPO ULTRA’

TRIS INTER ALLA SAMPDORIA: GLI ULTRAS LASCIANO LO STADIO PER LA MORTE DI UN CAPO ULTRA’

TRIS INTER ALLA SAMPDORIA: GLI ULTRAS LASCIANO LO STADIO PER LA MORTE DI UN CAPO ULTRA’

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Una partita con ben poca storia, quella tra Inter e Sampdoria al Meazza. Finisce 3-0 e i blucerchiati si rendono pericolosi solo nelle battute conclusive, a partita archiviata. Onana deve compiere il suo unico intervento complicato dopo quasi un’intera gara, fermando Pussetto con il piede. La gara era già in ghiaccio, grazie alle reti di De Vrij, Barella e Correa. Stavolta non segna Lukaku, come contro il Viktoria Plzen, ma il belga aumenta il minutaggio, ha una grande occasione sotto porta che non riesce a concretizzare a tra gli appuntamenti di Monaco di Baviera e Torino della prossima settimana spera di aumentare la propria presenza, magari anche partendo da titolare all’Allianza Stadium.

 

L’INTER TORNA BRILLANTE: 3-0 ALLA SAMPDORIA

Rinvigorita dal recente passaggio del turno in Champions League, la formazione guidata da Simone Inzaghi si mostra troppo superiore all’avversaria di turno. Segna tre volte, spreca qualche altra buona chance, concedere pochissimo. Anche i giocatori protagonisti di un avvio di stagione balbettante, come De Vrij o Bastoni, diventano protagonisti in positivo. L’olandese apre le marcature al 21′ con un preciso colpo di testa su angolo battuto da Calhanoglu; l’azzurro trova invece in verticale Barella pochi minuti dopo e il connazionale non si fa pregare, stoppando alla perfezione la sfera e calciando una cannonata alle spalle di Audero.

Alla fine trova il bersaglio anche Joaquin Correa, entrato in campo nel secondo tempo in contemporanea con Lukaku e Acerbi. Il belga vince la sfida dei boati tra i subentrati, l’italiano e l’argentino confezionano invece il 3-0. Il difensore respinge un pallone al limite della propria area di rigore e lancia Correa, che parte in verticale, brucia un avversario e una volta arrivato nei sedici metri conclusivi scarica un destro alle spalle di Audero. Ora l’Inter, alla quarta vittoria consecutiva in campionato, spera in un passo falso di chi sta davanti. Non del Napoli, che continua a volare e ha appena battuto anche il Sassuolo.

 

INTER, VITTORIA CON LA CURVA VUOTA

Il successo arriva con il secondo anello vuoto. Gli ultras, dopo aver salutato l’ex Dejan Stankovic (oggi allenatore dei doriani) con applausi, cori e striscioni, tolgono tutti gli stendardi, si mettono in silenzio e dopo l’intervallo svuotano completamente il settore. Un segno di lutto per la morte di Vittorio Boiocchi, uno dei capi della Curva, ucciso a colpi di pistola sotto la propria abitazione.

 

(Credits: Getty Images)

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